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ESCURSIONI ALPINISMO GIOVANILE GRUPPO SENIOR
 

ESCURSIONI GRUPPO SENIOR ANNO 2016


Data: 28 Dicembre 2016 - Mercoledì -
Percorso: Alto Matanna - M. Prana - Alto Matanna
Partenza: ore 8.15 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo l'Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ). Parcheggiate le macchine ci incamminiamo sul sentiero n. 3 fino a raggiungere il panoramico crinale ( mt. 1100 ca. ). Qui deviamo sulla sinistra lungo il sentiero n. 101 ed in breve siamo alla Foce del Pallone dove si nota un ampio spazio. Qui vi era la stazione di arrivo della Funivia a pallone , la prima del suo genere in Italia , installata nell' anno 1910 . Dalla stazione i facoltosi vacanzieri dell' epoca venivano trasportati all' Albergo Alto Matanna su una carrozza trainata da due cavalli bianchi. Purtroppo l' impianto ebbe vita breve perchè nell' inverno successivo un forte temporale distrusse il pallone e la funivia fu abbandonata. Il nostro percorso prosegue in lieve discesa fino alla Foce del Termine ( mt. 925 ). Ora saliamo il piccolo colle lato sud e scendiamo poi alla località La Parte ( mt. 1000 ca. ). Qui facciamo una breve sosta durante la quale Berni racconterà una ... favola ... vera. Il sentiero prosegue in lieve discesa fino a raggiungere Campo all' Orzo ( mt. 950 ca. ), località famosa una volta per la produzione dell' orzo e delle patate. Percorriamo quindi un breve tratto pianeggiante ed iniziamo poi la salita , su sentiero non segnato, che ci conduce alla vetta del M. Prana a quota mt. 1221 , sovrastata da una grossa croce in ferro installata dagli Amici della Marcia di Camaiore. Stupendo panorama sulle vette apuane, la Versilia ed il Mar Tirreno. Sosta sulla vetta per consumare il pranzo al sacco con un brindisi finale all' Anno Nuovo ed in particolare ad una nostra carissima amica. Il ritorno avviene per la stessa via di salita fino a Campo all' Orzo, da dove proseguiamo direttamente per la Foce del Termine e quindi per l' Alto Matanna. Tempo previsto ore 4.15 ca. - Dislivello mt. 450 ca. - Pranzo al sacco. Direttore di gita : Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 -Difficoltà E (escursionisti )


Data: 22 Dicembre 2016 - giovedì -
Percorso: Matraia -Altopiano Pizzorne - Valgiano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Matraia ( mt. 250 ca.). Da qui ci incamminiamo lungo il sentiero n. 1 che, in parte su mulattiera ed in parte su strada asfaltata,ci conduce a Matraia Colle . Ora inizia un lungo percorso su sentiero, dapprima in lieve discesa, in mezzo al bosco. Superiamo ben quattro ponti pedonali a servizio di un acquedotto del 1800 ancora in servizio. Continuiamo a salire tra boschi di castagno fino ad incrociare una strada bianca. Presto la abbandoniamo per iniziare una ripidissima salita fino a raggiungere la sommità del crinale nei pressi del Monte Gromigno ( mt. 900 ca. ). Si prosegue ora su un continuo saliscendi in parte su strada forestale ed in parte su sentiero sino a pervenire nei pressi di Monte Pietra Pertusa ( mt. 900 ca. ), vicino al alcune grosse antenne metalliche. Qui svoltiamo a sinistra - sentiero n. 202 del CAI, ed in breve raggiungiamo una strada asfaltata che ci conduce al Romitorio ed al villaggio delle Pizzorne. Possibilità di sosta per il pranzo al sacco e di un caffè. Poi proseguiamo sulla sinistra su strade asfaltate fino ad imboccare il sentiero n. 3 , che con una lunga discesa , prima su strada forestale e poi su sentiero ci conduce alla località Sana, nei pressi del paese di Valgiano , ove in mattinata abbiamo lasciata le macchine per il ritorno a Matraia. Tempo totale previsto ore 5.30 ca. - Dislivello mt. 850 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti ben allenati ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 333700703 -


