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ESCURSIONI ALPINISMO GIOVANILE GRUPPO SENIOR
 

ESCURSIONI GRUPPO SENIOR 2017


Data: 5 Dicembre 2017 -Martedì -
Percorso: Groppa - M. Piglione - M. Prana - Groppa
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la località Groppa ( sopra Pescaglia ) a quota mt. 900 ca. - Da qui iniziamo a salire sul sentiero n. 103 , che lasciamo dopo una breve ripida salita per prendere una traccia di sentiero sulla nostra sinistra che porta direttamente ai prati del Piglione. Ora continuiamo a salire per praterie, spostandoci leggermente sulla sinistra fino a pervenire al crinale sommitale. Lo seguiamo integralmente fino ad incontrare una piccola croce bianca . Continuiamo sempre sul panoramico e lungo crinale fino a pervenire alla vetta del M. Piglione ( mt.1233 ). Breve sosta per ritornare poi indietro per alcune centinaia di metri fino ad incrociare sulla nostra destra uno stretto e sconnesso sentiero che conduce a La Parte ( mt. 1000 ca. )Si scende alla casa situata in detta località , da dove parte un sentiero che porta direttamente a Campo all' Orzo ( mt.900 ca. ). Segue un breve tratto orizzontale e si arriva alla base del M. Prana. La salita alla vetta è abbastanza ripida ma non presenta difficoltà . Pranzo al sacco sulla panoramica vetta , situata a quota mt. 1221. Per il ritorno si segue a ritroso il sentiero dell'andata fino alla Parte , dove si incrocia nuovamente il sentiero n. 103 , che aggira a nord il Piglione , per costeggiarlo poi a lungo fino a riportarci a Groppa. Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca - Difficoltà E+ ( escursionisti ben allenati ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - N.B. L'escursione può subire delle varianti nel caso in cui riscontrassero difficoltà per eventuale presenza di neve.


Data: 30 Novembre 2017 - Giovedì -
Percorso: Trombacco - S. Pellegrinetto - Trombacco
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Trombacco (mt. 300 ca. ),ove parcheggiamo le macchine. Iniziamo a salire verso Chieva Alta e proseguiamo sulla bella mulattiera che termina presso la Chiesa di S.Ansano . Raggiungiamo e visitiamo il paese di Trassilico e la sua rocca a quota mt. 700 ca. Poi iniziamo un lungo percorso sul sentiero n. 135 che , attraverso Foce Pampanella e foce Monda , per buona parte su un panoramico crinale, ci conduce sulla strada asfaltata Campolemisi-Fornovolasco. Noi svoltiamo a destra e raggiungiamo S. Pellegrinetto a quota mt. 1000 ca. Sosta per il pranzo al sacco e visita dei paesino. Poi iniziamo a scendere prima su mulattiera ben evidente , poi attraverso un bosco di castagni , fino a raggiungere il diruto paese di Vispereglia. Da qui , per strada sterrata , scendiamo nuovamente a Trombacco. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 800 ca. - Difficoltà E ( escursionistica )- Direttore gita : Pennacchi Giuliana cell. 3209555491 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata.


Data: 22 Novembre 2017 - mercoledì -
Percorso: Escursione alle Cinque Terre
Partenza: treno alle ore 6.48 Stazione Barga-Gallicano
Descrizione: Raggiungiamo in treno Corniglia, ove giungeremo alle ore 9.31 -Da Corniglia percorriamo il sentiero n. 2 in mezzo alla macchia mediterranea con ampi scorci sul mare e perveniamo a Vernazza . Visita del bella località e proseguiamo sullo stesso sentiero vista mare fino a Monterosso . Qui decideremo , in base al tempo disponibile, di effettuare la salita a Punta Mesco, un bellissimo balcone sul mare, situato tra Monterosso e Levanto. Scendiamo nuovamente a Monterosso , ove contiamo di prendere il treno delle ore 15.07 per rientro a Mologno alle ore 17.33 . Pranzo al sacco . Tempo previsto ore 4.30 - 5 con salita a Punta Mesco - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore gita : Berni Giuseppe - Cell. 3333700703 - N.B. Munirsi di biglietto ferroviario - Andata : Barga-Gallicano - Corniglia - Ritorno : Monterosso - Barga Gallicano . Giuseppe Pieri è disponibile per acquistare i biglietti purchè abbia la conferma entro le ore 12 di martedì 21/10 - chiamando al 3247822395 -


Data: 16 Novembre 2017 - Giovedì -
Percorso: Ferrata di Sant' Antone - Monti Pisani -
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Ancora una volta il Gruppo Senior affronta la Ferrata di Sant'Antone sui monti Pisani , poco sopra il paese di Buti. Attacco a quota mt. 410 - Uscita a mt. 536 .Come noto la ferrata è considerata difficile ed impegnativa , anche se con roccia compatta ed aderente. Occorre pertanto essere ben preparati sia tecnicamente che fisicamente. Obbligatori imbraco con kit di ferrata , casco e guanti . Tempo di salita previsto ore 1.30 - 2 ca. Dislivello appena mt. 130 , ma occorre considerare che vi sono diversi tratti orizzontali ed alcuni in discesa. Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ). Pranzo lungo la via del ritorno presso la Cantina di Alfredo , per festeggiare insieme , in allegria , la compiuta ascensione . N.B. COLORO CHE INTENDONO PARTECIPARE ALL' ESCURSIONE DEVONO DARE LA PROPRIA ADESIONE , ENTRO MARTEDI' 14 AL DIRETTORE DI GITA MARTIRI LORIS - CELL. 3332946188 -


Data: 10 Novembre 2017 - venerdì -
Percorso: S.Pellegrinetto - M. Croce - S.Pellegrinetto
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri superiamo S. Pellegrinetto per raggiungere l'inizio del sentiero n. 135 . Parcheggiate le macchine ripercorriamo in discesa un tratto di strada asfaltata fino ad incrociare una strada sterrata che ci conduce ad Aleva , uno dei tanti caratteristici gruppi di case della zona di S. Pellegrinetto . Visitato il caratteristico minuscolo villaggio proseguiamo lungo una vecchia mulattiera che passa nei pressi di Colle Maschio ( mt. 926 ) con possibilità di salire sul suo cucuzzolo , da cui si domina Aleva. Continuando a salire raggiungiamo il Termine ( mt. 1119 ) e proseguiamo sul sentiero n. 108 sino alla base del M. Croce . Saliamo sulla panoramica vetta a quota mt. 1314 . Breve sosta ed iniziamo a scendere sul versante opposto di salita fino ad incontrare nuovamente il sentiero n. 108. Oltrepassiamo la fonte del Pallino e scendiamo Le Scalette , così chiamate perchè un tempo i pastori vi avevano scolpiti molti gradini sulla roccia. La discesa è facilitata anche da corde metalliche fisse. Al termine della discesa perveniamo alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ), ove ci fermiamo per il pranzo al sacco. Proseguiamo poi per un breve tratto sul sentiero n. 8 per Palagnana, ma che lasciamo per imboccare sulla nostra sinistra una bella mulattiera , che superando parecchi solchi vallivi e casolari sparsi ci conduce all' Agriturismo La Campanella ( mt. 968 ). Qui incrociamo il sentiero n. 135 che ci riporta al Termine ( mt. 1119 ). Ora ci aspetta una lunga camminata , sempre sullo stesso sentiero ,con bellissime visioni sul gruppo delle Panie. fino ad arrivare al luogo ove abbiamo parcheggiate le macchine. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -N.B. IN CASO DI MALTEMPO L'ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI .


