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ESCURSIONI ALPINISMO GIOVANILE GRUPPO SENIOR
 

ESCURSIONI GRUPPO SENIOR 2019


Data: 17 Ottobre 2019 - Giovedì -
Percorso: Trombacco - Col di Luco - Parco del Battiferro - Aietta - Parco Battiferro
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Trombacco ( mt. 300 ca. ),ove parcheggiamo le auto. Proseguiamo su strada asfaltata , attraversiamo il fosso di Camperana e saliamo lungo una strada sterrata fino al diruto villaggio di Vispereglia ( mt. 700 ca. ), ormai abbandonato da molti anni. Proseguiamo ancora su strada sterrata quasi pianeggiante fino a pervenire al caratteristico villaggio di Col di Luco ( mt. 700 ca.)ove fortunatamente vi sono alcune case ristrutturate . Alle spalle del villaggio prendiamo un sentiero CAI che scende fino al fosso delle Rondini per risalire in breve alla strada asfaltata Fornovolasco - S. Pellegrinetto . Noi scendiamo verso quest' ultima località fino all' ingresso del Parco del Battiferro , dove incontriamo la nostra guida Adolfo Da Prato. Con lui risaliamo all' inizio del sentiero n. 6 e lo percorriamo fino ad incrociare sulla sinistra una strada sterrata di recente costruzione che conduce all' antico caratteristico villaggio di Aietta ( mt. 800 ca. )Da qui seguiamo il sentiero di collegamento con la parte alta del Parco del Battiferro , aperto recentemente da Adolfo. . Percorriamo tutto il parco e gli interessati potranno provare i brividi degli spettacolari percorsi aerei approntata da Adolfo . Coloro che intendono fare ciò dovranno essere muniti di imbraco e casco , attrezzi che comunque può fornire anche Adolfo. All' uscita da parco ci attende un pranzo il allegria al ristorante Il Rondone. Tempo di cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello totale mt. 800 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori di gita : Adolfo da Prato - cell. 3498452424 - Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Prenotazione pranzo obbligatoria entro mercoledì 16 Ottobre.


Data: 11 Ottobre 2019 - Venerdì -
Percorso: Bivio Arni - M.Freddone - Bivio Arni
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo un piccolo parcheggio poco oltre il bivio per Arni ( mt. 750 ca. ). Ci incamminiamo sul sentiero n. 128 in mezzo al bosco. Raggiunto il punto più elevato del sentiero ( mt. 1073 ) lo abbandoniamo per proseguire sulla nostra destra su tracce di sentiero superando divertenti salti di rocce . Poi inizia una ripida salita su tracce non troppo evidenti. Spostandoci sulle destra raggiungiamo la base rocciosa della vetta. Ora seguiamo integralmente il crinale superando alcuni passaggi di 1° grado su solide rocce per proseguire con facilità su rocce ed erba fino a raggiungere la panoramica vetta del M. Freddone ( mt. 1487 ). La discesa avviene sul versante sud dapprima lungo un sentiero ripido e scivoloso ( prestare attenzione ) per proseguire poi lungo un bosco e cespugli fino a raggiungere Fociomboli ( mt.1260 ca. ). Prendiamo sulla destra una strada sterrata fino ad una piccola mestaina, dove inizia il sentiero n. 129 che conduce all' alpeggio di Campanice ed infine sulla strada di Arni in località Ponte dei Merletti ( mt. 800 ca. )Seguiamo sulla destra la strada asfaltata che in breve ci riporta al parcheggio delle nostre auto. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 750 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Pranzo al sacco - Direttori gita Giuliana cell. 3518397167 - Guido cell. 3474086124 -


Data: 20 Settembre 2019 - Venerdì -
Percorso: Arni - M.Fiocca - M. Sumbra - Capanne di Careggine
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Trattasi della stessa escursione programmata per mercoledì 18 Settembre e rinviata a venerdì 20 Settembre , causa incertezza del tempo meteo. Ovviamente niente varia nel programma e pertanto per i dettagli vi rimandiamo a quanto descritto per la camminata del 18 Settembre.


Data: 18 Settembre 2019 - Mercoledì -
Percorso: Arni - M. Fiocca - M. Sumbra - Capanne di Careggine
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Dopo aver lasciata un' auto Capanne di Careggine , raggiungiamo Arni ( mt. 900 ca. ) . Iniziamo la nostra escursione lunga la strada marmifera , contrassegnata dal n. 31 , fino al Passo Sella ( mt. 1500 ca. ) . Breve sosta poi svoltiamo a destra seguendo il crinale dapprima erboso poi su roccette con un breve tratto finale piuttosto ripido ed esposto , che potremo superare anche con eventuale aiuto di una corda . Siamo quindi sulla vetta del M. Fiocca a quota mt. 1709 . Breve sosta e proseguiamo sul facile crinale in discesa fino al caratteristico marmoreo Passo Fiocca ( mt. 1554 ) . Ora inizia una salita su splendide rocce lungo il sentiero n. 145 , fino all' inizio del ripido tratto finale la cui salita è alquanto agevolata da un cavo metallico fisso . Al termine della via attrezzata con una breve lieve salita raggiungiamo la panoramica vetta del M. Sumbra ( mt. 1765 ) . Qui facciamo una meritata sosta e consumiamo il pranzo al sacco. Poi iniziamo a scendere sempre sul sentiero 145 , prima su prati poi su rocce fino al primo bosco di faggi, con ampie belle visioni sulla parete sud del Sumbra. Ora il sentiero è ampio ed ombroso fino al Colle delle Capanne ( mt. 1380 ). Qui il sentiero volge a destra ed attraversa prati abbandonati fino al superamento del caratteristico intaglio nella roccia. Un' ulteriore discesa nel bosco ci porta a Capanne di Careggine , dove abbiamo posizionata la macchina per il ritorno degli autisti ad Arni. Sosta per un drink al Caffè della Ceragetta. Tempo di cammino totale previsto ore 7 ca. - Dislivello totale mt. 1100 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati ). Direttore di gita : Ponziani Daniele - cell. 3518397167 - Pranzo al sacco - L' adesione deve essere comunicata tassativamente al direttore di gita entro le ore 13 di martedì 17 Settembre - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 13 Settembre 2019 - venerdì -
Percorso: a) Piglionico - Pania Secca - Piglionico b) Piglionico - Pizzo delle Saette - Piglionico -
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. )- Qui formiamo due gruppi A) e B) - Gruppo A - Il gruppo affronta direttamente la salita per la Pania Secca lungo la Via dei Denti della Secca . Salita alquanto impegnativa che prevede l' obbligo di indossare imbrago e casco . dovendo superare vari passaggi con l' utilizzo di corde . Per effettuare il percorso alla vetta si prevedono circa 3.30. Raggiunta la vetta a quota mt. 1711 , dopo un meritato riposo , si scende dalla parte opposta seguendo in buona parte il crinale fino ai prati sottostanti il rifugio Rossi , che si raggiunge con una breve risalita . Pranzo al rifugio insieme all' altro gruppo. Totale tempo previsto , incluso il ritorno al Piglionico , ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 800 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - al quale devono tassativamente pervenire le adesioni entro mercoledì 11 Settembre - GRUPPO B - Dal Piglionico saliamo al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ) lungo il sentiero n. 7 - Dopo un breve riposo , ci dirigiamo verso la Pania della Croce , ma giunti alla Foce del Puntone ( mt. 1611 ) svoltiamo a destra e seguiamo un sentiero che passa alla base del crinale che congiunge il Pizzo delle Saette alla Pania della Croce. Superiamo vari ghiaioni e tratti su grossi blocchi di roccia su un percorso pressochè pianeggiante. Al termine di una salita finale su ghiaia iniziamo a salire su una parete di roccia abbastanza compatta e ripida. Superiamo alcuni tratti con passaggi di 1° grado fino a raggiungere il crinale. Scendiamo leggermente sulla destra fino all' inizio dell' ultima salita abbastanza ripida e su rocce piuttosto instabili . In questo ultimo tratto occorre procedere uniti e con molta attenzione ( e questo ancora di più vale per la discesa ). Finalmente ci appare la vetta del Pizzo delle Saette a quota mt. 1720 . Sosta fotografica e panoramica. Poi scendiamo nuovamente il tratto difficile per iniziare poi una lunga e tranquilla cavalcata sul crinale che sale verso la Pania della Croce. Nell' ultimo tratto ci spostiamo sulla destra fino ad incrociare il sentiero n. 126 che perviene da Mosceta. Lo risaliamo fino al Callare ( mt. 1800 ca. )ed scendiamo lungo il Canalone dell' Inferno per il rifugio Rossi . Qui festeggiamo la giornata di fronte ad un bel piatto di pastasciutta. Il ritorno al Piglionico avviene sempre lungo il sentiero n. 7 - Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) Direttore gita : Ponziani Daniele - cell. 3518397167 - Prenotare entro mercoledì 11 Settembre -