Data: 16 Dicembre 2016 - Venerdì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ). Iniziamo la nostra escursione sul sentiero n. 3 che ci conduce all' Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ). Transitiamo davanti all' Albergo ed iniziamo la salita sul sentiero n. 5 fino al Callare dell' Alto Matanna ( mt. 1139 ). Da qui scendiamo lungo lo stesso sentiero verso il Rifugio Forte dei Marmi . Ma giunti circa a metà percorso lasciamo la via principale e , sulla sinistra, prendiamo uno stretto sentiero roccioso che, costeggiando le strapiombanti pareti del M.Nona , ci porta alla base del M. Procinto ( mt. 1000 ca. ). Qui indossiamo imbraco con kit di ferrata e casco e saliamo lungo la ferrata. Trattasi di una breve ferrata non particolarmente difficile , ma comunque da salire sempre con attenzione e sopratutto non dobbiamo soffrire di vertigini perchè alcuni tratti sono quasi in verticale. Raggiunta la vetta a quota mt. 1177 ci fermiamo per una breve sosta panoramica e fotografica . Poi percorriamo nuovamente la ferrata in discesa . Giunti sul fondo ci togliamo le attrezzature e percorriamo per un breve tratto la via di salita fino ad incrociare nuovamente il sentiero n. 5 . Giunti nei pressi del rifugio Forte dei Marmi giriamo a destra fino ad incontrare , sempre sulla nostra destra, un sentiero che in lieve salita ci conduce alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Sosta per il pranzo . Per il ritorno seguimo le belle mulattiere che transitando prima da Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) e poi Foce delle Porchette ( mt. 982 ) ci conducono nuovamente a Palagnana, Tempo di cammino previsto , inclusa la ferrata, ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Direttore gita : Ponziani Daniele - cell. 3209555491 - N.B. Per il pranzo alla Baita prenotazione obbligatoria telef. a Berni Giuseppe cell. 3333700703 entro le ore 12 di giovedì 15 Dicembre.


Data: 30 Novembre 2016 - Mercoledì -
Percorso: Equi Terme - Vinca - Monzone
Partenza: ore 7.30 Stazione Barga-Gallicano ( Mologno )
Descrizione: Si parte con il treno delle ore 7.38 dalla stazione di Barga-Gallicano. Sosta a Piazza al Serchio per eventuale colazione o caffè . Arriviamo ad Equi Terme ( mt. 260 ) alle ore 8.46 - Attraversiamo il ponte sul torrente Lucido e prendiamo il sentiero n. 39 , che ci accompagna fino a Vinca. In breve tempo raggiungiamo il piccolo borgo di Aiola ( mt. 336 ), ove si possono ammirare bellissimi portali in pietra. Prima di lasciare il paese il sentiero gira a sinistra ed iniziamo a salire nel bosco. A quota mt. 528 raggiungiamo i ruderi del Castellaccio, un importante castello sorto a difesa della valle di Vinca. Breve visita al rudere e proseguimo sul sentiero in salita.Sul percorso incontriamo degli strani blocchi di pietra, dei quali non si conosce la provenienza ne l' utilizzo. Man mano che procediamo verso l'alto cominciano ad apparire alla nostra vista le montagne che circondano la vallata : Sagro , Cresta di Nattapiana - Pizzo d'Uccello - Superiamo un caratteristico ponticello medievale e perveniamo ai ruderi di un 'antica chiesa . Incontriamo anche il bivio di un sentiero che arriva dall'Eremo di S. Giorgio , un imponente complesso religioso , ormai in rovina, costruito sullo sperduto crinale che porta alla cresta di Nattapiana.Ancora una discreta salita e finalmente siamo a Vinca ( mt. 800 ca. ). Visitiamo il caratteristico villaggio, che in passato è arrivato ad avere oltre mille abitanti. Non dimentichiamoci di assaggiare il famoso lardo di Vinca , simile in tutto a quello di Colonnata , anche se meno celebrato, nonchè l'altrettanto famoso pane di Vinca. Poichè saremo al paese intorno alle ore 12 ci fermiamo per un meritato pranzo al sacco, con un drink finale al bar. Il ritorno avviene lungo la strada asfaltata che scende a Monzone. Nei pressi di questo paese prendiamo il primo sentiero utile che sale a Monzone Alto , per visitarne i caratteristici angoli e , se aperta, l' interessante chiesa dedicata a S. Prospero , al cui interno dovrebbe trovarsi una famosa statua in marmo , opera di un allievo di Michelangelo. Scendiamo infine a Monzone Ponte , ove riprendiamo il treno per la Garfagnana. Partenza alle ore 16.42 con arrivo a Mologno alle 17.40. Costo viaggio in treno ( andata e ritorno euro 8.80 ).Tempo totale di cammino previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Munirsi del biglietto ferroviario . Andata : Barga-Gallicano - Equi terme - Ritorno : Monzone - Barga-Gallicano .