Data: 26 Ottobre 2017 - giovedì -
Percorso: Ferrata del M. Contrario ( discesa e risalita )
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Donegani a quota mt. 1100 . Nei pressi del parcheggio iniziamo a salire sul sentiero n. 180 , che con un' impennata finale , ci conduce al Rifugio Orto di Donna a quota mt. 1500 ca. Dal rifugio ( chiuso ) si sale ancora fino al Passo delle Pecore e in breve, svoltando sulla destra e con l' aiuto di alcune corde metalliche fisse si raggiunge il punto di arrivo delle via ferrata a quota mt.1645 . Percorriamo ora tutta la via ferrata in discesa fino al suo inizio a quota mt. 1000 ca. , poco sopra la Casa degli Alberghi ( mt. 973 ). Dopo un breve riposo ripercorriamo in salita tutta la ferrata fino a ritornare a quota mt. 1645. Per il ritorno al Rif. Donegani si ripercorre integralmente la via fatta all' andata. Tempo previsto ore 7.30 ca ( ma trattandosi di percorrere una via ferrata, abbastanza lunga. in discesa e salita il tempo è molto soggettivo e può variare notevolmente ). Dislivello totale in salita mt. 1200 ca. - Difficoltà EEA+ ( escursionisti esperti ben allenati con attrezzatura ) Obbligatori imbraco con kit di ferrata , casco e guanti . Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. PER PARTECIPARE ALLA ESCURSIONE E' OBBLIGATORIO CONTATTARE IL DIRETTORE DI GITA PRIMA DELLA PARTENZA -


Data: 19 ottobre 2017 - giovedì -
Percorso: Palagnana - M.Procinto - Baita Scoiattoli - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Per la descrizione dell'escursione vi rimandiamo a quanto riportato nella gita programmata per il 5 Ottobre , rinviata per maltempo e che ora vi riproponiamo per intero. Naturalmente l' unica variazione riguarda il termine per la prenotazione obbligatoria per il pranzo alla baita fissato per le ore 12 di mercoledì 18 Ottobre , contattando Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -Per info sull ' escursione contattare invece direttamente i direttori di gita Martiri Loris ( gruppo A ) e Mazzanti Manuela (gruppo B ). N:B: In caso di maltempo la gita verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 11-10-2017 - Mercoledì -
Percorso: dal Sole alle Tenebre
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana il Gruppo Senior propone una bella novità ( almeno per molti ) : una escursione in grotta. Dal titolo però si deduce che prima di entrare in grotta saliamo in alto verso il sole. L' escursione proposta e guidata dal nostro carissimo amico Adolfo Da Prato prevede infatti di percorrere un tratto del Parco del Battiferro fino ai piedi della bellissima ferrata approntata da Adolfo nel corso di quest' anno. Si tratta di una ferrata quasi verticale , abbastanza difficile , ma con un bel numero di appigli e staffe per i piedi , da salire con calma e prudenza. Superiamo in ferrata un dislivello di circa 100 mt. ed al termine ci attendono due bandiere svettanti nel sole. Poi proseguiamo per raggiungere il sentiero n. 6 che da Fornovolasco porta alla Foce di Petrosciana. In merito a questo percorso verrà presa dalla guida una decisione sul posto. Raggiunto il sentiero n. 6 lo percorriamo per un breve tratto fino a raggiungere l' ingresso della Tana che Urla, il nostro secondo obbiettivo. Al comando della nostra esperta guida effettuiamo una completa ed accurata visita della cavità con tutte le sue meraviglie. La visita richiede circa 2 ore, immersi nelle viscere della terra nella più completa oscurità. Il percorso non è difficile e può essere effettuata con i vestiti indossati nell' escursione fuori terra. Naturalmente ciascuno dovrà indossare la lampada frontale, imbraco con cordino e casco, perchè dobbiamo superare alcuni punti legati ad un cavetto già predisposto sul luogo. Sarà sicuramente una bellissima esperienza !Per chiudere in bellezza la giornata ci ritroviamo infine tutti al ristorante IL RONDONE per una pranzo in allegria. Tempo previsto per tutto il percorso 4 ore circa.Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ). Sono infatti obbligatori imbraco con Kit di ferrata , più un cordino per la Tana. Coloro che non possiedono le attrezzature le stesse sono disponibili all' ingresso del Parco a cura dell' organizzazione, pagando una modesta cifra per il noleggio . Invece come detto sopra tutti i partecipanti dovranno avere una propria lampada frontale per la visita in grotta. Consigliabili i guanti per la ferrata. Direttore dell' escursione Adolfo Da Prato - cell. 3498452424 - N.B. Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di martedì 10, possibilmente anticipando mediante contatto telefonico con Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 5 Ottobre 2017 - Giovedì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto - Baita Scoiattoli - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ). Qui formiamo due gruppi denominati A e B - Il gruppo A prende il sentiero n. 3 che porta all' Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ). Transitiamo davanti all' Albergo ed iniziamo a salire sul sentiero n. 5 fino al Callare ( mt. 1139 - ). Ora iniziamo a scendere piuttosto ripidamente verso il Rif: Forte dei Marmi , ma giunti all' incirca a metà percorso svoltiamo a destra su di uno stretto e roccioso sentiero che, costeggiando le strapiombanti pareti del M. Nona , ci conduce alla base del M. Procinto. Indossati imbraco e casco iniziamo la salita della ferrata, che comincia con una scala metallica e prosegue quasi in verticale , con ampi scalini scavati nella roccia . La ferrata è considerata facile , ma non dobbiamo mai sottovalutare le difficoltà che incontriamo nella salita e successiva discesa. Al termine della ferrata percorriamo un breve tratto in libera e perveniamo sulla sommità del M. Procinto ( mt. 1177 ) . Sosta fotografica e panoramica e poi di nuovo sulla ferrata in discesa. Ritornati alla base seguiamo in senso orario la cintura del Procinto fino a pervenire su di un terrazzino , dove inizia un sentiero di discesa . Il primo tratto si sviluppa su un roccia quasi in verticale che verrà superato con l' aiuto di corde.Comunque chi volesse evitare questa discesa su corda, alla base del Procinto può seguire il normale sentiero verso il Rif. Forte dei Marmi. Superato il balzo roccioso il sentiero prosegue ancora piuttosto ripido e scivoloso, per cui si raccomanda di procedere con molta cautela . Un ultimo tratto facile nel bosco e incontriamo il sentiero principale per la Baita, dove perveniamo in breve tempo a quota mt. 900 ca. GRUPPO B - Da Palagnana inizia a salire sul sentiero n. 8 che raggiunge la Foce delle Porchette ( mt. 982 ). Ora la mulattiera prosegue in discesa fino a Fonte Moscoso ( fresca sorgente a quota mt. 800 ca.). Segue un breve tratto in pari per poi iniziare a salire per la Baita degli Scoiattoli, ove avviene il ricongiungimento con il gruppo B. Alle ore 13 ca. pranzo tutti insieme . Per il ritorno i due gruppi uniti percorrono in senso inverso il sentiero fatto in andata dal Gruppo B. GRUPPO A : Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - OBBLIGATORI Imbraco con kit di ferrata e casco omologati , consigliabili i guanti. Direttore escursione : Martiri Loris - cell. 3332946188 - GRUPPO B : Tempo previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore escursione : Mazzanti Manuela - cell. 3395469644 - Obbligatoria prenotazione entro Martedì 3 Settembre telefonando anche a Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -- N.B. IN CASO DI MALTEMPO L' ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI -


Data: 27 Settembre 2017 - mercoledì -
Percorso: Escursione nel parco del Battiferro ( Fornovolasco )
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Anche quest'anno non vogliamo mancare all'appuntamento con il Parco del Battiferro e con il suo ideatore e nostro grande amico e guida ufficiale Adolfo Da Prato. Un parco fantastico creato per grandi e piccini in un ambiente unico immerso in una natura incontaminata. Trascorreremo l' intera mattinata tra breve vie ferrate, spettacolari passaggi su funi e ponti mobili, proveremo il brivido di lanciarsi nel vuoto appesi ad una carrucola sopra il torrente, supereremo pozzi di acqua cristallina su esili sky-line dondolanti ed altro ancora, perchè ogni anno non mancano novità realizzate con impegno e capacità da Adolfo. Ci sarà anche la parte naturalistica e culturale con la visita di antiche miniere di ferro e fornaci di calce . Molto interessante anche la flora tipica del parco, incluso un orto botanico. L'appuntamento è alle ore 8.00 a Gallicano presso il Bar Sonia , da dove con mezzi propri proseguiremo per l' ingresso del parco, sopra Fornovolasco, dove sarà ad attenderci la nostra guida Adolfo. E' necessario portare il proprio imbraco con kit di ferrata e casco e calzare scarpe da trekking con suole ben marcate. Per coloro che sono sprovvisti dell' imbraco personale e casco si fa presente che tali attrezzature sono disponibili presso l' organizzazione del parco e verranno distribuite al nostro ingresso. Al termine della visita , che come detto ci impegnerà l' intera mattinata, ci ritroveremo tutti insieme al Ristorante Il Rondone , presso la Buca del Vento, per un allegro pranzo. Per info contattare direttore escursione Sign. Adolfo Da Prato - cell. 3498452424 - Per adesione all' escursione contattare Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - tassativamente entro le ore 12 di martedì 26 Settembre -


Data: 21 Settembre 2017 - Giovedì -
Percorso: FERRATA DEL M.PENNA DI CIVAGO
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Civago e proseguiamo per Case di Civago , ove parcheggiamo le macchine. Proseguiamo a piedi sulla strada sterrata fino a trovare un masso con un cartello che indica la via della Ferrata ( mt. 1084 ). Si inizia a salire prima su pietraia e poi nel bosco. Il sentiero, piuttosto ripido, è segnato con ometti e strisce di vernice bianca . La ferrata inizia a quota mt. 1245. La salita della ferrata è piuttosto difficile con passaggi strapiombanti ed alquanto delicati, per cui si richiede una giusta preparazione atletica ed alpinistica. La via termina a quota mt. 1410. Per il ritorno si sale ancora un poco seguendo i segni bianche fino ad incrociare i sentieri n.607 e 631/A . Prendiamo quest'ultimo sentiero che con un lungo giro ci porta al Rifugio S. Leonardo ( chiuso )a quota mt. 1240. Seguendo ora la strada sterrata in breve si raggiunge il parcheggio. Tempo totale previsto ore 3.30 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ). Obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco., consigliabili guanti. Pranzo in ristorante sulla via del ritorno. Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. I partecipanti devono dare la loro adesione al direttore di gita entro martedì 19 Settembre.