Data: 4 Settembre 2019 - Mercoledì -
Percorso: Vetricia - M. Giovo - M. Rondinaio - Lago Santo - Vetricia
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 20 , al termine del quale siamo alla Porticciola ( mt. 1650 ca. ). Da qui prendiamo il sentiero di cresta 00 e con una salita abbastanza lunga ma costante perveniamo alla vetta del M. Giovo ( mt. 1991 ) . Breve sosta panoramica per spaziare sule Alpi Apuane ed il sottostante Lago Santo . Ora inizia una lunga cavalcata in quota e praticamente seguiamo il crinale sempre sul sentiero 00 . Arriviamo alla Grotta Rosa , che superiamo con una discesa su roccia di alcuni metri , facilitati da una corda metallica fissa nel punto più critico . Con svariati saliscendi superiamo l' Altaretto con una discesina abbastanza ripida ( fare attenzione ) e proseguiamo fino a pervenire al Passetto del Rondinaio ( mt. 1900 ca. ) . Da qui con breve risalita su grossi blocchi di rocce arenarie raggiungiamo la vetta del M. Rondinaio ( MT. 1964 ) . Ancora una breve sosta panoramica e riprendiamo il cammino verso il basso sul sentiero n. 523 che ci conduce sulle sponde del caratteristico Lago Baccio ( mt. 1600 ca. ). Qui all' ombra di maestosi faggi in riva al lago consumiamo il pranzo al sacco . Ancora una breve discesa e raggiungiamo il bellissimo Lago Santo ( mt. 1500 ca. ) . Ne costeggiamo la sponda destra e ci fermiamo per un buon caffè e magari un pezzo di crostata al Rifugio Giovo . Dopo la meritata sosta riprendiamo il cammino in lieve salita e perveniamo al Passo della Boccaia ( mt. 1587 ). Ora ci aspetta una lunga traversata sulle praterie dei Campi di Annibale , poi, al termine Le Fontanacce e con una breve risalita siamo nuovamente alla Porticciola ( mt. 1650 ca. ). Da qui facciamo a ritroso il sentiero n. 20 fino alla Vetricia .Tempo totale di cammino previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 1000 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) Pranzo al sacco - Direttori di gita Pieri Giuseppe - cell. 3247822395 - Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata -


Data: 20 e 21 Agosto 2019 - Martedì e Mercoledì -
Percorso: Rif. Casentini - Alpe di Sivigliori - Rif. Casentini
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Forestale Casentini ( mt. 1240 ). Iniziamo l' escursione per un tratto lungo la strada carrozzabile poi iniziamo a salire sul sentiero n. 16. Transitiamo dal Rifugio Alpino Casentini , ove è possibile reperire acqua potabile e ove faremo una breve sosta. Continuiamo poi a salire sullo stesso sentiero fino a pervenire a Foce a Giovo ( mt. 1674 ), ove faremo un' altra breve sosta. Sulla nostra destra iniziamo a salire lungo il sentiero 00 e raggiungiamo per prima la vetta del M. Femminamorta ( mt. 1881 ). Una breve degressione e di nuovo in salita per raggiungere il M. Alpe delle Tre Potenze a quota mt. 1940 , max altezza della nostra escursione. Dalla vetta iniziamo a scendere per raggiungere il Lago Nero e l' omonimo Rifugio del CAI Pistoia . Sosta per il pranzo al sacco con caffè finale al Rifugio , sempre aperto nel mese di Agosto dai volontari del sezione. Proseguiamo poi per ampie praterie con una leggera salita finale per raggiungere Foce di Campolino ( mt. 1785 ), con breve sosta panoramica. Dalla foce iniziamo a scendere per il sentiero n. 12 , lungo il quale è possibile vedere interessanti incisioni rupestri effettuate da un pastore nei tempi passati. Superato un boschetto di faggi incrociamo sulla nostra sinistra il sentiero n. 10 ( mt. 1600 ca. ) , che con una lunga discesa nel bosco ci conduce all' Alpe di Sivigliori ( mt. 1100 ca. ), un luogo incantevole circondato da montagne ove troveremo Celestino ad accoglierci , con i suoi freschi orti ed animali al pascolo . In questo posto fuori dal tempo consumeremo la cena tutti riuniti intorno ad un tavolo in un ambiente da favola con cibi genuini , frutto del lavoro di Celestino e raccolti a ... cm. 0 ! . Pernottamento in ampie camerate ed ottima colazione al risveglio . Preparato sempre da Celestino il cestino da viaggio con un sincero arrivederci e tanta nostalgia ci apprestiamo alla via del ritorno. La prima parte del percorso avviene su tracce e sentieri non segnalati e con pizzico di ... avventura. Ripercorso un tratto del sentiero in arrivo , lo lasciamo per risalire su tracce alla Foce di Rafanella ( mt. 1311 ). Da qui sul versante sinistro ci inoltriamo su di un sentiero che scende alla località Capanna e Luggiana . Ad un certo punto questo si biforca . Noi proseguiamo verso l' alto e dovremmo ( e qui si innesta un poco di avventura , perchè nessuno di noi ha mai percorso questo sentiero ) raggiungere , al termine della salita, il crinale dove passa il sentiero n.12 . Seguendo sulla destra questo sentiero in breve siamo al Rifugio Fontana a Troghi ( mt. 1300 ca. ), dove troviamo una fresca fonte e tavoli pic-nic. Qui , all' ombra di secolari faggi , faremo una sosta e , a seconda dell'orario , possiamo anche consumare il pranzo. Dal rifugio scendiamo ripidamente verso il basso sul sentiero n. 14 , attraversando anche un tratto tra gigantesche rocce di arenaria. Giunti sul fondo ci attende un lungo tratto , inizialmente in salita , poi con evidenti saliscendi , fino a raggiungere nuovamente il Rifugio Forestale Casentini , punto di partenza della nostra escursione . 1° giorno Martedì : Tempo di cammino previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 900 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - 2° giorno Mercoledì : Tempo di cammino previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E.E ( escursionisti esperti ) - Direttori di gita : Lena Viviana 3462300211 - Berni Giuseppe cell. 3333700703 - N.B. Munirsi di sacco lenzuolo e torcia elettrica - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO DOMENICA 18 AGOSTO -