Data: 23 Novembre 2016 - Mercoledì -
Percorso: Cappelle - Siviglioli - Cappelle
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Raggiunto il paesino di Cappelle ( sopra S. Cassiano di Controne ) a quota mt. 600 ca., proseguiamo a piedi lungo la panoramica strada forestale alla base del M. Pratofiorito e raggiungiamo la cappella della Madonna di Carpineto ( mt. 837 ). Breve sosta panoramica e continuiamo lungo la strada forestale in discesa fino a superare un fosso e risalire sul lato opposto. Il percorso continua in un ambiente veramente selvaggio ed affascinante. Superiamo un vecchio insediamento di casolari ormai diruti, denominato Metato Carpini ( mt. 650 ca. ). Lungo il percorso incontriamo i ruderi di altri casolari sparsi che ci fanno capire come un tempo questa selvaggia valle fosse abitata, anche perchè ricca di castagneti . Continuiamo a percorrere la strada forestale, che purtroppo ha sostituita una bellissima mulattiera, mentre sul fondo sentiamo scorrere le impetuose acque del torrente Scesta. Con svariati saliscendi ed una salita finale raggiungiamo la località di Siviglioli ( mt. 1100 ca. ), dove sono presenti vari fabbricati ancora in buone condizioni ed ove, con l'arrivo della strada forestale , è stato allestito anche uno spartano agriturismo ove in estate è possibile mangiare e dormire. Dopo la visita del posto, se avremo tempo e voglia, possiamo salire , lungo il sentiero CAI n.10, sino alla base di Foce Rafanella,( mt. 1300 ca. ) ove in una capanna il famoso capo partigiano Pippo aveva stabilito il proprio quartier generale negli anni di guerra 1944-45. Purtroppo il ritorno avviene per la stessa via dell' andata. Tempo previsto ore 6 ca. - Dislivello totale mt. 900 ca. - Difficoltà EE( Escursionisti esperti solo per la lunghezza del percorso, privo di qualsiasi difficoltà tecnica )Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 16 Novembre 2016 - Mercoledì -
Percorso: S. Rocco in Turrite - M. Piglione - S. Rocco in Turrite
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo S. Rocco in Turrite ( mt. 584 ).Iniziamo a salire per un breve tratto lungo la strada asfaltata per proseguire su di una vecchia mulattiera che ci conduce a Foce di Sella ( mt. 740 ). Svoltiamo a destra ed in parte su sentiero ed in parte su strada asfaltata raggiungiamo il piccolo abitato di Groppa ( mt. 1000 ca. ).Da qui seguiamo il sentiero CAI n. 108 per lasciarlo dopo una breve salita , inerpicandoci , sulla sinistra, lungo una labile traccia, tra roccette e paleo, che segue il crinalino che ci conduce alla base del M. Piglione. Il tracciato ora diventa più evidente e dopo una breve salita raggiungiamo l' inizio della lunga e panoramica dorsale del Piglione. Incontriamo una piccola croce bianca e seguendo integralmente il crinale perveniamo sulla vetta del M. Piglione ( mt. 1233 ). Dopo una breve sosta panoramica e fotografica, ripercorriamo in discesa un breve tratto del crinale dal quale siamo saliti, fino ad incrociare, sulla destra, uno stretto ed impervio sentiero ( da percorrere con attenzione ). Lo seguiamo in discesa fino a pervenire alla località La Parte a quota mt. 1000 ca. Qui incrociamo il sentiero CAI n. 103. Proseguiamo su questo sentiero fino alla Foce del Crocione. Qui lo lasciamo e prendiamo , in discesa, il sentiero n. 2 , che con un lungo giro nel bosco, dopo aver superato alcuni casolari, ci conduce a Pascoso. Da questo paese, seguendo la strada asfaltata, in breve siamo nuovamente a S. Rocco in Turrite. Tempo totale previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti ben allenati). Pranzo al sacco - Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata .


Data: 10 Novembre 2016 - giovedì -
Percorso: Rifugio Donegani - Pizzo d'Uccello - Rifugio Donegani
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana riproponiamo l'escursione al Pizzo d' Uccello in quanto , causa maltempo, non effettuata alla data precedentemente prevista. Come al solito raggiungiamo il Rifugio Donegani ( mt. 1150 ) con mezzi propri. Proseguiamo a piedi lungo il sentiero n. 37/A che, con una ripida salita con tratti attrezzati con corde metalliche, ci conduce a Foce di Giovo ( mt. 1500 ca. ). Da qui deviamo a destra , superiamo il Giovetto ( mt. 1584 ) ed iniziamo la divertente salita , su solida roccia, verso la vetta. Incontriamo alcuni passaggi, non esposti, di 1° grado, e sempre su roccia raggiungiamo la cima a quota mt. 1781 . Bellissimo e vasto panorama sulla Lunigiana, Alta Garfagnana e su tutte le più alte cime delle Alpi Apuane settentrionali. Per la discesa seguiamo la via di salita fino al Giovetto. Quindi giriamo a sinistra sul sentiero n. 181 fino a raggiungere Foce a Siggioli ( mt. 1384 ). Questo tratto è classificato difficile perchè piuttosto ripido e scivoloso, anche se il percorso è facilitato da alcune corde fisse. Da Foce a Siggioli il sentiero 187, anche questo piuttosto ripido, ci conduce nuovamente al Rifugio Donegani. Effettueremo questa variazione di percorso solo in presenza di terreno asciutto, diversamente raggiungiamo il Rifugio Donegani per la stessa via di salita. Tempo previsto ore 5.00 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà EE (escursionisti esperti ). Pranzo al sacco - Direttore gita : Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata.


Data: 4 Novembre 2016 - venerdì -
Percorso: Rif. Donegani - M. Pizzo d'Uccello - Rif. Donegani
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il rifugio Donegani in Val Serenaia ( mt. 1150 ). Parcheggiate le macchine iniziamo a salire lungo il sentiero n. 37/A , che parte nei pressi del rifugio. Attraversiamo la strada marmifera soprastante e proseguiamo sullo stesso sentiero, abbastanza ripido ed in certi tratti attrezzato con corde metalliche fisse. Giunti nei pressi di Foce di Giovo (mt. 1500 ca. )svoltiamo a sinistra fino a superare Il Giovetto ( mt. 1584 ) . Inizia ora la divertente arrampicata sulla via normale, su roccia compatta, per la vetta. Superiamo alcuni tratti con difficoltà di 1° grado , ma senza esposizione , per cui la salita per escursionisti esperti risulterà alquanto piacevole. Raggiunta la vetta a quota mt. 1781 , facciamo un bel riposo includendo anche il pranzo al sacco. Il panorama dalla cima è stupendo sulla Lunigiana, la Garfagnana settentrionale e su tutte tutte le più alte cime delle Alpi Apuane - settore nord - . La discesa avviene per la stessa via di salita. Tempo totale previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata.


Data: 27 ottobre 2016 - giovedì -
Percorso: Ferrata degli Artisti
Partenza: ore 5.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana il gruppo Senior va in trasferta. Ci rechiamo infatti in provincia di Savona , comune di Magliolo, per effettuare la salita della Via Ferrata degli Artisti. La via si sviluppa sulla costa dei Balzi Rossi. E' una ferrata di difficoltà media-alta. Inizia a quota mt. 675 e termina a mt. 1309. Caratteristico il passaggio su un ponte tibetano di 40 mt. sopra una profonda gola. Lungo il percorso si notano alcuni dipinti acrobatici con figure di artisti, da cui il nome della ferrata. Tempo previsto di percorrenza ferrata 2 h e 30 ca. in salita e 1h 15' in discesa su sentiero. Dislivello totale ( ferrata più avvicinamento ) mt.850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - obbligatori imbraco con kit di ferrata e casco , consigliabili guanti ) - Pranzo al sacco - Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - N.B. : Due macchine del gruppo sono già complete, eventuali interessati all' escursione devono provvedere ad organizzare il viaggio con mezzi propri. Rientro previsto indicativo ore 18.30 - 19.00 -


