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ESCURSIONI ALPINISMO GIOVANILE GRUPPO SENIOR
 

ESCURSIONI GRUPPO SENIOR 2018


Data: 14 Novembre 2018 - mercoledì -
Percorso: Albiano - Prade Garfagnine - Albiano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo località Capannelle( mt. 450 ca. ) , poco sopra il paese di Albiano. Da qui iniziamo il percorso lungo strade sterrate e vecchi sentieri superando le località Piano di Ceragna ( mt. 531 e Spiaggie fino a raggiungere Calabaia ( mt. 1102 )e poi le famose bellissime Prade Garfagnine ( mt. 1100 ca. ). Da questa località , seguendo una strada sterrata , saliamo alla Dogana e successivamente alla Chiesina degli Alpini ( mt. 1200 ca. ). Ora ci attende una lunga discesa sul sentiero CAI n. 22 che, transitando da Lama , ci porta a Sommocolonia ( mt. 700 ca. ). Dal paese seguiamo il sentiero CAI B2 fino nei pressi di Catagnana Alta. Da qui svoltiamo a destra prima su sentiero nel bosco e poi su strada asfaltata fino a ritornare al luogo di partenza.Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Caproni Giovanni - cell. 3387019232


Data: 24 Ottobre 2018 - Mercoledì -
Percorso: Fornovolasco - M. Forato - Fornovolasco
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Fornovolasco e proseguiamo per circa 1 Km. per parcheggiare le macchine ove partono i percorsi a piedi ( mt. 550 ca. ). Noi prendiamo il sentiero n. 6 e dopo un breve cammino incontriamo l' ingresso della Tana che Urla, che abbiamo visitata due anni fa con Adolfo. Proseguiamo lungo il percorso della Turrite , ove possiamo ammirare i resti di un antico mulino e poco dopo l' impetuosa sorgente della Turrite. Sempre nelle vicinanze vediamo sulla nostra sinistra i muri della " Chiesaccia " , in passato molta famosa come luogo di accoglienza di pellegrini, commercianti e soldati che provenivano dalla Versilia attraverso la Foce di Petrosciana. Dopo l' attraversamento della Turrite ( asciutta ) , inizia una salita abbastanza ripida che ci conduce alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Breve sosta panoramica e fotografica , poi prendiamo il sentiero roccioso che si stacca sulla sinistra e che porta l' indicazione della ferrata R. Salvatori . Saliamo per un breve tratto tutti insieme, poi ci dividiamo in due gruppi A e B. Il gruppo A si dirige in alto verso la via ferrata che sale in sicurezza ( obbligatori casco ed imbraco con kit di ferrata ) per raggiungere la vetta Sud del M. Forato ( mt. 1223 ). Dalla cima una breve ripida discesa porta il gruppo all' Arco del Forato. GRUPPO B : svolta a destra su di uno stretto sentiero alla pari . Poi una breve salita ed un lungo saliscendi in un bosco di faggi e perviene all' Arco del Forato, ricongiungendosi all' altro gruppo. Da qui tutti insieme saliamo sulla vicina vetta nord del M. Forato ( mt. 1209 ), ove è installata una grossa croce di ferro e da dove si gode un bellissimo panorama. Consumato il pranzo al sacco, il ritorno avviene lungo il sentiero n.12 , che con una iniziale ripida discesa ( fare attenzione ) porta alla Casa del Forato. Da qui il sentiero diviene meno ripido e superati vari casolari e boschi, si ricongiunge al sentiero n. 6 nei pressi della Tana che Urla. . Breve percorso su questo sentiero ed in breve siamo alle macchine. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 750 ca. - Difficoltà . Gruppo A EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Gruppo B E ( escursionisti ). Pranzo al sacco - Direttori di gita : Gruppo A Martiri Loris - cell. 3332946188 - Gruppo B Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 19 Ottobre 2018
Percorso: Vico Pancellorum - M. Balzo Nero - Vico P.
Partenza: ore 8.00 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Vico Alto ( mt. 656 ). Iniziamo a salire lungo un sentiero fino ad un bivio indicante Croce di Castello . Si prende sulla sinistra un bel sentiero che porta ad una sella poco sopra la Croce di Castello ( mt. 920 ), ove possiamo scendere per un breve riposo ed uno sguardo panoramico sul paese e sulla valle. Dalla Croce si inizia a salire su traccia di sentiero lungo una cresta larga e boscosa. Si supera sulla destra un salto roccioso e si perviene a quota mt. 1135 , ove inizia praticamente la cresta rocciosa per la vetta.Il percorso ora si svolge su rocce compatte fino al M. Alto ( mt. 1199 ), da dove con una breve discesa si perviene alla Sella della Madonnina , per risalire alla Punta della Madonnina ( mt. 1218 ), ove si trova una piccola statua della Madonna. Qui ci troviamo di fronte alla famosa Fessa del Balzo Nero, una discesa verticale ed uguale risalita di circa mt. 25 . Per la discesa e successiva risalita dalla parte opposta ci avvarremo dell' aiuto di un cavo metallico, recentemente rinnovato. Per questo passaggio occorre prestare molta attenzione perchè vi sono molte rocce instabili. Ora il cammino prosegue sulla bella e panoramica cresta rocciosa che ci accompagna fino alla vetta del Balzo Nero ( mt. 1315 ), posta su un bel blocco di roccia vulcanica scura. Il ritorno a Vico avviene lungo il sentiero CAI 8 , in alcuni tratti abbastanza ripido. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 800 ca. - Pranzo al sacco - Difficoltà EE+ ( escursionisti molto esperti ) - Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. Trattandosi di una escursione impegnativa è previsto un numero chiuso di partecipanti fino ad un max di 8 . Prenotazione obbligatoria presso il Direttore entro martedì 16 Ottobre .N.B. In caso di maltempo o tempo incerto l' escursione verrà rinviata.