Data: 10 Agosto 2019 - Sabato -
Percorso: FIACCOLATA IN PANIA
Partenza: vedi sotto
Descrizione: Come ogni anno il nostro gruppo partecipa , in collaborazione con il SAST ( Soccorso Alpino ) , alla fiaccolata sulla Pania della Croce , programmata dal Rifugio E. Rossi alla Pania . Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 18 al rifugio . Comunque per chi è interessato abbiamo in programma la partenza da Gallicano alle ore 15.30 dal bar Sonia. Alle ore 18.30 circa , caricate le fiaccole nello zaino , saliamo lungo il canalone dell ' Inferno e raggiungiamo la vetta della Pania della Croce. Il nostro gruppo inizia il posizionamento delle fiaccole sul crinale che dalla Croce degrada dolcemente verso il Pizzo delle Saette , mentre gli amici del Soccorso Alpino le predispongono lungo la cresta est. Terminato il lavoro ci ritroviamo tutti insieme ai piedi della Croce per un brindisi a noi stessi ed alla montagna. Poi mentre il sole inizia lentamente a calare regalandoci una visione da sogno , procediamo all' accensione delle fiaccole , che brilleranno lassù contro il cielo tutta la notte creando uno spettacolo meraviglioso. Poi scendiamo lentamente , alla luce delle nostre torce o delle fiaccole ( modalità ancora da definire ), al rifugio . Qui consumiamo in allegria un pasto conviviale . Per tutta l'operazione si prevede un cammino di 5 ore ca. - Dislivello da superare mt. 800 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti , anche in considerazione che operiamo in ore notturne ) - Munirsi di torcia elettrica , meglio se frontale - Referente della manifestazione : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Comunicare la propria adesione entro mercoledì 7 Agosto , specificando l' interesse o meno alla cena nel rifugio -


Data: 31 Luglio 2019 - Mercoledì -
Percorso: Casetta Pulledrari - M. Gennaio - Casetta Pulledrari
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri superiamo Maresca e proseguiamo per il Rifugio Casetta Pulledrari ( mt. 1222 ). Prendiamo il sentiero n. 3 e saliamo al Rombiciano ( mt. 1347 ) e proseguiamo per il Rifugio Del Montanaro ( mt. 1567 ) . Poco dopo il rifugio prendiamo il sentiero 00 che ci porta verso il M. Gennaio , dopo aver superato il Poggio dei Malandrini ( mt. 1577 ) ed il Passo della Nevaia ( mt. 1635 ) . Con una breve deviazione finale arriviamo sulla vetta del M. Gennaio a quota mt. 1814. Dopo una breve sosta panoramica ( siamo di fronte al Corno delle Scale ), torniamo brevemente indietro fino ad incontrare il sentiero n. 5 che , superato il Poggio delle Ignude ( mt. 1732 ) , scende al Rifugio Portafranca del CAI di Pistoia a quota mt. 1580 . Qui probabilmente ci fermeremo per consumare il pranzo al sacco ( il rifugio potrebbe essere chiuso ). Dopo il riposo prendiamo il sentiero n. 35 e superando vari saliscendi torniamo nei pressi del Rifugio del Montanaro , ove incrociamo il sentiero n. 3 che ripercorriamo all' indietro fino alla Casetta Pulledrari . I rifugi Casetta Pulledrari e del Montanaro sono chiusi e la stessa cosa potrebbe essere anche per il Rifugio Portafranca. Tempo di cammino previsto ore 5 ca. . Dislivello totale nt. 800 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 24 Luglio 2019 - Mercoledì -
Percorso: Arnetola - M. Tambura - Rifugio Conti - Arnetola
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Arnetola( mt. )900 ca. ). Iniziamo subito a salire sul sentiero n.146 che segue in buona parte una vecchia via di lizza. Al termine incrociamo una strada marmifera ( sentiero n. 135 ) che seguiamo fino ad una cava attiva e poco dopo ci immettiamo sull' antica Via Vandelli , in alcuni tratti ancora ben conservata. La via inizialmente scorre in un bosco di faggi , alcuni molto vecchi è già esistenti all' inaugurazione della Vandelli . Poi percorriamo un tratto roccioso all' aperto . Perveniamo ad una piccola fonte proveniente da una antica miniera ove veniva estratto del ricco minerale ferroso . Ancora alcuni tratti di sentiero ed arriviamo al Passo Tambura a quota mt. 1620 , appositamente allargata per il passaggio delle carrozze, passaggio poi rivelatosi alquanto difficoltoso . Da qui è possibile salire sulla vetta del M. Tambura ( mt. 1895 ) seguendo il sentiero n. 148 riservato ad escursionisti esperti . Altrimenti dal passo si inizia a scendere fino ad un ampio intaglio, denominato Finestra Vandelli , riservato allo scambio delle carrozze. Da qui parte un bel sentiero sulla sinistra che , attraverso spettacolari pinnacoli di roccia ( I Campalinetti ) , porta al Rifugio Nello Conti a quota mt. 1420 . Qui ci fermiamo per riposarci, fare foto ed ammirare il suggestivo paesaggio alpino che ci circonda. Poi consumiamo il pasto nel rifugio , gestito da giovani volontari . Per la via del ritorno seguiamo lo stesso percorso dell' andata. Tempo previsto ore 5 ca.+ 1 h.30 per la salita alla vetta della Tambura - Dislivello mt. 900 ca. + 300 ca. per la vetta. -Difficoltà E ( escursionisti per il rifugio - EE ( escursionisti esperti per la vetta - Pranzo al rifugio con prenotazione obbligatoria entro lunedì 22 luglio - Direttori di gita . Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - e Corti Mirio per la salita in vetta - cell. 3397680345 -