Data: 14 Settembre 2017 - giovedì -
Percorso: Piglionico - Pania Secca - Piglionico
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Tradizionale appuntamento al Rifugio Rossi per la chiusura estiva. Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt.1100 ca. ), parcheggiando le auto al termine della strada asfaltata. Iniziamo subito a salire il crinale che ci porta verso la vetta, dapprima in un bosco di faggi e cespugli per poi proseguire su roccia. In breve siamo all'attacco del primo " dente " e poi , in successione, degli altri due . Trattasi di un percorso alpinistico , riservato ad un numero chiuso di partecipanti esperti, per il quale sono obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco . Superati i denti ci attende una ripida salita su roccia e paleo , da percorrere con la massima cautela. Anche l' intaglio finale prima della vetta, viene superato con l' aiuto di corde. Siamo così sulla panoramica vetta della Pania Secca a quota mt. 1711 . Breve riposo per foto ricordo. La discesa avviene lungo un esile sentiero che segue in parte il crinale, fino a raggiungere i prati sotto il Rifugio , al quale si perviene con una breve salita. Pastasciutta , dolce e caffè con un brindisi finale con l' augurio di ritrovarci ancora qui nella prossima stagione estiva. Coloro che non effettueranno la salita alpinistica seguono il sentiero n. 7 fino all' incrocio con la via per la Pania Secca . Svolta a sinistra e salita alla vetta sullo stretto sentiero che ripercorreremo insieme in discesa. Infatti sulla vetta della Pania Secca avviene il ricongiungimento dei due gruppi. Poi tutti insieme a festeggiare al rifugio Rossi. La discesa al Piglionico avviene lungo il sentiero della Buca del Pastore. A- Gruppo alpinistico . Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 750 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ).B- Gruppo escursionistico : Tempo previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionistico ) - Direttore di gita : Martiri Loris . cell. 3332946188 - Dare la propria adesione al direttore di gita entro martedì 12 Settembre - N.B. IN CASO DI MALTEMPO L'ESCURSIONE VERRA' RINVIATA .


Data: 5 e 6 Settembre 2017 - martedì e mercoledì -
Percorso: vedi sotto
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana il gruppo Senior ha organizzata un'escursione di 2 giorni sull' Appennino. Con mezzi propri raggiungiamo Foce a Lago ( sopra Montefegatesi ) a quota mt. 1100 ca. - Da qui ci incamminiamo lungo il sentiero n. 12 che si sviluppa in buona parte sul crinale. Ampia visuale sull' Orrido di Botri ( sosta panoramica ) e raggiungiamo il Rifugio di Fontana a Troghi ( mt. 1300 ca. ). Breve sosta al tavolo del rifugio per proseguire poi sullo stesso sentiero . Lungo il percorso avremo la possibilità di ammirare numerosi interessanti incisioni rupestri . Al termine del sentiero perveniamo alla Foce di Campolino a quota mt. 1785. Altro breve riposo , quindi proseguiamo sulla destra , con leggeri saliscendi , fino a pervenire al Poggione ( mt. 1771 ) , ove potremo ammirare il monumento ( per la verità non molto bello ) eretto a ricordo della brigata di Pippo , comandante di un numeroso gruppo di partigiani che combattè valorosamente contro l' esercito tedesco nell' ultima guerra. Sosta per il pranzo al sacco . Poi riprendiamo il cammino sul sentiero n. 100 ed in breve perveniamo ad una piccola selletta. Qui lasciamo il sentiero segnato e ci immettiamo, sulla nostra destra su un sentiero abbastanza marcato ( alcuni segni azzurri di indicazione ). Il percorso si sviluppa ora in parte su ampie praterie di altura ed in parte nel bosco di faggi e con un lungo giro ci riporta sul sentiero n. 12 che abbiamo percorso in salita per la Foce di Campolino. Questa volta ci dirigiamo verso il basso ed in breve incrociamo, sulla nostra sinistra, il sentiero n. 10 , a quota mt. 1600 ca., che scende direttamente a Sivigliori ( mt. 1100 ca. ). Prima di arrivare a detta località transitiamo dai ruderi di una capanna ove nel 1944/45 era stato installato il Quartiere Generale di Pippo. Sivigliori è un antico insediamento pastorale , immerso nella natura incontaminata e qui trascorreremo un lieto tranquillo fine pomeriggio , consumeremo la cena, pernotteremo , faremo colazione l ' indomani e ci faremo un panino per il pranzo successivo. Per il ritorno del giorno 6 risaliamo alla casa di Pippo e saliamo a Foce Rafanella ( mt. 1184 ) su tracce di sentiero lungo un bosco di faggi. Sul lato destro della Foce parte un sentiero abbastanza marcato che seguiamo in discesa fino alla località Luggiana ( mt. 950 ca. ), ove troviamo un altro insediamento pastorale. Da Luggiana un antico caratteristico sentiero che passa sotto il Balzo dell' Osteria e del M. Mosca, ci porta a Serini ( mt. 1000 ca. ). Qui incrociamo una strada sterrata che in salita ci riporta a Foce a Lago. N.B. Il percorso del secondo giorno potrebbe subire delle variazioni in caso di tempo incerto. Da Foce a Lago possibilità di salire, se avremo voglia e tempo, sulla sommità del M. Pratofiorito a quota mt. 1297 ). 1° giorno : tempo previsto ore 7 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Difficoltà E++ ( escursionisti ben allenati ) - 2° giorno : Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 500 ca. - Difficoltà E+ - Direttori gita : Lena Viviana - cell. 3462300211 - Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. I partecipanti devono dare la loro adesione ai predetti numeri entro domenica 3 Settembre 2017. MUNIRSI DI SACCO LENZUOLO PER IL PERNOTTAMENTO E DI TORCIA ELETTRICA.


Data: 23 Agosto 2017 - Mercoledì -
Percorso: Arnetola - Rifugio Nello Conti - Arnetola
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Arnetola( sopra Vagli) a mt. 900 ca. Iniziamo subito a salire sul sentiero n. 146 che segue in buona parte , nel primo tratto, una vecchia via di lizza. Incrociamo una strada marmifera che seguiamo sulla nostra destra per un po' . In presenza di un casottino di cemento abbandoniamo la strada ed iniziamo una ripida salita sempre sul sentiero n. 146.La via segue il percorso che i cavatori facevano ogni giorno per salire alla cava e si sviluppa prevalentemente su una scalinata di roccia costruita dai cavatori stessi. Pervenuti ad una vecchia costruzione , ormai diruta, il sentiero prosegue nel bosco di faggi e più in alto all' aperto , sempre in forte pendenza. Quando arriviamo sotto una cresta rocciosa che incombe su di noi , inizia una breve via ferrata che ci permette di superare un ampio crostone roccioso. Naturalmente prima di affrontare la salita è obbligatorio indossare imbraco con kit di ferrata e casco. Al termine della ferrata perveniamo alla Focetta dell' Acqua Fredda a quota mt. 1600 , con ampio panorama sulle vette circostanti e sul Mar Tirreno. Ora inizia una ripida discesa , per la quale occorre prestare molta attenzione, . In breve perveniamo alle Cave Cruz , dalle quali parte una delle più belle e ripide via di lizza per il trasporto dei blocchi di marmo a valle. Noi svoltiamo a destra, superiamo alcuni tratti rocciosi con l' aiuto di corde metalliche fisse , ed in breve raggiungiamo il Rifugio Nello Conti a quota mt. 1420 , uno dei rifugi più belli e caratteristici delle Alpi Apuane in un contesto di guglie rocciose - i Campalinetti - , che danno il nome alla località del rifugio stesso. Coloro che volessero evitare la via ferrata dal predetto casottino di cemento, possono proseguire integralmente sulla Via Vandelli - sentiero n. 35 - fino al Passo della Tambura ( mt. 1620 ) per scendere poi sullo stesso sentiero fino alla Finestra Vandelli e da qui girare a sinistra (vedere segnaletica ) per raggiungere in breve il Rifugio Conti e riunirsi così all' altro gruppo. Al rifugio sostiamo per il pranzo e per un meritato riposo. Per il ritorno seguiamo tutti insieme la Via Vandelli. transitando anche dalla vecchia miniera di ferro ( saggio ) con la possibilità di una veloce visita. Dislivello per entrambi i gruppi mt. 900 ca. - Tempo previsto ore 5.00 ca per la via ferrata - ore 5.30 ca. per la Via Vandelli - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) per la via ferrata - E ( escursionisti ) per la Via Vandelli. Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - al quale devono pervenire telefonicamente le adesioni entro lunedì sera 21 Agosto.