Data: 10 Ottobre 2018 - Mercoledì -
Percorso: Palagnana - M.Procinto - Baita Scoiattoli-Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca.). Qui ci dividiamo subito in due gruppi A e B . GRUPPO A - Seguendo il sentiero n. 3 saliamo all' Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ).Nei pressi del Rifugio svoltiamo a destra e lungo il sentiero n. 5 saliamo al Callare ( mt. 1139) con bellissimo panorama del gruppo Procinto. Ora scendiamo verso il Rifugio Forte dei Marmi , ma a circa metà percorso prendiamo sulla destra un sentiero roccioso che , costeggiando le strapiombanti pareti del M. Nona , ci conduce alla base del Procinto. Indossati casco ed imbraco saliamo alla vetta del M. Procinto ( mt. 1177 ) lungo la vertiginosa ma semplice ferrata. Breve sosta fotografica e panoramica sulla cima e poi riscendiamo per la ferrata . Poi torniamo sul sentiero per il rifugio Forte dei Marmi ( mt. 852 ), nei pressi del quali prendiamo il sentiero in lieve salita che ci conduce alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Sosta per il pranzo - GRUPPO B - Da Palagnana seguiamo il sentiero n. 8 che sale alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ). Proseguiamo il percorso in discesa fino a Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ), ove troviamo una fresca fonte . Dopo un breve tratto pianeggiante, una breve salita ci conduce alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ), ove consumiamo il pasto insieme agli escursionisti del Gruppo A. Il ritorno avviene , tutti insieme, per lo stesso percorso fatto in andata dal gruppo B - GRUPPO A : Tempo di cammino ore 5.30 ca ( compresa salita e discesa della ferrata ) - Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - obbligatori casco ed imbraco con kit di ferrata )- Direttore : Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - GRUPPO B : Tempo di percorrenza ore 4 ca. - Dislivello mt. 550 ca - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 . N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO LE ORE 12 DI MARTEDI' 9 OTTOBRE. N.B. IN CASO DI MALTEMPO L' ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI .


Data: 3 Ottobre 2018 - Mercoledì -
Percorso: Ugnancaldo - Ferrata dei " Pisani " - Ugnancaldo
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri arriviamo ad Ugnancaldo ( mt. 743 ). Nei pressi del paese proseguiamo lungo una strada sterrata per cieca 3,5 Km. fino ad una sbarra che impedisce di proseguire. Qui parcheggiamo le auto e proseguiamo prima sulla strada marmifera , poi sul sentiero n. 187 ed alla fine seguiamo le indicazioni per la ferrata fino a raggiungere il luogo della sua partenza. Indossati casco ed imbraco iniziamo la salita . Trattasi di una ferrata mediamente difficile , che si svolge per un bel crinale di fronte alla maestosa parete nord del Pizzo d' Uccello . E' abbastanza lunga dovendo superare un dislivello di circa 400 mt. Al termine raggiungiamo Foce a Siggioli a quota mt. 1386. Qui consumiamo il pranzo al sacco. Il ritorno avviene lungo il Poggio di Baldozzana ( mt. 1338 )sul sentiero n. 181, panoramico, ma non troppo pulito. Nei pressi di ampi prati svoltiamo a sinistra sul sentiero n. 192 , che attraverso un fitto bosco di faggi ci porta nei pressi delle nostre auto. Tempo previsto per l' escursione ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 800 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Obbligatori casco e imbraco con kit di ferrata. Molto utili guanti per il cavo di salita. - Direttore di gita Martiri Loris ( cell. 3332946188 )- Obbligatoria la prenotazione - Pranzo al sacco -


Data: 6 Settembre 2018 - Giovedì -
Percorso: Arnetola - Rifugio N. Conti - Arnetola
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Arnetola ( sopra Vagli ) - mt. 900 ca. - Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 146 , che segue in buona parte una vecchia via di lizza . Incrociamo una strada marmifera e la percorriamo per un lungo tratto fino a pervenire ad un casottino di cemento. Qui formiamo due gruppi . GRUPPO A prosegue sulla sinistra lungo lo stesso sentiero che ricalca una scala di pietra approntata dai cavatori per raggiungere il luogo di lavoro. Superata la vecchia cava ed un fabbricato diruto ove pernottavano i cavatori, proseguiamo prima nel bosco poi su ripide tracce tra paleo e rocce fino a pervenire all' attacco della ferrata . Qui è obbligatorio indossare imbraco e kit di ferrata e casco per proseguire sulla ferrata che conduce alla Focetta dell' Acqua Fredda a quota mt. 1600 . Il sentiero n. 146 ora inizia a scendere e , superati brevi tratti attrezzati con corde metalliche ,scende al Rifugio Nello Conti ( mt. 1440 ca, ) GRUPPO B dal casotto di cemento prosegue sulla strada marmifera, supera una cava ancora in attività, ed inizia la lunga salita sulla famosa Via Vandelli , in alcuni tratti ancora ben conservata. Perveniamo così a Passo Tambura a quota mt. 1620 . Da qui possibilità di salire alla vetta del M. Tambura in 1h. 30 ca. tra andata e ritorno e mt. 300 ca. di dislivello . Diversamente continuiamo sulla Vandelli fino alla Finestra Vandelli , da dove in pochi minuti siamo al Rifugio Nello Conti, dove ci ricongiungiamo al GRUPPO A - Sosta tutti insieme per il pranzo al Rifugio . Per ritorno facciamo , sempre tutti insieme, il percorso fatto in salita dal GRUPPO B . Tempo di cammino previsto ore 5 ca. per ambedue i gruppi ( senza la salita alla vetta del Tambura ) - Dislivello mt. 900 ca. per ambedue i gruppi, sempre esclusa la salita al Tambura . Difficoltà : GRUPPO A EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - GRUPPO B - E ( escursionisti ) , che diventa EE ( escursionisti esperti ) per la salita alla vetta del Tambura - Direttori di gita : GRUPPO A Martiri Loris ( cell. 3332946188 ) - GRUPPO B : Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 ) N.B. Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di mercoledì 5 Settembre 2018