Data: 11 Luglio 2019 - Giovedì -
Percorso: Campocatino - M. Tambura - Campocatino
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Campocatino ( mt. 1031 ). Iniziamo il nostro cammino lungo il sentiero n. 177 e saliamo nel bosco fino al Passo della Tombaccia ( mt. 1300 ca. ). Proseguiamo il percorso lungo la rocciosa Via Carcaraia , aggirando il M. Roccandagia , fino a pervenire nei pressi del Passo della Focolaccia ( mt. 1642 ) , ormai distrutto da un' imponente cava di marmo . Prima di raggiungere la cava svoltiamo a sinistra sul sentiero 148 e con una breve salita siamo sulla cresta del M. Tambura. Seguiamo integralmente il crinale fino a raggiungere la vetta del M. Tambura ( mt. 1895 ). Sosta per un breve riposo e per ammirare il grandioso panorama che ci circonda . La discesa , sempre su crinale abbastanza ripido e sconnesso ( procedere con cautela )avviene sullo stesso sentiero fino al Passo Tambura ( mt. 1620 ). Dal passo si inizia a scendere lungo l' antica Via Vandelli ( sentiero n. 35 ) fino ad una cava dismessa. Qui lasciamo il sentiero 35 e prendiamo sulla sinistra il n. 147 , che , superando alcuni salti rocciosi con l' aiuto di corde metalliche fisse e percorrendo a lungo un sentiero nel bosco , ci conduce nuovamente a Campocatino . Tempo totale previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 950 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata.


Data: 3 Luglio 2019 - Mercoledì -
Percorso: Rif. Donegani - M. Pizzo d' Uccello - Rif. Donegani
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il rifugio Donegani in Val Serenaia ( mt. 1150 ). Seguendo il sentiero n. 187 , abbastanza ripido e faticoso, saliamo a Foce Siggioli ( mt.1386 ), punto di arrivo della Ferrata del CAI Pisa. Da qui proseguiamo a sinistra per crinale sul sentiero n. 181 , piuttosto esposto e che superiamo anche con l' aiuto di alcune corde metalliche fisse.In alternativa a questo sentiero i più esperti possono affrontare l' aerea cresta di Capradossa . Ci ritroviamo poi tutti insieme sul sentiero e raggiungiamo Foce a Giovo ( mt. 1500 ca. ) . Superiamo sulla destra il M. Giovetto ed iniziamo la divertente salita alla vetta su rocce nel complesso abbastanza compatte, con alcuni passaggi di 1° grado . Sulle vetta del Pizzo d' Uccello ( mt. 1781 ) ampio panorama a 360° . Dopo un'opportuna sosta , riprendiamo la discesa che abbiamo fatta in salita fino a Foce a Giovo, dove pensiamo di fare la sosta pranzo al sacco. Poi imbocchiamo il sentiero n. 37 che ci riporta direttamente al Rifugio Donegani . Meritata sosta in terrazza con drink , di fronte al maestoso M. Pisanino. Tempo previsto ore 5 ca, - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ). Pranzo al sacco - . Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata .


Data: 26 Giugno 2019 - Mercoledì -
Percorso: S. Pellegrino - M. Spicchio - Rif. Burigone - S. Pellegrino
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo S, Pellegrino ( mt. 1524 ). Da qui saliamo al Giro ( mt. 1627 ) lungo una bella mulattiera nel bosco. Seguiamo per un breve tratto la strada forestale per immetterci poi sul sentiero 00 di crinale. Procederemo su questo sentiero tra ampie praterie in questa stagione piene di colori e circondati da splendidi panorami sulla nostra valle e quella emiliana. Saliamo sul panoramico M. Spicchio a quota mt. 1657 . Continuiamo ancora il nostro percorso su colorate praterie fino a raggiungere un' altezza massima di mt. 1693 . Ora svoltiamo a destra e con una bella mulattiera nel bosco andiamo ad incrociare la strada forestale . Percorriamo questa strada fino ad incrociare, sulla nostra sinistra, un' altra strada sterrata . Seguiamo a lungo questa via , superando vari casolari sparsi, fino a pervenire al Rifugio Burigone ( mt. 1420 ) . Sosta per il pranzo al Rifugio . Dopo il pranzo rientro a S. Pellegrino seguendo la strada forestale . Tempo di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al Rifugio - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Per il pranzo prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di martedì 25 Giugno , anticipando se possibile -


Data: 19 Giugno 2019 - Mercoledì -
Percorso: Piglionico - Pania della Croce - Piglionico
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ) con mezzi propri. Da qui inizia il nostro percorso sul sentiero n. 7 che, prima in mezzo al bosco e poi su ampie praterie , ci conduce al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ). Breve sosta ristoratrice. Poi proseguiamo sullo stesso sentiero fino all' inizio del canalone dell' Inferno. Ora svoltiamo a sinistra sul sentiero per il Passetto degli Uomini della Neve , ma poco prima prendiamo sulla destra una traccia di sentiero che ci conduce alla base della Cresta Est della Pania della Croce . La salita di questa cresta è divertente e molto panoramica e generalmente accompagnata da una fresca brezza . Nel complesso la roccia è abbastanza buona , ma la salita richiede molta attenzione perchè ci sono passaggi su roccia di 1° e 2° grado da superare. Al termine della scalata ci appare la Croce della Pania svettante contro il cielo. Siamo sulla vetta della Regina delle Apuane a quota mt. 1859 ed intorno a noi un magnifico panorama a 360°.Qui facciamo una bella sosta prima di ripartire per il rifugio. Dopo un breve tratto di crinale incrociamo il sentiero n. 126 che percorre il Canalone dell' Inferno , al termine del quale troviamo la Buca delle Neve , ove possiamo scendere con toccare con mano la gelida neve che ancora ricopre il fondo dell' anfratto. Poi Foce del Puntone e nuovamente al rifugio Rossi. Prima di iniziare la discesa del predetto canalone vi è la possibilità , solo per persone ben preparate fisicamente e tecnicamente , di seguire ancora il crinale e risalire poi sulla vetta del Pizzo delle Saette ( mt. 1720 ). Per il ritorno ci si cala su una sentiero roccioso molto ripido per proseguire poi su traccia di sentiero tra ampi ghiaioni e grossi blocchi di rocce per risalire alla Foce del Puntone e quindi al Rifugio Rossi. Poi tutti insieme al Rifugio per consumare in sana allegria una pastasciutta , un dolce ed un buon bicchiere di vino. Per il ritorno al Piglionico seguiamo sempre il sentiero n. 7 che abbiamo risalito all' andata. Tempo di cammino previsto ore 4.30 più 1 h. per il Pizzo delle Saette. Dislivello mt. 800 ca. più 100 per il Pizzo delle Saette. - Difficoltà EE+ ( escursionisti molto esperti ) - Direttori di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 ) e Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - per Pizzo Saette - N.B. Per pranzo al rifugio prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di martedì 18 Giugno.