Data: 13 Agosto 2017 - Domenica -
Percorso: Concerto Musicale e Fiaccolata in Pania
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ). Iniziamo quindi a salire nel bosco - sentiero n. 7 - e arriviamo al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ). Sosta ristoratrice e proseguiamo tutti insieme fino alla Foce del Puntone ( mt. 1611 ). Qui formiamo due gruppi che chiamiamo A e B - Il gruppo A svolta a destra in lieve discesa e si dirige verso il Pizzo delle Saette , superando ghiaioni e massi per affrontare un tratto in ripida salita ( passaggi di 1° grado )e pervenire sul crinale. Qui scende ancora sulla destra per risalire l' ultimo tratto su rocce sconnesse e scivolose ( porre la massima attenzione ), fino a pervenire sulla vetta del Pizzo a quota mt. 1720 . Sosta panoramica ed inizia una lunga camminata , in pratica seguendo il crinale, che conduce direttamente alla cima della Pania della Croce ( mt. 1859 ). Gruppo B prosegue sul sentiero n.7 per poi lasciarlo ed iniziare la lunga salita del Canalone dell' Inferno che ci porta sul crinale. Qui svoltiamo a sinistra e seguendo il crinale in breve siano sulla vetta della Pania della Croce. Riunione dei due gruppi e meritato riposo al cospetto un panorama stupendo . Sulla vetta ci tratteniamo anche per consumare il pranzo al sacco . La discesa al Rifugio avviene , tutti insieme, lungo il Canalone dell' Inferno. Dopo un caffè rimaniamo nei pressi del rifugio per attendere l'inizio del Concerto Musicale dal titolo " I suoni del cielo e della terra ", con inizio alle ore 17 . Al concerto parteciperà la soprano Alida Berti e l Ensamble Dodecacellos - Direzione e fisarminoca Andrea Albertini . Al termine del concerto ci dividiamo la fiaccole con gli amici del Soccorso Alpino e saliamo nuovamente lungo il canalone dell' Inferno sulla vetta della Pania della Croce. Iniziamo quindi a dislocare le fiaccole sul crinale che degrada dolcemente verso il Pizzo delle Saette, mentre quelli del Soccorso Alpino provvedono a posizionarle sulla cresta est. Terminata l'operazione ci ritroviamo tutti insieme ai piedi della Croce per un brindisi augurale. Poi mentre il sole inizia a tramontare regalandoci colorate immagini da fiaba, procediamo all'accensione delle fiaccole, che brilleranno lassù contro il cielo per tutta la notte ,creando un suggestivo spettacolo visibile da buona parte della nostra valle. Quindi , alla luce delle torce elettriche scendiamo al Rifugio , ove consumeremo una cena in sana allegria. Discesa al Piglionico nel cuore della notte. Tempi previsti per il gruppo A ore 7.30 ca. - per il gruppo B ore 6 ca. - Dislivelli mt. 1200 per il gruppo A - mt. 1100 per il gruppo B - Difficoltà EE ( escursionisti esperti , anche in considerazione che operiamo in ore notturne - Direttore gruppo A Loris Martire - cell. 3332946188 - Direttore gruppo B Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - - Munirsi di torcia elettrica, meglio se frontale .


Data: 29 Luglio 2017 - sabato
Percorso: Vetricia - M.Giovo - Lago Santo - Vetricia
Partenza: ore 6.45 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Il gruppo Senior sarà presente anche quest'anno alla Festa dei Comuni al Lago Santo. Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Da qui iniziamo a salire lungo il sentiero n. 20 fino alla Porticciola ( mt. 1700 ca. ). Iniziamo ora a salire lungo il crinale - sentiero 00 - fino a raggiungere la vetta del M. Giovo ( mt. 1991 ). Sosta panoramica e fotografica. Riprendiamo quindi il cammino per un breve tratto ancora sul crinale per svoltare a sinistra e scendere direttamente al Lago Santo ( mt. 1501 ) nei pressi del rifugio Vittoria. Questo tratto è piuttosto ripido e scivoloso , per cui occorre procedere con molta attenzione. Alle ore 11.15 partecipiamo alla S. Messa che viene celebrata fuori della cappellina del lago. Al termine rancio alpino al rifugio Bertagni , ove gli alpini di Fiumalbo , i volontari dell' Asbuc di Barga ed i Polentari di Filecchio hanno preparato un ricco menù per tutti i presenti. La festa di quest' anno sarà anche allietata dalle voci del Coro Alpino M. Prana di Camaiore. Al termine riprendiamo il cammino di ritorno salendo al Passo della Boccaia, attraversando i bellissimi prati di Annibale, le Fontanaccie per risalire nuovamente alla Porticciola. Da qui stessa via dell'andata sul sentiero 20 fino alla Vetricia. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Difficolta EE ( escursionisti esperti nel tratto M. Giovo - Lago Santo )-Direttore di gita Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - Per adesioni dare conferma al direttore di gita o a Giuliana - cell. 3209555491


Data: 26 Luglio 2017 - mercoledì -
Percorso: Arni - M. Sella - Arni
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Arni ( mt. 900 ca. ). Seguendo il sentiero n. 31 , che purtroppo si sviluppa prevalentemente su strada marmifera,saliamo a Passo Sella ( mt. 1500 ). Da qui inizia la ripida salita lungo un sentiero su rocce , in alcuni punti attrezzato con corde metalliche per facilitarne l' ascesa , che ci conduce sul crinale. Proseguiamo sulla destra oltrepassando l' inizio della dismessa ferrata Vecchiacchi ( si notano alcuni spezzoni di corde metalliche )e superato un caratteristico passaggio su rocce, perveniamo sulla vetta del M. Sella a quota mt. 1739 . Ampio panorama a 360° . Breve sosta fotografica e panoramica . Per il ritorno a Passo Sella seguiamo integralmente la via dell' andata ponendo molta attenzione nella difficile discesa. Dal passo imbocchiamo il sentiero n. 160 che transita sotto le pendici del M. Macina. Anche questo sentiero , prevalentemente su roccia, non è da sottovalutare specie nel suo tratto centrale . Superata la dorsale del M. Macina svoltiamo sulla sinistra sul sentiero n. 155 a quota mt. 1400 ca. , aperto solo due anni fà, che con un discesa abbastanza ripida ci porta direttamente al Rifugio A. Puliti ( mt. 1013 ) . Qui ci attende Paola con un bel minestrone . Ci fermeremo infatti al rifugio per il pasto e per un meritato riposo , prima di riprendere il percorso sul sentiero n. 133 che in breve ci riporta ad Arni. Tempo di percorrenza 5.30 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Direttore gita Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Per partecipazione escursione e prenotazione pranzo telefonare al direttore gita od a Giuliana - cell. 3209555491 -


Data: 12 Luglio 2017 - mercoledì -
Percorso: Volo dell' Angelo - Vagli e dintorni
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Il gruppo Senior questa settimana ha deciso di provare l'emozione del Volo dell' Angelo a Vagli. Con mezzi propri raggiungiamo il paese di Vagli Sotto ( mt. 600 ) ed a piedi saliamo al punto di partenza dello SKY-LINE . Espletata la fase burocratica ci lanceremo nel vuoto per circa 2 km. fino a raggiungere una velocità max di 120 km orari .Coloro che non intendono provare questa emozione ci attendono al punto di arrivo , ove tra l'altro si trova un bar. Poi tutti insieme transitiamo sul ponte sospeso e lungo i sentieri del parco , dopo aver visitate le statue dell'onore e del disonore, torniamo al punto di partenza. In base all' orario a questo punto decidiamo come raggiungere Campocatino ( mt. 1031 ). Se abbiamo sufficiente tempo saliremo a piedi prima a Vagli Sopra e da qui, lungo il sentiero cai n. 177 a Campocatino. Altre soluzioni : spostarci a Vagli Sopra con le auto e poi proseguire a piedi o , come ultima possibilità , raggiungere Campocatino direttamente in macchina. In questo bellissimo antico luogo di pastori consumeremo un frugale pasto presso il ristorante che si trova sul posto. Al termine , sempre che ci sia la forza e la volontà, andremo a visitare il vicino eremo di San Viano. Il ritorno a Vagli sarà in conseguenza della scelta che avremo fatta per la salita. Sui percorsi che andremo a fare non vi sono difficoltà tecniche . La lunghezza ed i tempi ovviamente saranno in funzione dei percorsi che decideremo al momento. Presumibilmente un percorso completo da Vagli Sotto , incluso il giro del parco e la visita di San. Viano , richiede circa 4/5 ore di cammino, con un dislivello complessivo di mt. 600 ca. N.B. DARE LA PROPRIA ADESIONE A BERNI , direttore di gita, ENTRO LUNEDI' 10 LUGLIO 2017, ANTICIPANDO AL MAX. CELLULARE 3333700703 -