Data: 20/21 Agosto 2018 - lunedì e martedì -
Percorso: Vico Pancellorum - Alpe di Sivigliori - Limano
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Vico Pancellorum ( mt. 600 ca.) , dopo aver posizionata una macchina a Limano. Dal paese prendiamo il sentiero CAI Lucca n. 8 , che dopo un tratto su sterrata , inizia a salire piuttosto ripidamente fino a raggiungere la località ( I Piani )a quota mt. 1175 . Da qui in in circa 15' è possibile salire sulla vetta del Balzo Nero ( mt. 1315 ), un bel blocco di roccia vulcanica nera e con ampio panorama. Si ritorna quindi sul sentiero 8 , ora solo in lieve salita, fino ad incrociare il sentiero n. 100 del CAI Pistoia, nei pressi di Prato Bellincioni ( mt. 1413 ). Un luogo molto suggestivo dove sorge una piccola capanna e dove gli alpini dell' Abetone e Pian di Novello organizzano nel periodo estivo una bella festa nella natura. Il nostro sentiero ora prosegue quasi pianeggiante superando Poggio degli Agli( mt. 1464 ) e Poggio Sentinella ( mt. 1467 ). Ci si avvicina quindi al M. Uccelliera (mt. 1656 ) , panoramico e privo di vegetazione. Il sentiero lo aggira sulla sinistra, ma noi proseguiamo per crinale per conquistarne la vetta.Continuiamo quindi sul sentiero fino a scendere leggermente alla sella delle Mancinelle ( mt. 1559 ) . Dalla sella il sentiero inizia nuovamente a salire verso il Pizzo Alpestre . Poco dopo il pizzo, di cui comunque non tocchiamo la vetta, incontriamo il monumento a Pippo , formato da grossi blocchi di cemento, non molto artistico ma importante per il valore storico in ricordo del comandante partigiano Manlio Ducceschi , nome di battaglia Pippo , che combattè i tedeschi in questi luoghi. Si sale ora al Poggione ( mt. 1754 )e si continua lungo un caratteristico percorso tra le rocce fino a raggiungere la Foce di Campolino ( mt. 1786 ). Da qui prendiamo il sentiero n. 12 prima su prati e poi nel bosco di faggi ove è possibile ammirare molte bellissime incisioni rupestri , con immagine del pastore che le ha realizzate. Poco poco il bosco incrociamo sulla sinistra il sentiero n. 10 ( mt. 1650 ca.)che con una lunga discesa ci conduce direttamente prima ai ruderi della casa ove Pippo aveva stabilita il quartiere generale di comando ed in breve alle Capanne di Sivigliori( mt. 1100 ca.) , un amena suggestiva località ove troveremo Celestino ad accoglierci. Cena e pernottamento in compagnia di Celestino e della moglie Mila. Al mattino lauta colazione e cestino per il pranzo. Salutiamo Celestino e signora con un " arrivederci " e ripercorriamo un breve tratto del sentiero 10 fino ad incrociare , sulla destra, il n. 10 B . Attraversiamo il torrente Scesta su un ponticello di legno e percorriamo a lungo entro bei boschi di castagno fino a pervenire al passo delle Granaie,( mt. 966 ) nei pressi di una bella cappellina.Da qui contiamo di raggiungere il Balzo delle Cialde ed il Sasso Scritto, roccia su cui è possibile ammirare moltissime incisioni rupestri , anche molto antiche.Si ritorna quindi a Granaie ed ora un bella mulattiera, in parte rocciosa ed in parte nel bosco, ci porta direttamente a Limano (mt. 500 ca ) Tempi previsti : 1° giorno ore 8.30 ca. Dislivello mt. 1300 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati ) - 2° giorno : tempo previsto ore 4.30 ( compresa visita al Sasso Scritto ) - Dislivello mt300 ca.Difficoltà E ( escursionisti) - Direttore gita : Lena Viviana - cell. 3462300211 - N.B. Munirsi di sacco lenzuolo o sacco a pelo e torcia elettrica . IMPORTANTE : PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO SABATO 18 AGOSTO 2018.


Data: 10 Agosto 2018 - Venerdì -
Percorso: Fiaccolata in Pania
Partenza: vedi sotto
Descrizione: Il raduno dei partecipanti è previsto alle ore 18 al Rifugio Rossi alla Pania. Qui ci dividiamo le fiaccole con gli amici del Soccorso Alpino ed iniziamo a salire verso la vetta lungo il canalone dell ' Inferno . Raggiunta la cima della Pania della Croce ( mt. 1859 ) iniziamo la posa delle fiaccole. Il nostro gruppo posiziona le fiaccole sul crinale che degrada dolcemente verso il Pizzo delle Saette , mentre quelli del soccorso alpino provvedono a posizionarle lungo il ripido crinale della cresta est. Terminato il lavoro ci ritroviamo tutti ai piedi della Croce per un brindisi augurale . Poi , mentre il sole comincia a tramontare regalandoci uno spettacolo favoloso dai mille colori , procediamo all' accensione delle fiaccole , che brilleranno lassù contro il cielo tutta la notte , creando uno scenario da sogno. Noi scenderemo con attenzione ,e con l' aiuto di lampade , al rifugio , ove consumeremo una cenetta in allegria. Dopo la cena discesa al Piglionico per il sentiero normale . Munirsi di lampada ( meglio se frontale ) personale. Per tutta l'operazione , considerata anche la salita e discesa al e dal rifugio, si prevedono circa 6 ore. Dislivello mt. 800 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti, anche in considerazione che operiamo in ore notturne . Referente della Fiaccolata: Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - al quale dovranno pervenire le adesioni entro giovedì 9 Agosto, specificando l' interesse o meno alla cena.