Data: 12 Giugno 2019 - Mercoledì -
Percorso: Gallicano - S. Luigi - Cardoso - Bolognana ( Cammino di S. Giovanni )
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: La nostra escursione inizia dalla Chiesa di S. Giovanni in Gallicano ( mt. 180 ca. ).Saliamo alla restaurata Rocca e proseguiamo verso l' alto fino ad incrociare la strada sterrata cosidetta dei tralicci, perchè segue l' elettrodotto . Al termine di detta strada seguiamo un sentiero nel bosco, non troppo pulito ma comunque percorribile , anche con l' aiuto di vecchie fettuccine apposte sugli alberi.Superiamo vari fossi fino all' inizio di una vecchia mulattiera che corre sotto la ampia bastionata rocciosa di S. Luigi , chiamata Grotta Rosa . L' ultima parte ( circa mt. 1500 ) di questa mulattiera è stata recentemente sistemata ed allargata , con installazione di parecchie palizzate in legno e scalinate di roccia. In questa parte incontriamo anche una piccola mestaina a ricordo di una donna di Vallico Sopra in questo luogo barbaramente uccisa dal consorte per gelosia. Al termine del nuovo percorso siamo praticamente a S. Luigi ( mt. 871 ) , ove facciamo una sosta ristoratrice con eventuale pranzo al sacco. Da S. Luigi prendiamo in discesa il sentiero CAI 136 che ci conduce alla Croce del M. Penna ( mt. 800 ), dove ci fermiamo per ammirare il meraviglioso panorama della nostra valle e dove eventualmente consumiamo il pranzo al sacco , in alternativa a S. Luigi in base agli orari di arrivo. Dalla Croce , sempre seguendo il sentiero 136 scendiamo a Cardoso ( mt. 400 )e transitando dal cimitero perveniamo sulla strada asfaltata , passando dalla fresca fonte di S. Doroteo. Seguiamo per un breve tratto la strada asfaltata per immetterci sulla nostra sinistra su di una strada sterrata fino alla località Le Piane . Da qui una breve discesa lungo la vecchia mulattiera , ormai quasi abbandonata, raggiungiamo Bolognana , dove ci attende una piccola sorpresa , prima di ripartire in macchina per Gallicano. Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ). -Pranzo al sacco - Direttori di gita : Biagioni Franco - cell. 3295398110 - e Mazzanti Manuela - cell. 3395469644 -


Data: 6 Giugno 2019 - giovedì -
Percorso: Vetricia - M. Romecchio - Lame di Capraia - Vetricia
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 20 fino alla base della Cima dell' Omo e girare quindi sulla nostra sinistra fino al Passo del Terzino ( mt.1600 ca. ) , dove incrociamo il sentiero 00 . Lo seguiamo e saliamo sulla vetta del M. Romecchio ( mt. 1702 ). Quindi scendiamo alla Bassa del Saltello ( mt. 1600 ca. ) e infine, seguendo il sentiero n. 46, raggiungiamo Le Lame di Capraia ( mt. 1500 ca. ), dove ci fermiamo per consumare il pranzo al sacco. Poi iniziamo un lungo percorso nel bosco, su sentieri non segnalati . Transitiamo dalla località Corno e poi Casone per ritornare alla fine alla Vetricia .Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 600 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti per alcuni tratti di crinale esposti e per la lunghezza del percorso ) - Direttore di gita : Caproni Giovanni - cell. 3387019232 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata.


Data: 31 Maggio 2019 - Venerdì -
Percorso: Fornovolasco - M. Forato - Fornovolasco
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Per la descrizione dell' escursione vi rimandiamo alla gita programmata per il 5 Aprile 2019 , rinviata causa maltempo. PERCORSO E GRADI DIFFICOLTA' RIMANGONO OVVIAMENTE INVARIATI. Uniche differenze direttori di gita che sono Martiri Loris - cell. 3332946188 - per la ferrata , Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - per la via normale. Pranzo al sacco -


Data: 23 Maggio 2019 - Giovedì -
Percorso: Piazza al Serchio - Argegna - Piazza al Serchio
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Piazza al Serchio ( mt. 550 ca. )e parcheggiamo le auto presso la Sede della Misericordia. Da qui iniziamo il nostro percorso e arriviamo a S. Michele , poi su sentieri in parte segnalati attraversiamo i caratteristici paesini di Nicciano - Gragnana ( mt.605 ) - Varliano fino all' antico borgo di Giuncugnano ( mt.850 ca. ), che merita sicuramente una breve visita. Poi riprendiamo il sentiero che ci conduce direttamente al santuario dell' Argegna ( mt. 1000 ca. ). Dopo una breve sosta prendiamo la via del ritorno, scendendo nuovamente a Giuncugnano. Superiamo quindi la località Montecucco per poi raggiungere Gragnana. Da questo paese ci dirigiamo a S. Anastasio per raggiungere infine l ' Azienda Agricola " La Capanna del Cerro " a Piazza al Serchio. Qui ci fermiamo per consumare in allegria un rustico pranzo con un primo piatto ed una ricco tagliere di salumi, formaggi e ricotta , il tutto a Km.0 in quanto di produzione diretta dell' Azienda Agricola.Tempo totale di cammino ore 4 circa - Dislivello mt. 550 circa . Direttore di gita : Mariangela - cell. 3497773960 - N.B. PER IL PRANZO PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO MARTEDI' 21 MAGGIO . In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata.


Data: 17 Maggio 2019 - venerdì -
Percorso: Giunchiglie sul M. Croce
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la località Il Pioppo ( mt. 931 ) , sopra Palagnana. Da qui proseguiamo sul sentiero n. 135,all' inizio abbastanza ripido, poi più ameno, fino a pervenire al Termine ( mt. 1119 ), così chiamato perchè vi era il confine tra il Ducato di Lucca e Granducato di Toscana. Dal Termine svoltiamo a sinistra su un sentiero quasi pianeggiante fino a sbucare all' inizio delle ampie praterie del M. Croce. Poco dopo lasciamo il sentiero ed iniziamo a salire lungo il crinale sud-est e man mano che procediamo incontriamo immense distese di profumate giunchiglie. Salendo tra giunchiglie ed altri fiori alpini raggiungiamo la panoramica vetta del M. Croce ( mt. 1314 ) Breve sosta panoramica e d iniziamo a scendere lungo il versante sud-ovest su sentiero abbastanza ripido e da percorrere con prudenza. Incrociamo il sentiero n. 108 e lo percorriamo fino alla Fonte del Pallino per poi scendere la via delle Scalette, così chiamata per i numerosi scalini incisi dai pastori sulla pietra. La discesa è facilitata anche da alcune corde metalliche. Al termine della discesa arriviamo alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ). Breve sosta ed iniziamo a scendere verso Palagnana. Ma dopo un breve cammino , lasciamo il sentiero per proseguire, sulla nostra sinistra, lungo un bella mulattiera che, superando capanne ed isolate abitazioni, ci conduce all' Agriturismo " La Campanella " . Da qui , ripercorrendo il sentiero dell' andata, in breve siamo al " Pioppo ". Tempo di cammino previsto ore 4.30 ca. - Dislivello totale mt. 500 ca. -Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Berni Giuseppe cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà annullata.