Data: 5 Luglio 2017 - mercoledì -
Percorso: Ferrata Pietra di Bismantova
Partenza: ore 6.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Al termine di un lungo viaggio in macchina ( otre 2 ore ) , superata la cittadina di Castelnuovo Monti , ci fermiamo al parcheggio di Piazzale Dante a quota mt. 881 , ai piedi della Pietra di Bismantova. Il sentiero di avvicinamento alla ferrata è piuttosto complesso con vari passaggi, anche in discesa , con corde metalliche per facilitare il percorso. Anche la via ferrata non è delle più semplici , con vari passaggi di una certa difficoltà , per cui occorre essere preparati sia fisicamente ( in molti punti occorre aiutarsi con la forza delle braccia ) sia psicologicamente ed è pertanto riservata ad escursionisti particolarmente esperti. Naturalmente obbligatorio imbraco con kit di ferrata e casco ( OMOLOGATI ) . Consigliabili i guanti . Tempo di salita della solo ferrata circa 45' , con 100 metri di dislivello . Giro completo con avvicinamento, salita e ritorno al parcheggio circa 2 ore e mezza. Dislivello totale circa 300 mt. Pranzo in ristorante sulla via del ritorno . Direttore gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 -


Data: 21 Giugno 2017 - mercoledì -
Percorso: Doganaccia - Corno alle Scale - Doganaccia
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri saliamo a Cutigliano ed al soprastante parcheggio della Funivia. Qui prendiamo la funivia che in pochi minuti ci conduce alla Doganaccia ( mt. 1600 ). Prendiamo ora un bel sentiero in mezzo a sconfinate praterie che con lieve salita ci porta al Passo della Calanca ( mt. 1737 ). Un' altra breve salita poi un bel percorso pianeggiante e siamo al Lago Scaffaiolo ( mt. 1760 ). Breve sosta ristoratrice al Rifugio Duca degli Abruzzi del CAI di Bologna e proseguiamo sul sentiero 00 , transitiamo sotto il M. Cornaccio e raggiungiamo il Passo dello Strofinatoio . Da qui una breve salita su roccia e poi per praterie raggiungiamo la panoramica vetta del Corno alle Scale ( mt. 1945 ), sovrastata da un' imponente croce in ferro. Sosta per il pranzo al sacco . Per il ritorno seguiamo la via dell' andata fino al Rifugio , ove faremo una breve sosta per un drink . Proseguiamo ancora per la stessa via fino al Passo della Calanca. Da qui si prospettano due alternative. Per i più volenterosi salita per crinale sul M. Spigolino a quota mt. 1827 e successiva discesa sul sentiero 00. Gli altri proseguono in piano sul sentiero 00 fino al Passo Croce Arcana ( mt. 1738 ). Visita al Parco degli Alpini e poi scendiamo nuovamente alla Doganaccia per un sentiero in mezzo a prati e piccoli boschi. Dalla Doganaccia rientro a Cutigliano con la Funivia , che effettua una corsa ogni mezz'ora. Tempo previsto ore 4.30 ca. ( ore 5 con salita sullo Spigolino ) - Dislivello mt. 450 ca. + 100 con salita Spigolino : - Difficoltà E ( escursionisti ). Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 16 Giugno 2017 - venerdì -
Percorso: Gruppo A-fornovolasco - Pania della Croce - Fornovolasco - Gruppo B - Piglinico - Pania della Croce - Piglionico
Partenza: Gallicano - Bar Sonia - Gruppo A ore 6.30 - Gruppo B ore 8.00
Descrizione: GRUPPO A - Con mezzi propri raggiungiamo Fornovolasco ( mt.500 ca. )- Iniziamo il cammino lungo il sentiero n. 6 che segue per un tratto il percorso della Turrite. Superiamo la Tana che Urla, la famosa Chiesaccia e le impetuose sorgenti della torrente. Poi iniziamo a salire più marcatamente fino a raggiungere la Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Da qui seguiamo il sentiero n. 110 che conduce anche alla Ferrata .Prima della Ferrata il nostro sentiero continua sulla destra , supera una breve ripida salita, per attraversa poi una faggeta fino a raggiungere il M. Forato ( mt. 1223 ). Proseguiamo quindi sullo stesso sentiero che attraverso vari saliscendi e belle visioni sul Mar Tirreno perviene alla Foce di Valli ( mt. 1260 ). Ora inizia la lunga assolata e ripida salita sul sentiero n. 7 fino a raggiungere il Passetto degli Uomini della Neve a quota mt. 1690. Lasciamo il sentiero ed iniziamo a salire lungo la Cresta Est della Pania. Questa percorso richiede molta attenzione con passaggi su roccia di 1° e 2° grado. Raggiungiamo così la vetta della Pania della Croce a quota mt. 1859 , con ampi grandiosi panorami a 360°. Sulla cima incontro con i partecipanti del gruppo B - Sosta foto-panoramica e discesa, tutti insieme, attraverso il Canalone dell' Inferno, al Rifugio Rossi alla Pania. Sosta per una pastasciutta, dolce e caffè. Ancora tutti insieme discesa per il sentiero n. 7 al Piglionico . Qui termina il percorso del gruppo B . Il gruppo A prosegue lungo la strada asfaltata fino alle Rocchette. Qui lasciamo la strada e prendiamo sulla destra il sentiero n. 134 per il Castellaccio e giù in discesa fino alla località Boscaccio nei pressi di Fornovolasco, che raggiungiamo in breve su stra asfaltata. GRUPPO B - Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 )- Lungo il sentiero n. 7 saliamo al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ) - Breve sosta e proseguiamo ancora sul sentiero n. 7 , che lasciamo all' inizio del Canalone dell' Inferno per proseguire sulla sinistra fino al Passetto degli Uomini della Neve. Da qui il percorso fino a Piglionico è lo stesso del gruppo A - Tempi previsti : Gruppo A ore 8 ca- Gruppo B ore 4.30 ca. - Dislivello : Gruppo A mt. 1500 ca- - Gruppo B mt. 800 ca. - Difficoltà Gruppo A- EE+ ( escursionisti esperti BEN ALLENATI - Gruppo B- EE ( escursionisti esperti ) Pranzo per tutti al Rif: Rossi. Prenotazione pranzo obbligatoria telefonando a Berni 3333700703 entro martredì 13 C.M. - Direttori gita : Gruppo A - Ponziani Daniele 3209555491 - Pieri Giuseppe 3247822395 - GRUPPO B : Berni Giuseppe 3333700703 -


Data: 8 Giugno 2017 - giovedì -
Percorso: Rif. Donegani - Pizzo d' Uccello - Rif. Donegani
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Donegani a quota mt. 1150 , ove parcheggiamo le macchine. Seguiamo a piedi la strada marmifera per un breve tratto e dopo il curvone a sinistra iniziamo a salire sul ripido sentiero n. 187 che ci conduce a Foce Siggioli ( mt. 1386 ). Giriamo a sinistra lungo un sentiero difficile in alcuni tratti attrezzato con corde metalliche fisse. Ma presto lasciamo il sentiero per iniziare l' alpinistica salita della Cresta di Capradossa con passaggi di 1° e 2° grado. Sia seguendo il sentiero sottostante, sia con la variante della cresta , perveniamo al Giovetto ( mt. 1584 ). Inizia ora la salita al Pizzo d' Uccello . Il sentiero normale si sviluppa al centro del massiccio su ottima roccia , con passaggi di 1° grado , ma senza esposizione. Raggiungiamo così la vetta a quota mt. 1781, con ampi panorami a 360 gradi. Per il ritorno seguiamo in discesa la stessa via di salita fino al Giovetto. Da qui continuiamo fino a Foce di Giovo . A questo punto inizia una ripida discesa su sentiero attrezzato con corde metalliche nei tratti più difficili , che ci riporta al Rifugio Donegani. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ). Pranzo al sacco - Direttori di gita : Ponziani Daniele ( cell. 3209555491 ) e Pieri Giuseppe ( cell. 3247822395 ). N.B. In casi di maltempo l' escursione verrà rinviata -