Data: 8 Agosto 2018 - Mercoledì -
Percorso: Doganaccia- Corno alle Scale-Doganaccia
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Cutigliano . Qui prendiamo la funivia per la Doganaccia ( biglietto A R euro 10 ) a quota mt. 1600 ca. Iniziamo il nostro percorso sul sentiero n. 66 prima in mezzo ad un boschetto poi attraverso ampie panoramiche praterie . Perveniamo al Passo della Calanca ( mt. 1737 ) , continuiamo su breve salita e con un ultimo tratta di crinale pianeggiante siamo al piccolo caratteristico Lago Scaffaiolo ( mt. 1760 ) . Breve sosta al vicino Rifugio Duca degli Abruzzi e proseguiamo verso sud sul sentiero di crinale 00 . Transitiamo sotto il M. Cornaccio ed in lieve discesa siamo al Passo dello Strofinatoio ( mt. 1850 ). Qui lasciamo il sentiero 00 e svoltiamo a sinistra sul n. 129 , che dapprima su breve ripida salita rocciosa e poi su praterie ci porta sulla vetta del Monte Corno alle Scale ( mt. 1945 ) sovrastato da una grande croce metallica. Sosta per il pranzo al sacco . Il ritorno avviene fino al Rifugio per la stessa via dell' andata. Qui faremo una sosta per un caffè o altro ( ottime le crostate ) . Raggiungiamo quindi di nuovo il Passo della Calanca , nei pressi del quale prendiamo sulla destra un bel sentiero quasi pianeggiante e raggiungiamo il Passo di Croce Arcana ( mt. 1675 ), dove possiamo ammirare il Memoriale degli Alpini ove sono esposti pezzi di artiglieria dell' ultima guerra mondiale. Dopo la visita iniziamo a scendere sul sentiero n. 6 tra ampie praterie, fino a ritornare nuovamente alla Doganaccia, dove ci attende la funivia per il ritorno. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 450 ca. - Difficoltà E ( escursionistico ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 1 Agosto 2018 - Mercoledì -
Percorso: Passo Pradarena - Passo Romecchio - Passo Pradarena
Partenza: ore 7.45 Bar Sonia - Gallicano
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Passo di Pradarena ( mt. 1579 ) . Iniziamo il nostro percorso immettendoci sul sentiero OO che in buona parte segue il crinale. Superiamo il M. Asinara ( mt. 1730 ) , il Passo della Comunella ( mt. 1619 ) ed eventualmente saliamo sulla vetta del M. Sillano ( mt.1847 ) , superiamo Le Porraie ( mt. 1834 ) e raggiungiamo il Passo di Romecchio ( mt. 1685 ). Il ritorno avviene sul versante emiliano lungo i sentieri n. 633 e 639 , che ci riporta al Passo di Pradarena. Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca, - Difficoltà EE ( escursionisti esperti )- Pranzo al sacco - Direttore gita : Therese - cell. 33630665348 -


Data: 28 Luglio 2018 - Sabato
Percorso: Vetricia - Lago Santo - Vetricia
Partenza: ore 6.45 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Anche quest' anno , come da tradizione , il gruppo Senior partecipa alla Festa dei Comuni al Lago Santo. Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Iniziamo il percorso in salita sul sentiero n. 20 fino alla Porticciola a quota mt. 1700 ca. - Qui formiamo due gruppi . GRUPPO A - Dal passo prendiamo il sentiero di crinale - 00 - e raggiungiamo la vetta del M. Giovo ( mt. 1991 ). Qui faremo un breve sosta fotografica e panoramica - Continuiamo ancora per poco sul crinale in lieve discesa fino ad incrociare sulla nostra sinistra il sentiero n. 525 che scende direttamente al Lago Santo ( mt. 1500 )con la bellissima visione dei due laghi : Baccio e Santo. Questo sentiero è molto ripido e scivoloso per cui occorre prestare la massima attenzione nella discesa. - GRUPPO B - Dalla Porticciola prendiamo il sentiero n. 529 in lieve discesa. Passiamo dalle sorgenti delle Fontanaccie poi percorriamo i bellissimi Campi di Annibale fino al Passo della Boccaia ( mt. 1587 ) e con una breve discesa siamo al Lago Santo ( mt. 1500 ). Qui alle ore 11.15 partecipiamo alla Santa Messa che viene celebrata presso la Chiesina del Lago. Poi tutti insieme al Rancio Alpino , preparato dagli Alpini dell' Emilia e dai volontari dell' ASBUC di Barga, a base di piatti tipici, all' ombra dei faggi presso il Rifugio Bertagni. Non mancheranno cori e canti di montagna . Per il ritorno, dopo il pranzo , ripercorriamo il sentiero della Boccaia - Campi Annibale- Porticciloa e da qui sempre il sentiero n. 20 fino alla Vetricia. - GRUPPO A - Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - GRUPPO B - Tempo previsto ore 4 ca. - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori di gita : Berni GiUseppe - cell. 3333700703 - e Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 - Per il pranzo è gradita la prenotazione entro giovedì 26 luglio.