Data: 21 Ottobre 2016 - venerdì -
Percorso: Palagnana - M. Forato -Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca. ). Proseguiamo a piedi lungo la bella mulattiera che ci porta alla Foce delle Porchette ( mt. 982 - sentiero n. 8 ). Ora iniziamo a scendere sullo stesso sentiero fino ad incrociare, poco prima di Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) un'altra bella mulattiera , contrassegnata con il n. 6, che ci porta alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Iniziamo ora a salire lungo il sentiero che porta alla Ferrata, ma giunti nei pressi della stessa, svoltiamo a destra , risaliamo un breve tratto ripido e proseguiamo su un percorso ondulato fino a raggiungere l'arco del M.Forato . Transitiamo sull' arco con la massima cautela e saliamo alla vetta del M. Forato ( mt. 1223 ), ai piedi della croce. Sosta panoramica e , se l'orario è quello giusto, consumiamo il pranzo al sacco. Scendiamo poi lungo il sentiero n. 12 alla Casa del Monte ( mt. 723 ) e ritorniamo alla Foce di Petrosciana seguendo una bella mulattiera - n. 131 - con la possibilità di visitare scavi in grotta facenti parte della Linea Gotica. Dalla foce seguiremo per un breve tratto il sentiero dell' andata per abbandonarlo per un piccolo sentiero - n. 109 - sulla sinistra, molto panoramico ed interessante. Suggestiva l' ultima salita in mezzo ad un canalino roccioso, al termine del quale siamo nuovamente alla Foce delle Porchette. Per il ritorno a Palagnana stesso sentiero dell' andata. Tempo totale previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Pranzo al sacco - Difficoltà E + ( escursionisti allenati )- Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi


Data: 12 Ottobre 2016 - mercoledì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ca. ). Proseguiamo a piedi lungo il sentiero n. 3 fino all'Alto Matanna ( mt. 1000 ca. ). Transitiamo nei pressi dell' Albergo e lungo il sentiero n. 5 saliamo al Callare del Matanna ( mt. 1139 ). Da qui iniziamo a scendere per lo stesso sentiero verso il Rifugio Forte dei Marmi. Ma circa a metà percorso prendiamo sulla destra uno stretto sentiero tra le rocce e raggiungiamo la base del M. Procinto . Qui indossiamo imbrago con kit di ferrata e casco ed iniziamo la salita lungo la ferrata . Trattasi di una ferrata abbastanza semplice, ideale per un primo approccio con queste vie di salita per coloro che non le hanno mai sperimentate. Naturalmente occorre sempre molta attenzione e sopratutto non si deve soffrire di vertigini. Raggiunta la vetta a quota mt. 1177 , facciamo una breve sosta panoramica e fotografica. La discesa avviene sempre per la stessa ferrata di salita. Ritornati alla base del Procinto decideremo il percorso da effettuare per raggiungere la Baita degli Scoiattoli. Vi sono infatti due alternative : ritornare sui propri passi fino a rientrare sul sentiero n. 5 fino nei pressi del Rifugio Forte dei Marmi e risalire alla Baita oppure scegliere una via più diretta, ma anche molto più difficile , inclusa una discesa con l'aiuto di corde . Non escludiamo anche la possibilità di suddividerci in due gruppi. Il ritrovo è comunque alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ) , ove consumiamo il pranzo. Per il ritorno scendiamo a Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) per risalire a Foce delle Porchette ( mt. 982 ) e discesa finale a Palagnana. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - obbligatori Imbrago con kit di ferrata e casco ) - Direttore di gita Martiri Loris - cell. 3332946188 - Prenotazioni partecipazione e pranzo entro ore 13 di martedì 11 ottobre - N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 5 Ottobre 2016 - mercoledì -
Percorso: Ferrata Tordini Galligani
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Donegani in Val Serenaia, ove lasciamo due macchine per il ritorno. Poi raggiungiamo sempre in macchina Ugnancaldo. Nei pressi dell'abitato proseguiamo su strada sterrata che conduce alla cave di marmo. Giunti alla sbarra che chiude la strada ( mt. 800 ca.), proseguiamo a piedi, prima lungo la marmifera, poi per sentiero nel bosco fino a pervenire all'attacco della ferrata. Qui indossiamo imbrago con kit di ferrata e casco ed iniziamo la salita , sempre con la meravigliosa visione dell' imponente parete nord del Pizzo d' Uccello. La salita della ferrata non è particolarmente difficile, anche se non è da sottovalutare. La ferrata termina a Foce a Siggioli ( mt. 1386 ). Sosta per il pranzo al sacco . Poi scendiamo al Rifugio Donegani ( mt. 1100 ) lungo il ripido sentiero n. 187. Sosta al rifugio per un drink e poi di nuovo a recuperare le macchine ad Ugnancaldo. Tempo di cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello totale mt. 600 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura - obbligatori imbrago con kit di ferrata e casco, consigliabili guanti ) - Direttore di gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 -