Data: 2 Giugno 2017 - venerdì -
Percorso: Festa della Croce sul M. Penna
Partenza: libera da Vallico Sopra o Cardoso
Descrizione: Come ogni anno il gruppo Senior Cai Barga ed il Gruppo Donatori di Sangue di Bolognana organizzano la Festa della Croce sul M. Penna con il seguente programma : ore 10.30 appuntamento di tutti i partecipanti al Colle della Croce a quota mt. 800 , un meraviglioso balcone sulla Garfagnana. Ore 11 celebrazione S. Messa officiata da Don Emiliano - ore 11.45 interventi dei partecipanti - ore 12 Pranzo condiviso al sacco. Ognuno dovrà provvedere a portarsi cibo e bevande. Sarà acceso il grande braciere per grigliate personali e di gruppo. Ci saranno anche momenti di condivisione generale . Dalle ore 14 canti e chiacchere tra amici sotto l' ombra dei castagni. Al ritorno se vi saranno persone interessate sarà organizzata una visita guidata alla famosa Tana di Castelvenere. Ricordiamo che il Colle della Croce può essere raggiunto sia da Cardoso ( mt. 400 ca. ) che da Vallico Sopra o meglio dal primo curvone a circa 1 km. dal paese ( mt. 700 ca. ). Tempo previsti di cammino 1 ora e 15 minuti da ambedue le partenze. Dislivelli mt. 400 da Cardoso e mt. 150 da Vallico. Difficoltà E ( escursionisti ) - Referente della manifestazione : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 24 Maggio - Mercoledì -
Percorso: Cardoso - S. Luigi - M. Palodina - Cardoso
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Cardoso ( mt. 400 ). Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 136 e raggiungiamo il Colle della Croce ( mt.800 ). Breve sosta da uno dei più bei balconi sulla Garfagnana. Proseguiamo poi sullo stesso sentiero fino a pervenire a S. Luigi ( mt. 871 ). Da qui continuiamo a salire fino a Foce Palodina per proseguire sulla destra e arrivare così sulla panoramica vetta del M. Palodina a quota mt. 1171 . Per la discesa seguiamo il tracciato lungo il crinale sud-est e successivamente svoltiamo a sinistra lungo un bosco fino a trovarci nei pressi della Fonte di S. Luigi, ove sgorga un acqua freschissima e salutare , decantata anche dal poeta locale Pietro Bertoli , del quale leggeremo alcune poesie dedicate a questi luoghi incantati. Da San Luigi seguiremo la strada asfaltata fino al curvone dal quale inizia il sentiero n. 110 che , transitando dalla famosa Tana di Casteltendine, ci porta nuovamente a Cardoso. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - -Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - Pranzo al sacco. Trattasi di una escursione abbastanza facile , che effettuiamo anche in preparazione della lunga Camminata Storica S. Pellegrino - Gallicano in programma per il giorno sabato 27 Maggio ed alla quale il Gruppo Senior parteciperà quasi al completo.


Data: 18 Maggio 2017 - giovedì -
Percorso: Vetricia - N. Giovo - M. Rondinaio - Lago Santo - Vetricia
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Iniziamo il percorso in salita lungo il sentiero n. 20 fino a raggiungere la Porticciola ( mt. 1700 ca.). Da qui iniziamo il percorso di crinale ( sentiero 00 ) e saliamo sulla vetta del M. Giovo ( mt. 1991 ) . Breve sosta foto-panoramica e proseguiamo per crinale superando la Grotta Rosa con una breve discesa su corda metallica fissa e poi i dossi dell' Altaretto con lievi salite e discese abbastanza ripide fino a pervenire al passetto del Rondinaio ( mt. 1900 ca. ), Da qui con una breve salita saliamo sulla cima del M. Rondinaio ( mt. 1964 ). Ancora una breve sosta ed iniziamo a scendere verso il lago Baccio ( mt. 1550 ca. ). dove pensiamo di consumare il pranzo al sacco. Ancora una breve discesa e siamo al Lago Santo ( mt. 1500 ). Sosta per un caffè ristoratore e poi iniziamo la via del ritorno salendo al Passo della Boccaia ( mt. 1587 ) e poi attraversiamo i fantastici Campi di Annibale e con una leggera salita finale siamo di nuovo ala Porticciola. Da qui facciamo la stessa via dell' andata fino alla Vetricia. Tempo previsto ore 6.30 ca. - Dislivello mt. 1000 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati ). Pranzo al sacco - Direttori gita : Renucci Liano - cell. 3342733031 - e Berni Giuseppe -cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata :


Data: 10 Maggio 2017 - Mercoledì -
Percorso: Palagnana - M. Croce - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la località Pioppo ( mt. 930 ), sopra Palagnana. Iniziamo subito a salire lungo il sentiero n. 135 attraverso un bosco di castagni prima e di faggi poi. Lungo il percorso è possibile vedere alcune interessanti incisioni rupestri. Superata una fonte in breve siamo al Termine ( mt. 1119 ) , antico confine al tempo dei Ducati. Svoltiamo a sinistra sul sentiero n. 108 quasi pianeggiante che ci conduce alla base del M. Croce , con stupenda visione delle Panie. Da qui alla vetta seguiamo il facile crinale , in mezzo a migliaia di profumate giunchiglie , fino a raggiungere la vetta a quota mt. 1314 . Superbo panorama a 360° dal Mar Tirreno, alle bianche vette apuane, al verde Appennino. Dopo una bella sosta iniziamo a scendere sul versante opposto da dove siamo saliti , su un percorso abbastanza ripido da percorrere con attenzione. Al termine incontriamo nuovamente il sentiero n. 108 e scendiamo alla Fonte del Pallino , rovinata da qualche vandalo tempo fà . Ora inizia la rocciosa discesa delle Scalette, così denominata perchè incontriamo parecchi scalini scavati dai pastori sulla roccia. Suggestivo percorso al bordo di un piccolo canyon. In alcuni tratti esposti vi sono delle catene per aiutare la discesa. Superata la parte rocciosa in breve siamo alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ). Dopo una sosta riprendiamo il cammino in lieve discesa sul sentiero n.8 , che poco dopo lasciamo per prendere sulla sinistra un'antica mulattiera che, tra boschi, praterie e isolati casolari ci conduce nuovamente al Pioppo. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 500 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ). Pranzo al sacco - Direttore di gita : Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 5 Maggio 2017 - Venerdì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca. ). Da qui saliamo all' Albergo Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ) lungo il sentiero n. 3 . Svoltiamo a destra e saliamo ( sentiero n. 5 ) al Callare del Matanna ( mt. 1139 ). Ora iniziamo a scendere per lo stesso sentiero che conduce al Rifugio Forte dei Marmi ,ma giunti circa a metà percorso prendiamo sulla destra uno stretto e roccioso sentiero per raggiungere la base del M. Procinto. Se le condizioni lo permetteranno , con rocce asciutte , saliremo la ferrata del M. Procinto raggiungendone la vetta ( mt. 1177 ). Invece con tempo incerto e/o rocce bagnate faremo il giro della Cintura del M. Procinto , per poi ritornare sul sentiero n. 5 e scendere nei pressi del Rifugio Forte dei Marmi . Noi invece proseguiamo sulla destra e con una breve salita raggiungiamo la Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Sosta per il pranzo . Il ritorno avviene lunga la bella mulattiera che transita da Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) e Foce delle Porchette ( mt. 982 ) per poi ritornare in discesa a Palagnana. Tempo previsto ore 5 ca , inclusa la ferrata. Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà EEA (escursionisti esperti con attrezzatura per la salita della ferrata, per la quale sono obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco ). Direttori di gita : Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - e Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Prenotazione pranzo alla Baita obbligatoria telefonando a Berni G. entro le ore 12 di giovedì 27 Aprile 2017.


Data: 20 Aprile 2017 - Giovedì -
Percorso: Filattiera - Aulla
Partenza: ore 7.30 Stazione Barga-Gallicano ( Mologno )
Descrizione: Questa settimana il Gruppo Senior organizza un' escursione sulla Via Francigena. Seguiamo infatti una buona parte della tappa Pontremoli-Aulla. Partiamo da Filattiera, che raggiungiamo in treno , ed effettuiamo un percorso di circa km. 21 , immersi nella natura della Lunigiana . Sulla nostra via incontriamo interessanti ed antichi villaggi, quali appunto Filattiera stessa e nell' ordine Filetto , Villafranca , Virgoletta , Fornoli ed altri. Solo l'ultima parte del percorso , da Terrarossa ad Aulla si svolge prevalentemente su asfalto , anche se trattasi solo di km. 3 ca. Tempo previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 400 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti ben allenati ) - Pranzo al sacco - Direttori gita : Pieri Giuseppe - cell. 3247822395 e Berni Giuseppe - cell. 3333700703 . N.B. Munirsi di biglietto ferroviario - Andata Barga-Gallicano - Filattiera - Ritorno Aulla - Barga-Gallicano . Eventuali interessati al biglietto possono rivolgersi a Pieri Giuseppe entro martedì 18 Aprile , che provvederà al loro acquisto presso l' agenzia di Mologno.