Data: 18 Luglio 2018 - Mercoledì -
Percorso: Rifugio Donegani - M. Grondilice - Rif.Donegani
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Donegani in Val Serenaia( mt. 1150 ca.). Iniziamo il percorso a piedi dal rifugio salendo lungo il sentiero n. 37/A aiutati anche dalla presenza di alcune corde metalliche sul percorso. Perveniamo così a Foce di Giovo a quota mt. 1500 ca. A questo punto ci dividiamo in due gruppi definiti A e B . Il gruppo A scende sul sentiero n. 37 fino a raggiungere il rifugio Capanna Garnerone ( mt. 1260 ). Breve sosta anche per rifornirsi di acqua , unico punto su tutto il percorso. Continuiamo sullo stesso sentiero fino alla Foce di Rasori ( mt. 1315 ), incrocio di varie vie. Noi prendiamo , sulla ns/ sinistra il n. 186 che una ripida salita porta direttamente alla Foce del Grondilice. Da qui una breve salita , un poco impegnativa, ci porta alla sommità del panoramico M. Grondilice a quota mt. 1808 . GRUPPO B - Da Foce di Giovo prendiamo il sentiero n. 179 che con vari saliscendi di lieve entità ci porta nei pressi del Rifugio Orto di Donna ( mt. 1500 ca. ). Noi però non scendiamo al rifugio ma poco prima prendiamo il sentiero n. 186 che con una ripida ma breve salita ci conduce alla Foce del Grondilice ed infine alla vetta di questo monte, dove dovremmo ritrovarci con il gruppo A . La discesa avviene tutti insieme per raggiungere il Rifugio Orto di Donna , dove consumeremo un bel risotto alle verdure od altro primo piatto ( il secondo è facoltativo). Dopo un bel pranzo ristoratrice in un ambiante spettacolare riprendiamo il cammino sul sentiero n. 180 che prima in discesa e poi attraverso un bel bosco quasi pianeggiante ci porta nuovamente al Rifugio Donegani. Tempo previsto per il gruppo A ore 5.30 ca. - Gruppo B ore 4.30 ca. - Dislivello Gruppo A mt. 900 ca- Gruppo B mt. 700 ca. Difficoltà Gruppo A EE+ (escursionisti esperti ben allenati ) Gruppo B EE Escursionisti esperti - Direttori gita Gruppo A Martiri Loris cell. 3332946188 - Gruppo B Berni Giuseppe cell. 3333700703 . N.B. Per prenotazione pranzo al rifugio contattare Berni entro lunedì sera 16 Luglio.


Data: 12 Luglio 2018 - Giovedì -
Percorso: Rif. Casentini - M. Alpe Tre Potenze - Rif. Casentini
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri saliamo lungo la strada per Tereglio, superiamo il Rif: Casentini ( ex Forestale) e parcheggiamo le auto all' inizio del sentiero n. 16( mt. 1300 ca. ). Iniziamo a salire lungo questo sentiero , superiamo il Rif. Casentini al Mercatello e perveniamo a Foce a Giovo ( mt. 1674 ). Sulla nostra destra prendiamo il sentiero 00 di crinale e raggiungiamo la vetta del M. Femmina Morta a quota mt. 1881 ). Breve discesa e , sempre seguendo lo stesso sentiero , con una salita abbastanza ripida perveniamo alla vetta del M. Alpe delle Tre Potenze (mt. 1940 ), così chiamato perchè un tempo vi confluivano i confini del Ducato di Lucca, Ducato di Modena e Granducato di Toscana. Breve sosta di fronte ad un magnifico panorama e quindi iniziamo a scendere fino a raggiungere il Lago Nero ( mt. 1730 ), dove consumiamo il pranzo al sacco. Dopo la sosta ristoratrice prendiamo il sentiero n. 519 ( possibile visita del piccolo Lago Piatto ) e perveniamo al Passo di Annibale ( mt. 1800 ca.) , così chiamato perchè si narra da qui fosse passato Annibale con i suoi elefanti. Ora iniziamo a scendere dolcemente fino a pervenire nuovamente a Foce a Giovo. Per il ritorno seguiamo nuovamente il sentiero n. 16 , con sosta intermedia al Rif. Casentini al Mercatello per un drink. In breve siamo al luogo di partenza. Tempo effettivo di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti allenati )- Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 5 Luglio 2018- giovedì' -
Percorso: Anello della Pania
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ). Prendiamo il sentiero n. 7 e raggiungiamo il Rifugio E.Rossi alla Pania ( mt. 1609 ). Sosta per un thè . Proseguiamo poi sullo stesso sentiero ed arriviamo alla base del Canalone dell' Inferno. Il nostro sentiero prosegue invece sulla sinistra e , superati alcuni punti esposti con l' aiuto di catene fisse, perveniamo al Passetto degli uomini della neve ( mt. 1700 ca.), così chiamato perchè vi transitavano nel periodo estivo gli uomini che portavano il ghiaccio della Buca della Neve sino ai lussuosi alberghi della costa tirrenica. Ci attende ora una lunga discesa fino alla Foce di Valli ( mt. 1260 ), dopo faremo una breve sosta. Poi prendiamo sulla nostra destra il sentiero n. 125 che dopo una breve salita ed una lunga traversata sotto le pendici della Pania della Croce ci conduce al Rifugio Del Freo a Mosceta ( mt. 1180 ) - Sosta ristoratrice con la possibilità di gustare una buona zuppa al Rifugio . Quello sopra illustrato è il percorso del GRUPPO A - Invece il GRUPPO B dal Passetto degli uomini della neve sale direttamente alla vetta della Pania della Croce (mt. 1859 ) lungo la ripida cresta Est , con alcuni passaggi di 1° e 2° grado .Dalla vetta il gruppo scende al rifugio Del Freo per il sentiero n. 126 Dopo il pranzo i due gruppi riuniti riprendono il cammino sul sentiero n. 9 che scende ad Isola Santa. Dopo aver superata una cappellina incrociamo sulla nostra destra il sentiero n. 127 che con una lunga traversata alle pendici del Pizzo delle Saette incrocia il sentiero n. 7 che in breve ci conduce nuovamente al Piglionico. Tempo di cammino previsto ore 5.30 ca. - Dislivello gruppo A mt. 900 ca. - gruppo B mt. 750 ca. - Difficoltà : Gruppo A = EE+ ( escursionisti molto esperti ) - Gruppo B = EE (escursionisti esperti ) - Direttori gita : Gruppo A Martiri Loris - cell. 3332946188 - Gruppo B Berni Giuseppe cell. 3333700703 - N,B. : Prenotazione zuppa obbligatoria entro mercoledì 4 Luglio - In caso di maltempo l' escursione viene rinviata a data da destinarsi.Per i non soci obbligatoria Assicurazione CAI .