Data: 17 Aprile 2019 - Mercoledì -
Percorso: M. Procinto - Baita Scoiattoli
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana vogliamo salutare l' arrivo della Pasqua con tanto di auguri sulla vetta del M. Procinto , per proseguire poi la festa alla Baita degli Scoiattoli . Con mezzi propri raggiungiamo l' Alto Matanna ( mt. 1038 ). Da qui prendiamo il sentiero n. 5 e saliamo al Callare del Matanna ( mt. 1139 ). Bella visione del gruppo del Procinto verso il quale oggi tutti siamo diretti. Proseguiamo in discesa sullo stesso sentiero che conduce al Rifugio Forte dei Marmi. Ma noi a circa metà percorso deviamo sulla nostra destra su di uno stretto e roccioso sentiero che , passando sotto la strapiombante parete del M. Nona , ci conduce alla base della ferrata del M.Procinto a circa mt. 1000 di quota. Coloro che non salgono la ferrata fanno il giro completo della cintura con uno spettacolare percorso sotto le pareti del Procinto, per ritrovarsi poi al punto di partenza , in attesa dei " ferraioli ". Oppure potranno dirigersi con tutta calma verso la Baita degli Scoiattoli. Il gruppo dei " ferraioli " , ai quali speriamo si uniscano dei nuovi partecipanti che vorranno provare per la prima volta l' ebbrezza di una splendida salita in sicurezza lungo la più antica Via Ferrata della Toscana ( fu installata nel lontano 1893 ). Naturalmente questi salitori devono indossare obbligatoriamente imbraco con kit di ferrata e casco ( consigliabili i guanti ). Brindisi e foto di gruppo sulla vetta del M. Procinto ( mt. 1177 ). Discesa della ferrata e tutti diretti , per la via normale , alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Pranzo alla Baita con scambio di auguri e brindisi a volontà ! Cerchiamo però di non esagerare perchè , sulla via del ritorno, dagli 850 metri del Fontanone dobbiamo risalire ai 1139 del Callare, prima di raggiungere nuovamente l' Alto Matanna . Tempo previsto ( inclusa salita e discesa della ferrata ) ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 600 ca. - Difficoltà EEA - escursionisti esperti con attrezzatura per qelli che salgono la ferrata. EE - escursionisti esperti per i rimanenti . Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 12 DI MARTEDI' 16 APRILE


Data: 5 Aprile 2019 - Venerdì -
Percorso: Fornovolasco - M. Forato - Fornovolasco
Partenza: ore 8.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Fornovolasco o meglio la località sopra il paese da dove partono vari sentieri a quota mt. 550 ca. Noi prendiamo il sentiero n. 6 che in un primo tempo segue il percorso della Turrite. Superiamo la Chiesaccia e poco oltre inizia la ripida salita che termine alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Breve sosta e poi prendiamo il sentiero n.110 . Ad un certo punto troviamo il bivio per la Ferrata Salvatori . Se il terreno si presenta asciutto è possibile salire la Ferrata , con l' obbligo di indossare Imbraco con kit di ferrata e casco . Coloro che non salgono la ferrata proseguono sul sentiero n.110 fino a pervenire all' arco del M. Forato ( mt. 1223 ), dove ci riuniremo con l' altro gruppo. Breve sosta fotografica e panoramica alla Croce del Forato e poi proseguiamo tutti insieme sul sentiero n. 110 , con molti scorci panoramici , ma che occorre percorrere con attenzione. Pervenuti alla Foce di Valli ( mt. 1260 ) ci fermiamo per consumare il pranzo al sacco . Per il ritorno seguiamo il sentiero n. 130 fino ad un incrocio con il sentiero n. 131 che ci porta alla Casa del Monte ( mt. 723 ). Da qui seguiamo il sentiero n. 12 che , superati vari casolari si ricongiunge al sentiero n. 6 nei pressi della Tana che Urla. In breve siamo al punto di partenza. Tempo di cammino previsto ore 4 ca. - Difficoltà EEA - escursionisti esperti con attrezzatura . per coloro che fanno la ferrata . EE ( escursionisti esperti per il rimanente gruppo. - Dislivello totale mt. 750 ca. - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Corti Mirio - cell. 3397680345 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata .


Data: 28 Marzo 2019 - Giovedì -
Percorso: " Alta via dei pastori" - S. Cassiano - M.Pratofiorito - S.Cassiano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana ci apprestiamo a percorrere un nuovo sentiero ripulito e debitamente tracciato dai volontari del gruppo Pegaso di Bagni di Lucca e CAI di Castelnuovo Garfagnana nelle ultime settimane. Si tratta di un percorso circolare che partendo dalla Chiesa si S. Cassiano di Controne ( mt. 500 ca. )ci porta sulla panoramica vetta del M. Pratofiorito ( mt. 1297 ) e ritorno a S. Cassiano. I volontari di cui sopra hanno veramente lavorato sodo perchè alcuni tratti del vecchio sentiero erano completamente ostruiti da rovi e cespugli di ogni genere e pertanto un grazie di cuore a loro. Il sentiero è stato contrassegnato e denominato "Alta Via dei pastori" - Tempo di percorrenza totale ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà E ( escursionistico ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 ) . N.B. Eventuali partecipanti non iscritti al CAI sono pregati di comunicare al direttore di gita le loro generalità per attivare l' assicurazione emtro le ore 13 di mercoledì 27 Marzo .


Data: 20 Marzo 2019 - Mercoledì -
Percorso: Corsagna - Pizzorne - Corsagna
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Corsagna ( mt. 370 ca. ). Attraversiamo il paese ed alternando strade forestali e sentieri arriviamo in località Catino a quota mt. 750 ca. Breve sosta presso la casetta del nostro presidente Pierangelo, ove possiamo magari gustarci anche un buon caffè . Proseguiamo poi il nostro cammino raggiungendo il M. Santicciolo ( mt. 860 ), dalla cui cima possiamo ammirare un ampio panorama sulla nostra valle. Passiamo poi davanti ad un albero monumentale denominato Faggia dell ' Aquila . Continuiamo il nostro percorso con un continuo saliscendi fino a pervenire al monte Pietra Pertusa a quota mt. 969 con ampio panorama sulla piana di Lucca. In breve raggiungiamo il pratone delle Pizzorne a quota mt. 870 dove ci fermeremo per un relax e pranzo al sacco. Per il ritorno seguiamo il torrente Pizzorna ed in località Contadina ritroviamo il percorso dell' andata fino a Corsagna. Acqua disponibile in tre posti lungo il percorso. Pranzo al sacco . N.B. Eventuali partecipanti non iscritti al CAI devono comunicare al direttore di gita entro le ore 14 del 19 Marzo le proprie generalità per l' attivazione dell' assicurazione , pena l' esclusione dall' escursione . Tempo di cammino previsto totale ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore di gita : Carzoli Pierangelo - cell. 3331658146 -