Data: 8 Settembre 2016 - giovedì -
Percorso: Escursione nel Parco del Battiferro ( Fornovolasco )
Partenza: ore 8.00 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Questa settimana l'escursione è riservata alla visita del Parco del Battiferro , nei pressi di Fornovolasco. Alle ore 8.30 appuntamento con il nostra direttore ed accompagnatore, nonchè ideatore del parco, Sign. Adolfo da Prato presso il Ristorante La Buca di Fornovolasco. Sarà una visita guidata molto interessante . Visiteremo antiche miniere di ferro, fornaci di calce. piscine naturali, incontreremo una grande varietà di flora ( orto botanico ) e vegetazioni varie. Ci divertiremo ad effettuare brevi percorsi su vie ferrate, proveremo il brivido di lanciarsi sulla funicolare sul torrente, supereremo spettacolari ponti sospesi nel vuoto ed .. altro ancora !.Sarà necessario portare imbrago con kit di ferrata e casco ed indossare scarpe da trekking. Comunque tali attrezzature ( imbrago e casco ) sono eventualmente disponibili sul posto presso l'organizzazione del parco. Infine per coloro che volessero provare anche il brivido di tuffarsi e percorrere le limpide acque del Rio dei Pinguini sono disponibili apposite tute. Sarà solo sufficiente avere con se un paio di scarpette da ginnastica. Al termine dell' escursione , che richiederà circa 3 ore ( più eventualmente 1 ora per il percorso nel Rio dei Pinguini ), ci ritroveremo a pranzo presso il Ristorante La Buca di Fornovolasco. Direttore gita : Adolfo da Prato - cell. 3498452424 - . Per prenotazione visita e pranzo telefonare a Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - entro le ore 12 di mercoledì 7 Settembre .


Data: 31 Agosto 2016 - mercoledì -
Percorso: Piglionico - Pizzo delle Saette - Pania della Croce -Piglionico
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ).Lungo il sentiero n. 7 saliamo al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ). Dopo una breve sosta proseguiamo per la Foce del Puntone.Da qui giriamo a destra seguendo labili tracce di segnaletica , superiamo zone con grossi massi di caduta avvicinandoci al Pizzo delle Saette. Ad un certo punto il sentiero si inerpica lungo un ghiaione fino a raggiungere la base rocciosa che conduce alla cresta. Salita ripida con passaggi di 1° grado e siamo sul crinale. Si scende ora leggermente sulla nostra destra fino ad una selletta. Da qui inizia la salita finale alla vetta del Pizzo. In questo tratto, in particolare nella discesa di ritorno, occorre prestare molta attenzione perchè le rocce sono alquanto instabili con possibilità di facile caduta. Al termine di questo breve tratto difficoltoso siamo sulla vetta del Pizzo delle Saette ( mt. 1720 ). Ora ci attende una lunga traversata sul crinale che porta alla Pania della Croce. Ma , a parte la discesa di cui abbiamo già parlato, non vi sono grosse difficoltà ed il percorso risulta piacevole ed alquanto panoramico. Raggiunta la vetta della Pania della Croce ( mt. 1859 ) facciamo una breve sosta e poi ripartiamo , scendendo lungo il Canalone dell ' Inferno, per il Rifugio Rossi. ove ci attende una bella pastasciutta dell' Antonello. Per il ritorno al Piglionico seguiamo la stessa via dell' andata ( sentiero n.7 ) . Tempo di cammino totale ore 6.30 ca. Dislivello totale mt. 900 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) Pranzo al Rifugio Rossi . Direttori di gita : Martiri Loris ( cell. 3332946188 ) e Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 ). N.B. in caso di maltempo l' escursione viene rinviata al giorno successivo Giovedì 1° Settembre --