Data: 21 Giugno 2018 . Giovedì -
Percorso: Piglionico - Pania Secca - Piglionico
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Tradizionale escursione estiva per apertura Rifugio E. Rossi. Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ). Qui formiamo due gruppi . GRUPPO A - Dal Piglionico iniziamo subito a salire prima per rado bosco poi su roccia per affrontare quindi i Denti della Vecchia, che superiamo con l' aiuto di corde . Poi proseguiamo su un ripido pendio erboso ( prestare attenzione ) ed infine scendiamo alla base della Fessa che risaliamo dalla parte opposta fino alla vetta della Pania Secca ( mt. 1711 ). Percorso per escursionisti esperti con l' obbligo di imbraco e casco - Numero chiuso con un massimo di 8 partecipanti.GRUPPO B - Dal Piglionico prendiamo il sentiero n. 7 prima nel bosco poi lungo nelle praterie sommitali. Giungi a metà dei prati svoltiamo a sinistra per un piccolo sentiero che ci conduce alle rocce della Pania Secca. La salita avviene per tracce di sentiero, ma senza particolari difficoltà . Sulle vetta attendiamo i " rocciatori " , poi tutti insieme scendiamo al Rifugio Rossi per consumare una pastasciutta in allegria. Per il ritorno seguiamo la via della Buca del Pastore. GRUPPO A : tempo previsto ore 5.00 ca. - Dislivello mt. 750 ca.- Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura )Direttore di gita Martiri Loris ( cell. 3332946188 )- GRUPPO B - Tempo previsto ore 4.00 ca. . Dislivello mt. 650 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) . Direttore gita : Berni Giuseppe cell. 3333700703 ) Per pastasciutta al rifugio prenotazione entro le ore 12 di mercoledì 20 Giugno.


Data: 15 Giugno 2018 - venerdì -
Percorso: Palagnana - Alto Matanna - M. Procinto - Baita Scioattoli - Palagnana
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca. ). Percorriamo il sentiero n. 3 fino all' Alto Matanna ( mt. 1038 ) . Svoltiamo a sinistra sul sentiero n. 5 e saliamo al Callare del Matanna ( mt. 1139 ). Proseguiamo in discesa fino ad incrociare sulla nostra destra un piccolo sentiero che ci conduce alla base del M. Procinto. Indossiamo imbraco e casco e saliamo la rinnovata Via Ferrata fino alla vetta del Procinto a mt. 1173 . Sosta panoramica e fotografica e quindi scendiamo nuovamente la ferrata. Coloro che non intendono salire la ferrata hanno due possibilità - A) raggiungere con il gruppo la base del Procinto, percorrere l' interessante " cintura " ed attendere i " ferraioli" , per poi scendere tutti insieme, per la via normale, alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. )B) dal Callare raggiungere direttamente la Baita degli Scoiattoli ove è previsto il pranzo tutti insieme. Il ritorno avviene lungo belle mulattiere che ci conducono prima a Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) per poi risalire a Foce delle Porchette ( mt. 982 ) e da qui in discesa fino a Palagnana. Tempi previsti : con salita al Procinto ore 5.30 ca. - senza salita ore 4.30 ca. - Dislivelli: con salita al Procinto mt. 850 ca. - senza salita mt. 650 ca. - Difficoltà EEA per salita al Procinto ( escursionisti esperti con attrezzature - obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco ) - senza salita al Procinto E ( escursionisti ). Direttori gita : Pieri Giuseppe ( cell. 3247822395 ) e Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 ) Prenotazione obbligatoria per pranzo alla Baita entro mercoledì sera 13 Giugno.


Data: 6 Giugno 2018 - Mercoledì -
Percorso: Strada di Arni - M. Freddone - Rif. Robbio - Strada Arni
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri percorriamo la strada di Arni. Superato il bivio per questo paese , ci suddividiamo in due gruppi. Gruppo A - parcheggia le auto all' inizio del sentiero 128 ( mt. 750 ca. ). Seguendo detto sentiero si raggiunge il crinale che scende al Puntato. A questo punto lasciamo il sentiero e seguendo in parte il crinale roccioso ed in parte una ripida salita tra rocce ed alberi , giungiamo alla bella ardita salita finale su compatte rocce, con passaggi di 1° grado ,che ci conduce alla sommità del M. Freddone ( mt. 1487 ). Dalla vetta percorriamo prima una ripida discesa e poi un lunga traversata a mezza costa su sentieri un poco disagiati da percorrere con cautela e perveniamo a Fociomboli ( mt. 1282 ). Da questa località seguiamo il sentiero n. 11 fino al Puntato e con una breve risalita al Rifugio Il Robbio a quota mt. 1000 ca. -Sosta per il pranzo insieme al gruppo B - GRUPPO B - Parcheggiamo le auto al Ponte dei Merletti ( mt. 800 ca. ) ed iniziamo a salire sul sentiero m. 129 . Superato il caratteristico alpeggio di Campanice con la sua bella chiesina , continuiamo a salire fino a raggiungere Fociomboli ( mt. 1282 9 . Da qui stesso percorso del gruppo A fino al Rifugio Il Robbio per il pranzo. Ritorno tutti insiem. Risaliamo un poco per ritrovare il sentiero n. 128 per scendere di nuovo sulla strada di Arni. - GRUPPO A - Tempo previsto ore 5.30 ca - Dislivello totale mt. 900 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Direttore Ponziani Daniele - Cell. 3209555491 - GRUPPO B - Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore gita Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N:B: Prenotazione pranzo entro lunedì sera 4 Giugno - In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata.