Data: 14 Marzo 2019 - Giovedì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto o M.Matanna - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ). Da qui prendiamo il sentiero n. 3 che, transitando da Pian d'Orsina , ci porta al Rifugio Alto Matanna ( mt. 1038 ). Qui formiamo due gruppi che indichiamo con A e B . GRUPPO A . Svolta a destra sul sentiero n. 5 e sale al Callare del Matanna ( mt. 1139 ) con bellissima visione sul Procinto . Iniziamo ora a scendere verso il Rif. Forte dei Marmi, ma giunti circa a metà percorso , prendiamo sulla nostra destra uno stretto sentiero roccioso che conduce alla base del Procinto. Indossati imbraco e casco saliamo lungo la bellissima ferrata fino alla vetta a quota mt. 1173. Discesa ancora per la stessa ferrata. Alla base seguiamo per un breve tratto il sentiero della Cintura . Nei pressi di un piccolo piazzale inizia un difficile sentiero in discesa . La prima parte su roccia e poi in un tratto ripido e scivoloso avviene con l' aiuto di corde. Al termine della discesa , dopo un breve tratto nel bosco , si incrocia il sentiero che in breve ci porta alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ) - GRUPPO B - Dal Rif. Alto Matanna continuiamo sul sentiero n. 3 fino al crinale ( mt. 1100 ca. ). Lasciamo il sentiero ed iniziamo la bella salita , prima su prati e poi su fantastiche rocce dal colore rossastro , seguendo praticamente il crinale sud-ovest , perveniamo sulla panoramica vetta del M. Matanna a quota mt. 1317 . Breve sosta panoramica e fotografica . Iniziamo poi a scendere lungo il crinale nord-est , all' inizio abbastanza facile , ma poi il sentiero diventa ripido e un poco sdrucciolevole tanto che si raccomanda la massima attenzione. Al termine della discesa siamo al Callare del Matanna . Seguendo ora il sentiero n.5 in discesa perveniamo nei pressi del Rif. Forte dei Marmi ( mt.850 ca. ). Noi svoltiamo a destra e con una breve salita raggiungiamo la Baita degli Scoiattoli , dove ci riuniamo al Gruppo A . Pranzo il allegria tutti insieme. Il ritorno avviene sempre con i due gruppi uniti . Scendiamo a Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) per poi risalire alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ) . Dalla foce lungo una bella mulattiera scendiamo nuovamente a Palagnana . GRUPPO A : Tempo di cammino previsto ore 5.00 circa - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco consigliabili guanti ) - Direttore gruppo Martiri Loris . cell. 3332946188 - GRUPPO B : Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà E ( escursionisti) - Direttore gruppo Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 12 DI MERCOLEDI' 12 MARZO , ANTICIPANDO SE POSSIBILE , PRESSO I RISPETTIVI DIRETTORI DI ESCURSIONE.


Data: 1° Marzo 2019 - Venerdì -
Percorso: Escursione tra colline e mare sulla riviera ligure tra Portovenere e Riomaggiore
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: La meta principale dell' escursione sono i 1100 scalini da percorrere per scendere ( e ovviamente risalire ) dalla collina sovrastante a Monesteroli e la sua omonima punta.Oltre a questa particolarissima scalinata andiamo a scoprire una zona non molto frequentata dagli escursionisti e che si trova nella zona compresa tra Portovenere e Riomaggiore. Tutta la zona è percorsa da molti sentieri e tante scalinate , che collegano vari piccoli centri abitati e bellissime scogliere sul mare. Sarà quindi una sorpresa per tutti scoprire questi luoghi incantati . Il percorso verrà stabilito sul posto in base al tempo disponibile e le condizioni fisiche dei partecipanti. Tempo totale previsto ore 5.30 ( indicative ) - Dislivello totale mt. 700 ca. Difficoltà E+ ( escursionisti ben allenati ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Chiappa Lucia - cell. 3498302479 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata


Data: 21 Febbraio 2019 - Giovedì -
Percorso: Piazza di Brancoli - Croce di Brancoli - Deccio di Brancoli
Partenza: ore 8.30 Fornaci di Barga - Dolce Forno -
Descrizione: Tradizionale escursione gastronomica a Deccio di Brancoli, organizzata Dal Gruppo Senior CAI Barga e Gruppo escursionistico " Quelli del lunedì " di Fornaci. Con mezzi propri raggiungiamo Piazza di Brancoli ( mt. 450 ca. )).Parcheggiate le auto proseguiamo a piedi lungo una strada asfaltata , nel primo tratto abbastanza ripida. Dopo alcuni chilometri arriviamo ad un incrocio di varie strade sterrate. Noi prendiamo quella di sinistra , pianeggiante, che ci porta alla base della collinetta ove è installata la maestosa Croce di Brancoli a quota mt. 700 ca. Raggiungiamo la Croce con una breve salita su un largo sentiero. Dalla Croce bellissimo panorama a 360° sulla nostra valle , sulla piana di Lucca e sulla catena appenninica. Per il ritorno scendiamo per un sentiero sul lato opposto della salita , per ritrovare la strada sterrata e ritornare all' incrocio . Da qui proseguiamo diritti su una strada sterrata con vari lievi saliscendi e poi per strada asfaltata in lieve discesa fino a pervenire al piccolo caratteristico paese di Deccio di Brancoli ( mt. 475 ca. ). Qui ci attendono le brave cuoche di Deccio con la loro ottima e tipica zuppa di cavolo nero ( e non solo ).Alle ore 12,30 circa consumeremo il pranzo in sana allegria nell' ampia sala parrocchiale . Il ritorno avviene lungo la stretta strada asfaltata in discesa fino ad Ombreglio , per poi risalire in breve a Piazza, ove abbiamo le macchine. Tempo totale di cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello totale mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori di gita : - Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - e Mannori Silvano - cell. 3356086359 - N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TASSATIVAMENTE ENTRO LE ORE 12 DI LUNEDI' 18 FEBBRAIO.