Data: 12 Aprile 2017 -mercoledì -
Percorso: Camogli - S. Fruttuoso - S. Margherita Ligure
Partenza: ore 6.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Camogli ( mt. 20 ca. ), Parcheggiate le macchine inizia la nostra escursione. Dopo un breve tratto di strada prendiamo una bella mulattiera ( contrassegno FIE " due palle rosse " ), tra uliveti ed alti muri. Dobbiamo superare oltre 800 gradini per raggiungere la Chiesa di S. Rocco ( mt. 220 ). Dopo una breve sosta proseguiamo vista mare fino ad incontrare un piccolo bellissimo nucleo di case , denominato " La Mortola ". Il sentiero prosegue nel bosco fino ad incrociare un bivio. Il nostro percorso prosegue diritto con alcuni saliscendi. Arriviamo finalmente alla località Batterie ( mt. 246 ) , con un magnifico panorama sul golfo e dove possiamo vedere i resti dei bunker della 2a guerra mondiale . Giunti al passo del Bacio il sentiero diviene più impegnativo, anche se i passaggi più difficoltosi si superano con l'aiuto di corde metalliche fisse. Il panorama sul mare è sempre stupendo. Superato un ruscello a secco il sentiero diventa abbastanza ripido fino a pervenire in vetta in prossimità di Punta Torretta. Ora il sentiero, più facile, inizia a scendere ed in breve perveniamo a S. Fruttuoso. Dopo un meritato riposo e , perchè no, un bagno in mare, riprendiamo il cammino su un comodo sentiero, ma abbastanza ripido, fino a pervenire alla cosiddetta Base 0 . Da qui lungo una bella mulattiera con lievi saliscendi, arriviamo alla località Olmi. Ad un bivio giriamo a sinistra ( contrassegno + rosso ) , attraversando le località Molini ( area pic-nic ) , S. Anna - e Madonna delle Neve, per scendere poi direttamente a S. Margherita Ligure. Qui ci attende una passeggiata lungo-mare per raggiungere la stazione ferroviaria. Ritorno a Camogli con il treno. Tempo previsto ore 6.30 ca. - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà EE , escursionisti esperti per la lunghezza del percorso e per il sentiero difficile nel tratto La Mortala - Punta Torretta ). Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 6 Aprile 2017 - Giovedì -
Percorso: Palagnana - M. Matanna - M. Nona - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca. ). Da qui prendiamo il sentiero n. 3 che ci porta prima all' Alto Matanna e poi alla Foce del Pallone ( mt. 1100 ca.). Seguendo sempre lo stesso sentiero scendiamo fino alla località Toggiano ( mt. 1000 ca, presenza di alcune case semidiroccate ed una piccola fonte ). Lasciamo il sentiero e sulla destra iniziamo a salire per tracce di sentiero, prima su prati e terreno cespuglioso fino a raggiungere la rocciosa, panoramica cresta Sud del M. Matanna. La salita ora diventa più ripida su rocce assai compatte e con passaggi di 1° grado, ma sempre divertente e spettacolare sul bordo della parete nord del monte. Si arriva quindi sulla vetta a quota mt. 1317 , ove è installata una piccola croce. Dopo una breve sosta iniziamo a scendere lungo la cresta nord, seguendo dei labili segni azzurri. Fare molta attenzione perchè il sentiero nella seconda parte è abbastanza ripido e reso scivoloso dalla presenza di ghiaino. Si perviene, al termine della discesa, al Callare del M. Matanna ( quota mt. 1139 alla presenza di una grossa croce in legno ). Proseguiamo diritto, iniziando a salire, sul crinale che incombe sulla strapiombante parete Nord del M. Nona, fino a raggiungere la vetta del Monte Nona a quota mt. 1296 , molto panoramica. Breve sosta e si prosegue ancora per un breve tratto sul crinale per iniziare poi la discesa verso Foce delle Porchette. Una volta individuato il sentiero lo seguiamo appunto fino alla Foce delle Porchette. Da qui, per il comodo sentiero n. 8 ritorno a Palagnana. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Pranzo al sacco - Direttori di gita : Pieri Giuseppe ( cell. 3247822395 ) e Giampieri Guido ( cell. 3474086124 ). N.B. In caso di maltempo l' escursione può essere rinviata o modificata la mattina stessa -


Data: 29 Marzo 2017 - Mercoledì -
Percorso: Anello del M. Forato
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Fornovolasco ( mt. 500 ca. ). Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 130 fino a raggiungere la Foce di Valli ( mt. 1261 ). Dopo una breve sosta iniziamo una lunga e difficile discesa sul roccioso sentiero n. 7 che ci conduce a Collemezzana( mt. 800 ca.) , una bella località famosa perchè qui i tedeschi uccisero il Nonno ( targa ), un anziano del luogo che con il suono del proprio corno avvisava i partigiani dell' arrivo dei militari. Poi iniziamo una lunga camminata sul sentiero n. 124 che transita sotto il M. Forato, prima attraverso boschi e torrenti,poi incontra incantevoli luoghi con poche abitazioni , sempre in un continuo saliscendi abbastanza faticoso. La salita finale ci porta alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Per il ritorno seguiamo il sentiero n. 6 fino a Fornovolasco. Tempo previsto ore 6 - 6.30 ca. - Dislivello mt. 1000 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti per la lunghezza del percorso, il dislivello e la percorrenza del sentiero n. 7 , da effetuare con molta attenzione ) - Pranzo al sacco - Direttori di gita : Ponziani Daniele ( cell.3209555491 ) e Pieri Giuseppe ( cell. 3247822395 N.B. In caso di maltempo l'escursione può essere rinviata o modificata :


Data: 16 Marzo 2017 - Giovedì -
Percorso: Ferrata di Sant'Antone ( Monti Pisani )
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Il Gruppo Senior ancora una volta si cimenta con la Ferrata di Sant'Antone , situata sui M. Pisani sopra il paese di Buti. E' una ferrata molto impegnativa con passaggi tecnici. Deve essere affrontata con un buon allenamento fisico, nella braccia in particolare. Il dislivello è di appena 125 mt. , ma occorre precisare che vi sono tratti in orizzontale ed alcuni addirittura in discesa. La roccia è ottima con un'alta aderenza, ma è comunque opportuno calzare scarponcini con suole ben scolpite. Ovviamente è obbligatorio disporre di un imbraco con Kit di ferrata e casco, il tutto omologato e conforme alle norme in essere, escludendo quindi vecchie attrezzature. Molto utili anche un paio di guanti. I tempi previsti per la percorrenza sono variabili in base al numero dei partecipanti ed alle loro capacità. Si può comunque pensare di impiegare 1.30 - 2 h. circa. Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura )- Direttore gita : Martiri Loris ( cell. 3332946188 ).


Data: 1° Marzo 2017 - Mercoledì -
Percorso: Alto Matanna - S.Anna di Stazzema - Alto Matanna
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo l' Alto Matanna ( mt. 1030 ). Parcheggiate le auto iniziamo il nostro cammino lungo il sentiero n. 3 ed in breve perveniamo alla Foce del Pallone ( mt. 1030 ca. ). Ora iniziamo a scendere lungo lo stesso sentiero per giungere alla Foce di S. Rocchino ( mt.801 ). Giriamo a destra ed iniziamo a scendere lungo un sentiero scivoloso e non troppo pulito ( fare attenzione )fino a raggiungere il caratteristico paesino di Farnocchia ( mt. 650 ca. ). Breve visita del villaggio e sempre seguendo il sentiero n. 3 iniziamo a salire sino alla Foce di S. Anna ( mt. 800 ca. ) . Qui abbandoniamo il sentiero n. 3 ed imbocchiamo leggermente sulla sinistra una bella mulattiera fino ad incrociare una strada asfaltata e successivamente , sempre sulla nostra sinistra, un bel sentiero che ci porta direttamente al Sacrario di S.Anna . Breve sosta per ricordare il grande eccidio compiuto dai nazisti ed poi iniziamo a scendere lungo il sentiero della Via Crucis che conduce al paese di S. Anna ( mt. 660 ca. ). Possibilità di visitare il museo e la Chiesa ove furono uccisi centinaia di civili. Nel paese vi è anche un piccolo bar ove è possibile bere un caffè. Per il ritorno seguiamo per un breve tratto la strada asfaltata per lasciarla ed imboccare, Sulla destra, una bella mulattiera che sfocia su un'altra strada asfaltata. La si segue sulla nostra destra fino a raggiungere la località Sennari. Iniziamo ora a salire lungo una bella mulattiera per il sentiero n. 4 ed al termine perveniamo alla Foce di Farnocchia ( mt. 873 ). Ora inizia , seguendo il crinale sulla nostra destra , un divertente percorso su roccia ( procedere con cautela ) e poi lungo un bosco di faggi. Al termine della salita incrociamo il sentiero n. 107 a quota 1050 ca. Noi seguiamo in discesa detto sentiero fino a pervenire nuovamente alla Foce di S. Rocchino . Da questo punto seguiamo ancora il sentiero n. 3 a ritroso fino a ritornare all' Alto Matanna. Tempo previsto ore 8 ca. - Dislivello totale mt. 1000 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati, data la lunghezza del percorso ed il dislivello da affrontare ). Pranzo al sacco - Direttori di gita : Ponziani Daniele ( cell. 3209555491 )e Pieri Giuseppe ( cell. 3247822395 )