Data: 26 Aprile 2018 - Giovedì -
Percorso: Lucca - M. Pisano - Pisa
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Lucca , ove parcheggiano le auto. Il nostro percorso inizia dal Tempietto Nottolini ( mt. 10 ca. ). Percorriamo l'intero Acquedotto fino alle sue artistiche prese d' acqua nella località chiamata Le Parole d' Oro. Da qui iniziamo a salire per il sentiero n. 128 che ci conduce alla località Gallonzora ( mt. 200 ca. ), ove incrociamo una strada asfaltata. La seguiamo sulla nostra destra fino a pervenire a Vorno ( mt. 90 ca. ).Dal paese proseguiamo fino a Cima Vorno e da qui iniziamo a salire lungo la Via Calcesana, contrassegnata con il n. 124 . Attraversando boschi ed aree verdi raggiungiamo la località Campo di Croce , sullo spartiacque, a quota mt. 612 , ove una volta si trovava la Dogana in quanto luogo di confine tra Lucca e Pisa . Su questo valico confluiscano vari sentieri CAI . Noi prendiamo il n. 117 fino alla Foce Pennacchio ( mt. 503 ). Proseguiamo ancora un poco su questa strada fino ad incrociare sulla nostra sinistra il sentiero n. 119 in località Scarpa di Orlando. Svoltiamo su questa strada che ci conduce direttamente al paese di Asciano . Da qui ci attende ancora una lunga camminata a fianco dell' Acquedotto Mediceo fino alla città di Pisa , con traguardo finale in Piazza dei Miracoli. Il ritorno avviene in treno con partenza dalla stazione di Pisa-S. Rossore. Tempo previsto ore 8 ca. - Dislivello totale mt. 750 ca. - Difficoltà E++ ( escursionisti ben allenati ) - Pranzo al sacco. Direttore gita : Pieri Giuseppe - cell. 3247822395 - N.B. : Munirsi del biglietto ferroviario Lucca - Pisa e ritorno.


Data: 13/04/2018
Percorso: Lucchio - M. Memoriante - Penna di Lucchio - Lucchio
Partenza: Partenza: ore 8.00 Bar Sonia Gallicano (LU)
Descrizione: Raggiunto il paese di Lucchio ( mt. 700 ca.) con mezzi propri, si prende il sentiero n. 84 in mezzo ad un castagneto. Raggiunto un dosso,( mt. 1050 ca.) si devia a destra in lieve discesa fino a portarci alla base del M. Memoriante. Occorrerà ora superare un ripida paretina rocciosa , valutata di 1° grado nella sua prima parte. Prestare molta attenzione, specie nella discesa di ritorno da fare portandosi su traccia a destra del percorso di salita,prestando molta attenzione sulla parte finale. Chi non desidera salire sulla vetta del M.Memoriante, può tranquillamente riposarsi ed attendere gli ...scalatori. La parte finale del Memoriante (mt. 1151 ) è alquanto semplice. Ritornati alla base del Memoriante, si inizia la ripida salita su crinale erboso fino a raggiungere la sommità della Penna di Lucchio (mt. 1176 ). La discesa avviene sul crinale opposto, da percorrere con cautela , fino a pervenire alla località Le Calcinaie- mt. 950 - ( nome dovuto ad una grande fornace di cui si vede ancora chiaramente la struttura ). Dalle Calcinaie si segue a ritroso il sentiero n. 84 fino a Lucchio. Possibilità di visitare il caratteristico paese ed eventualmente i ruderi della fortezza che sovrasta il paese. Tempo previsto ore 5 ca. ( 4 senza la salita al Memoriante) Dislivello mt. 650 ca- Pranzo al sacco -Percorso EE riguardo alla prima parte. Direttori gita :Martiri Loris e Pieri Arnaldo. N.B. : IN CASO DI PIOGGIA O TEMPO MINACCIOSO L' ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.Da notare che se il giovedì 12 piovesse si dovrà comunque rimandare in quanto potrebbe diventare pericoloso.


Data: 22 Marzo 2018 - Giovedì -
Percorso: Motrone - M. Bargiglio - Motrone
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il piccolo paese di Motrone a quota mt. 700 ca. - Al termine della parte alta del paese prendiamo un vecchio sentiero che percorrevano un tempo gli abitanti dell' Altopiano di Lavacchielli. Noi lo seguiamo , con qualche difficoltà di orientamento fino alle case di Lavacchielli a quota mt. 800 ca. Dopo la visita del posto iniziamo a scendere lungo una strada sterrata che confluisce sulla carrozzabile proveniente da Motrone , nei pressi del piccolo oratorio di S. Ansano ( mt. 750 ca. ), poco distante dalla strada principale e pertanto con possibilità di una sua visita. Si prosegue poi lungo la strada carrozzabile fino al M. Bargiglio ( mt. 849 ) ) , che saliamo dal lato Sud lungo il bel sentiero da poco ripristinato. Visita alla Rocca e sosta per il pranzo al sacco. Per il ritorno seguiamo la strada carrozzabile percorsa all' andata fino ad incrociare, dopo S. Ansano , sulla sinistra una bella mulattiera che conduce direttamente a Motrone. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 300 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Giuliana - cell. 3209555491 -