Data: 13 Febbraio 2019 - Mercoledì
Percorso: Cardoso - M. Palodina - Verni - Gallicano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Cardoso ( mt. 400 ca. ). Da qui iniziamo a salire lungo il sentiero n. 136 attraverso boschi di castagni , incontrando anche il Castagno del Diavolo, un esemplare vecchio di oltre 400 anni ed ora secco a causa di un incendio subito negli anni 30 del secolo scorso. Giunti alla Piazzola ( mt. 720 ) giriamo a destra ed in breve siamo sul panoramico Colle della Croce ( mt. 800 ) , definito uno dei più bei balconi sulla Garfagnana. Dopo una breve sosta proseguiamo per l' antico villaggio pastorale di S. Luigi ( mt. 871 ). Altra breve sosta prima di affrontare l' erta salita per Foce Palodina ( mt. 1079 ). Da qui svoltando a destra in breve siamo sulla panoramica vetta del Monte Palodina ( mt. 1171 ). Sosta per il pranzo al sacco . La discesa avviene sul percorso aperto , e segnalato con vernice blu , dal nostro caro amico e guida Adolfo Da Prato.Il primo tratto si svolge lungo l' erboso crinale nord senza un vero sentiero tracciato , ma seguendo solo la segnaletica blu , fino ad incrociare una vecchia mulattiera che , superati alcuni edifici , ci porta al Piano dei Campanari ( mt. 850 ca. ). Qui troviamo un bivio. Noi prendiamo quello sulla sinistra e percorriamo prima un sentiero nel bosco e successivamente una vecchia mulattiera che ci conduce nei pressi dell' Agriturismo Summer , da dove in breve su strada asfaltata perveniamo a Verni ( mt. 500 ca. ). Ancora un tratto su strada asfaltata fino ad incontrare la vecchia mulattiera che scende a Campilato ed avanti fino a Gallicano, termine della nostra escursione. Da qui una macchina riporterà gli autisti a recuperare le altre lasciate a Cardoso.Tempo di cammino previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita ; Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 6 Febbraio 2019 - Mercoledì -
Percorso: Ameglia e dintorni
Partenza: ore 8.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana visitiamo le bellissime colline di Ameglia e i suoi borghi. Con mezzi propri raggiungiamo il parcheggio di Ameglia ( La Spezia ) . Raggiungiamo il centro del paese e proseguiamo sul sentiero n. 722 per La Serra , ma al primo bivio prendiamo il n. 724 verso Zanego ed al al termine della salita abbiamo un meraviglioso panorama sul Golfo de La Spezia. Sulla nostra destra seguiamo il sentiero n. 411 che in salita ci permette di raggiungere la Rocchetta. Da qui percorriamo un anello che , in lieve discesa , seguendo il sentiero n. 422 , ci conduce alla Serra , dove troviamo un bel posto al sole per consumare il pranzo al sacco. Dopo il pranzo saliamo lungo il sentiero 469 e poi il 416 per tornare nuovamente alla Rocchetta. Ora lungo il sentiero n.422 scendiamo di nuovo ad Ameglia. Visita dell 'interessante vecchio borgo e sosta per un buon caffè , prima di riprendere la via del ritorno. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 300 ca. Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Jon Gubbay - cell. 3388133453 -


Data: 16 Gennaio 2019 - Mercoledì -
Percorso: S.Maria del Giudice - Moriglion di Penna - Passo di Dante - S.Maria del Giudice
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo S. Maria del Giudice ( mt.90 )Imbocchiamo il sentiero n. 116 che ci conduce sulla panoramica vetta del Moriglion di Penna ( mt. 541 ). Dopo una breve sosta iniziamo a scendere in mezzo al bosco pervenendo alla località di Croce a Vaccoli ( mt. 332 ). Da qui iniziamo a salire leggermente lungo il sentiero OO , dapprima su strada sterrata, superando Le Cimette ( mt. 452) e M. Cupola ( mt.440 ) e poi di nuovo in una bella mulattiera in mezzo al bosco mediterraneo. Transitiamo anche dalla Spelonca , un interessante eremo cui dedicheremo una breve visita. Il sentiero prosegue a mezza costa con ampia visione sul mare e sulla piana di Pisa , fino a pervenire al Passo di Dante ( mt. 215 ). Da qui lungo una strada sterrata scendiamo nuovamente a S. Maria del Giudice . Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 650 ca. - Difficoltà E ( escursionisti )- Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di peggioramento del tempo l'escursione verrà rinviata .


Data: 13 Gennaio 2019 - Domenica -
Percorso: Alto Matanna - M. Gabberi - Alto Matanna
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Alto Matanna ( mt. 1000 ca, ). Prendiamo il sentiero n. 3 scavalcando il crinale a quota mt. 1100 ca. . Quindi inizia una lunga discesa fino alla Foce di S. Rocchino ( mt. 801 ). Da qui inizia la salita verso la vetta lungo il sentiero n. 107, che supera il M. Gegoli ( mt. 949 ) e raggiunge la cima del M. Gabberi a quota mt. 1108 , un vero balcone panoramico sul mare Tirreno e le sue isole. Pranzo al sacco sulla vetta . Ritorno all' Alto Matanna per gli stessi sentieri dell' andata. Tempo di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 750 ca. - Difficoltà E (escursionistico ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 9 Gennaio 2019 - Mercoledì -
Percorso: Escursione a mare - Levanto - Bonassola
Partenza: ore 7.30 Stazione Barga/Gallicano ( Mologno )
Descrizione: In treno raggiungiamo Levanto ( ore 10.10 ), dopo la sosta breaskfast a Piazza al Serchio . Da Levanto prendiamo il sentiero VA ( verde/azzurro ) e superato i M. La Guardia ( mt.197 ) raggiungiamo Bonassola . Dal paese continuiamo sullo stesso sentiero e superato un colle a mt. 132 seguiamo la costa per risalire poi a Framura ( mt. 125 ), da dove alle ore 15 riprendiamo il treno per Mologno con arrivo previsto alle ore 18.55 . Tempo cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Lena Viviana - cell. 3462300211 - N:B: Munirsi di biglietto ferroviario ANDATA Barga/Gallicano - Levanto - RITORNO : Framura - Barga/Gallicano. Pieri Giuseppe( cell. 3247822395 ) è disponibile a fare i biglietti ferroviari purchè i nominativi dei partecipanti siano disponibili entro stasera 7 Gennaio .


Data: 03- 01 - 2019 - Giovedì -
Percorso: Escursione sulle Pizzorne - Petrognano - S. Pietro a Marcigliano
Partenza: ore 8.30 Bar Sonia - Gallicano
Descrizione: Da Petrognano ( mt. 332 ) prendiamo il sentiero n. 06 che sale a lungo nel bosco fino ad incrociare il sentiero 05 ( mt. 700 ca. ). Percorriamo per un breve tratto quest' ultimo sentiero , che lasciamo a quota 800 ca. all' incrocio con il semtiero 04 sulla nostra sinistra. Scendiamo leggermente fino ad una sella q quota mt. 780 , da dove un breve tratto segnalato in salita ci conduce sulla vetta del panoramico M. Scarpiglione ( mt. 810 ). Pranzo al sacco sulla cima . Poi ridiscendiamo alla sella ed iniziamo a scendere sul sentiro n. 04 che ci conduce a S. Pietro a Marigliano ( mt. 350 ca. ), dove abbiamo lasciata una macchina la mattina per riportare gli autisti a Petrognano. Tempo previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore gita : Berni Giuseppe cell. 3333700703 -