Data: 15 Febbraio 2017 - mercoledì -
Percorso: Fornovolasco - M. Forato - Fornovolasco
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri superiamo Fornovolasco arrivando all'inizio del sentiero per Foce di Petrosciana ( mt. 550 ca. ). Iniziamo il nostro cammino lungo il sentiero n. 6 transitando dalla Tana che Urla ( possibilità di visitarne l' ingresso ), seguendo il corso della Turrite. Incontreremo le impetuose sorgenti del torrente ed i ruderi della Chiesaccia , un tempo importante punto di ristoro e pernottamento per i numerosi pellegrini, commercianti e guerrieri provenienti dalla Versilia. Poco dopo il sentiero si fa più ripido fino a pervenire alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Breve sosta e riprendiamo il cammino sul roccioso sentiero di crinale n. 110 . Perveniamo ad un bivio ; il sentiero n. 110 pianeggiante nella prima parte conduce all' Arco del Forato, mentre noi proseguiamo diretti verso l' alto, superando alcuni tratti con corde metalliche, ed arriviamo all'attacco della Ferrata del M. Forato. Obbligatorio indossare imbraco con kit di ferrata e casco. Iniziamo così la via ferrata, non molto difficile, ma comunque da effettuare con la massima attenzione e sopratutto i percorritori non devono soffrire di vertigini, perchè è abbastanza esposta. Al termine della salita ci troviamo su una delle due cime del M. Forato a quota mt. 1220 ca. Per arrivare all'arco del M. Forato ci attende ora una ripida discesa da superare con cautela. Passiamo sopra l' Arco del Forato ( passaggio facoltativo ) ed in breve raggiungiamo la principale del M. Forato, ai piedi di una grossa croce ( mt. 1223 ).Sosta panoramica e fotografica ed eventuale pranzo al sacco ( decideremo sul posto ). Al termine riprendiamo il roccioso sentiero n. 110 , che segue praticamente il crinale con ampie vedute sulla Versilia ed il mar Tirreno, fino a pervenire alla Foce di Valli ( mt. 1260 ). Dalla foce iniziamo a scendere sul sentiero n. 130 per lasciarlo poco dopo un bosco di faggi e prendere , sulla nostra destra, il sentiero n. 131 che ci conduce alla Casa del Monte ( mt. 723 ). Da qui iniziamo a scendere lungo il sentiero n.12 fino ad incrociare , nei pressi della Tana che Urla, il sentiero n. 6 percorso in salita, ed in breve siano al parcheggio delle nostre macchine. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 800 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Martiri Loris - Cell. 3332946188 )


Data: 7 febbraio 2017 - Martedì - -
Percorso: Oneta - M. Bargiglio - Oneta
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Oneta ( mt. 317 ), ove parcheggiamo la macchina. Attraversiamo il ridente paesino ed incrociamo la strada asfaltata per Cune. La seguiamo brevememte sulla destra per poi prendere ,sulla sinistra , una strada sterrata che con un lungo giro ci porta alla bella chiesetta di S. Cristina ( mt. 542 ), immersa nel bosco . Dopo una breve visita alla chiesa saliamo lungo una sconnessa strada forestale per proseguire poi su tracce di sentiero fino a raggiungere la sommità del M. Aiale ( mt. 759 ), ove sorge l' Osservatorio Astronomico . Ora scendiamo lungo una strada sterrata fino ad incrociare , nei pressi di una cappellina , la strada asfaltata che sale da Cune. La seguiamo per un breve tratto in salita e poi svoltiamo a sinistra su di un'altra strada asfaltata con la quale raggiungiamo il Romitorio di S. Bartolomeo ( mt. 758 ), antico centro religioso del 10° secolo. Il complesso merita un'attenta visita. Al termine prendiamo un ripido sentiero nel bosco ( presenza di segni blu ), che ci conduce direttamente alla sommità del M. Bargiglio ( mt. 847 ). Qui visitiamo gli imponenti resti della Rocca, il cui restauro dovrebbe essere stato recentemente ultimato. Pranzo al sacco di fronte ad un bel panorama a 360° . Proseguiamo, dalla parte opposta da cui siamo saliti, lungo un bel sentiero roccioso . Alla sua base giriamo a sinistra e scendiamo lungo una bella mulattiera, che tra boschi e sperduti casolari, ci porta sulla strada asfaltata. La seguiamo per un breve tratto in salita per imboccare un'altra bella mulattiera che ci conduce al caratteristico paesino di Cune.Sosta per una caffè nell' antica botteghina del paese. Poi proseguiamo , prima su strada sterrata, poi su strada asfaltata, fino a ritornare a Oneta . Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 750 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ). Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 26 Gennaio 2017 - Giovedì -
Percorso: Barga - Renaio - Barga
Partenza: ore 8.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Barga ( m 400 ca. ), ove parcheggiamo le macchine. Iniziamo il nostro percorso per un breve tratto su strada asfaltata e poi svoltiamo a sinistra iniziando a salire lungo il sentiero segnato CAI , che ci condurrà fino a Renaio ( mt. 1013 ) . Pranzo al ristorante . Dopo la pausa pasto riprendiamo il cammino scendendo in basso sul versante che conduce al torrente Corsonna. Transiteremo da Carpinecchio ed altre località della zona, alternando tratti su asfalto e tratti su sentiero , fino a superare il ponte sulla Corsonna. Da qui seguiamo la strada asfaltata sino a Ponte di Catagnana. Da questa località imbocchiamo il sentiero CAI n. 2 che ci riporterà al luogo di partenza. Tempo di cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore di gita : Renucci Liano - cell. 3342733031 -


Data: 20 Gennaio 2017 - venerdì -
Percorso: Bocca di Magra - Punta Bianca - Montemarcello - Bocca di Magra
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri usciamo a Carrara dall' autostrada e raggiungiamo il parcheggio di Bocca di Magra. Qui prendiamo il sentiero n. 3 per Montemarcello e Punta Bianca. Al primo bivio proseguiamo sulla sinistra per Punta Bianca. Scendiamo così alla bellissima spiaggia di Punta Bianca, ove i coraggiosi possono fare anche il bagno ! Dopo una breve sosta in questo meraviglioso luogo riprendiamo il cammino per raggiungere Montemarcello ( mt. 260 ). Nel paesino troviamo un bar dove prenderemo un meritato caffè . Dopo la sosta al paese imbocchiamo di nuovo , in discesa, il sentiero n. 3 che ci riporta a Bocca di Magra. Pranzo al sacco . Tempo di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca. ( superiamo molti saliscendi ). Difficoltà E ( escursionisti ) Direttore di gita : Gubbay Jon - cellulare 3388133453 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 11 Gennaio 2017 - mercoledì -
Percorso: Alto Matanna - Pomezzana - Baita Scoiattoli - Alto Matanna
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo l' Alto Matanna ( mt. 1038 ). Da qui prendiamo il sentiero n. 3 che, superata la Foce del Pallone ( mt. 1100 ca. ), in discesa ci conduce alla Foce del Grattaculo ( mt. 850 ). Qui lasciamo il sentiero CAI e , sulla destra, prendiamo un sentiero non segnato , ma abbastanza ben marcato. Sul percorso incontriamo due caratteristici agriturismi , fino a pervenire a Pomezzana ( mt. 600 ca. ). Visita dell' incantevole assolato villaggio e della piccola, ma moderna officina, ove Pietro , il vecchio titolare, costruisce ancora in maniera artigianale i famosi coltelli di Pomezzana. Sempre all' interno dell' officina possiamo ammirare le splendide sculture in legno sempre realizzate da Pietro. Riprendiamo ora il nostro cammino sul sentiero n. 106 , sul cui tracciato abbiamo la possibilità di visitare un' antica cava di lavagna , rimasta attiva fino ad una trentina di anni fà . Continuiamo su questo sentiero dapprima in lieve salita , poi sempre più pronunciata fino a pervenire al Rifugio Forte dei Marmi ( chiuso- mt 852 ). Proseguiamo dapprima in lieve discesa e poi iniziamo la salita finale per la Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Sosta per il pranzo . Il ritorno avviene lungo il sentiero n. 5 che, transitando sotto le verticali pareti del M.Nona , ci porta al Callare del Matanna ( mt. 1139 ) , dal quale, in discesa in breve tempo siamo nuovamente all' Alto Matanna. Tempo totale di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt, 750 ca. - Difficoltà E ( escursionisti )- Prenotazione obbligatoria per il pranzo , telefonando a Barni Giuseppe - direttore di gita - cellulare 3333700703 - entro le ore 12 di martedì 10 Gennaio . N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata a data da destinarsi.