Data: 15 febbraio 2018 - Giovedì -
Percorso: Festa della zuppa a Deccio di Brancoli
Partenza: ore 8.30 - Fornaci di Barga - Dolce Forno
Descrizione: Anche quest'anno il gruppo Senior in collaborazione con il gruppo " Quelli del lunedì " di Fornaci di Barga , propone una escursione gastronomica a Deccio di Brancoli per gustare la favolosa zuppa di cavolo nero , preparata con grande maestria dalle donne del paese. Con mezzi propri raggiungiamo Ombreglio ( mt. 365 ca. ). Dal paese iniziamo il nostro percorso su comodi sentieri e strade sterrate per raggiungere per prima la località "Al Campitello " ( mt. 422 ). Proseguiamo nel bosco fino ad un'altezza di mt. 650 ca., dove incrociamo una strada sterrata che in lieve discesa ci conduce al paesino di Deccio. Qui ci attende , nella vasta sala della canonica , una fumante zuppa di cavolo nero. Per il ritorno ad Ombreglio seguiamo la stradina asfaltata che scende a valle. Tempo totale di cammino previsto ore 4 ca. ( 3 andata ed 1 ritorno ) - Lunghezza totale dell' intero percorso Km. 12 ca. - Dislivello totale mt. 350 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - e Mannori Silvano - cell. 3356086359 - N.B. Prenotazione obbligatoria entro lunedì 12 Febbraio .


Data: 24 Gennaio 2018 - Mercoledì -
Percorso: Sillico - Capraia - Sillico
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il caratteristico paesino di Sillico ( mt. 700 ca ). Qui prendiamo la vecchia mulattiera che conduce all' antica Chiesa di Capraia , un luogo veramente suggestivo e degno di un' attenta visita. Superato il piccolo centro di Capraia proseguiamo lungo antiche mulattiere che congiungevano diverse località della zona , una volta tutte abitate ed ora, a parte qualche rara eccezione, desolatamente abbandonate e delle quali il direttore di gita citerà nomi e storie del passato. Poi seguendo un giro circolare scendiamo, al termine della camminata, nuovamente a Sillico. Tempo previsto ore 5.30 ca. - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti allenati ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Caproni Giovanni - cell. 3387019232 -


Data: 17 Gennaio 2018 - Mercoledì -
Percorso: Gallicano - Vergemoli - Gallicano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: L' assenza di un tempo meteo stabile non ci permette di effettuare escursioni a largo raggio. Allora questa settimana ... giochiamo in casa. Infatti camminiamo sul percorso Nico Giannotti , uno dei tanti aperti dal nostro carissimo amico Adolfo da Prato. Partiamo da Gallicano per Campilato ( lungo la Turrite )- Panicaglia e con un breve tratto di strada asfaltata iniziamo la salita per Vergemoli sulla storica mulattiera del Fogliaio . Breve visita al paese e ripartiamo per Calomini ancora su di una vecchia mulattiera. In alternativa, in caso di troppo fango, seguiremo la strada asfaltata . Giunti al paese raggiungiamo la Chiesa sul colle, ove si apre un vastissimo panorama sulla nostra valle e ove consumeremo il pranzo al sacco al cospetto, speriamo, di un bel sole. Scendiamo poi all' Eremo di Calomini, ove, se aperto, prenderemo un caffè all' antica trattoria dell' Eremita. Poi ancora sulla mulattiera perveniamo al Rio Folle, da dove raggiungiamo Gallicano su strada asfaltata. Tempo di percorrenza ore 5 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionistica )- Pranzo al sacco - Direttore gita : Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 -


Data: 12 Gennaio 2018 - Venerdì -
Percorso: S.Maria del Giudice - Moriglion di Penna - Massa Pisana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Ancora una volta il gruppo Senior organizza un'escursione sui Monti Pisani. Con mezzi propri raggiungiamo S.Maria del Giudice ( mt. 70 ca. ). Da qui prendiamo il sentiero n. 116 che, lasciando alla destra il M.Cotrozzi e superata una cava dismessa, ci conduce direttamente sulla rocciosa vetta del Moriglion di Penna a quota mt. 541. Breve sosta al centro di un meraviglioso panorama a 360°, Dalla vetta iniziamo a scendere sullo stesso sentiero, dapprima su roccette e poi immersi nel bosco mediterraneo, fino a pervenire a Croce a Vaccoli ( mt. 352 ). Percorriamo ora un breve tratto del sentiero 00 fino ad incrociare , sulla destra, il sentiero 110 che segue il Solco della Fornace. Al termine della valletta arriviamo ad un trivio . Noi prendiamo, sempre sulla destra, il sentiero n. 112 , che superati vari dossi ed una cava, transita nei pressi del Convento di S. Cerbone , con una bella veduta della piana di Lucca. Da qui inizia la discesa che, transitando da Villa Principessa , termina sulla strada del foro Lucca-Pisa , nei pressi di Massa Pisana , ove abbiamo parcheggiata una macchina per il ritorno degli autisti a S. Maria del Giudice. Tempo previsto ore 4 , indicative - Dislivello mt. 600 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco. Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. La parte finale dell' escursione non è stata percorao da alcuno dei nostri soci e per questo abbiamo indicato un tempo indicativo . Certamente non vi saranno problemi di percorrenza perchè tutti i sentieri sono segnati dal CAI di Pisa.


Data: 4 Gennaio 2018 - Giovedì -
Percorso: S.Giuliano Terme - Moriglion di Penna - Ripafratta
Partenza: ore 7.20 Stazione di Barga Gallicano ( Mologno )
Descrizione: Arriviamo in treno alla stazione di S. Giuliano Terme ( mt. 10 ca. ). Attraversiamo la bella cittadina termale , tenendoci sulla sinistra, fino ad imboccare il sentiero n. 115 , che in breve ci conduce ad una bella cava abbandonata, ora trasformata in un anfiteatro naturale. Proseguiamo in salita fino a pervenire al ristorante