Data: 24 Agosto 2016 - mercoledì -
Percorso: Doganaccia - M. Corno alle Scale - Doganaccia
Partenza: ore 7.15 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Cutigliano ed il sovrastante parcheggio della funivia. Prendiamo la funivia che ci porta alla Doganaccia a quota 1600 ca. - Qui prendiamo un bel sentiero in mezzo a grandi praterie fino a raggiungere il passo della Calanca a mt. 1737. Il sentiero prosegue in salita fino al crinale per poi proseguire in piano fino al caratteristico Lago Scaffaiolo ( mt. 1760 ). Breve sosta al rifugio Duca degli Abruzzi per poi continuare il nostro percorso sul sentiero 00, transitando sotto il M. Cornaccio, ed in lieve discesa al passo dello Strofinatoio. Qui lasciamo il sentiero 00 e prendiamo, sulla sinistra, un roccioso sentiero in salita, poi su prati , fino a pervenire sulla vetta del Monte Corno alle Scale a quota mt. 1945, sovrastato da un grossa croce in ferro. Sosta per pranzo al sacco. Il ritorno avviene per lo stesso percorso dell' andata. Facciamo un sosta al Rifugio per un drink e poi di nuovo sul sentiero per la Doganaccia per il ritorno a Cutigliano con funivia.Tempo previsto ore 4.30 - 5 ca. - Dislivello totale mt. 450 ca. - Difficoltà E ( escursionistico facile ) - Direttore gita : Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 -


Data: 20 Agosto 2016 - sabato - -
Percorso: Piglionico - Pania della Croce - Piglionico
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Classica escursione di mezza estate sulla Pania. Con mezzi propri raggiungiamo il Piglionico ( mt. 1100 ca. ). Seguendo il sentiero n. 7 nel bosco saliamo al Rifugio Rossi ( mt. 1609 ). Dopo una breve sosta riprendiamo il cammino sullo stesso sentiero e perveniamo alla foce del Puntato. Ancora un breve tratto e formiamo due gruppi. Gruppo A tira diritto sul sentiero n. 126 e superato il canalone dell Inferno con un breve tratto di crinale perviene sulla vetta della Pania della Croce ( mt. 1859 ). Gruppo B svolta a sinistra fino a raggiungere la cresta Est della Pania della Croce. Seguendo integralmente il crinale roccioso ( via di primo grado ) raggiunge la vetta. I due gruppi ora uniti fanno una sosta


Data: 14 agosto 2016 - domenica
Percorso: Canti di montagna e fiaccolata in Pania
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Causa previsioni di tempo perturbato la Fiaccolata in Pania è stata rinviata a domenica 14 Agosto con le stesse modalità previste nel programma del 10 Agosto, a partire dal raduno presso il Rifugio Rossi alle ore 18 ca. Non ci sarà pertanto la partenza da Gallicano alle ore 15.30. Partiamo infatti alle ore 8 dal bar Sonia per raggiungere il Rifugio Rossi. Breve sosta e proseguiamo per la vetta della Pania della Croce , ove consumiamo il pranzo al sacco. Poi con calma scendiamo nuovamente al Rifugio per un caffè e successivo riposo nei prati circostanti. Alle ore 17 ascolteremo i Canti di Montagna eseguiti dal coro " Voci del Serchio " , diretto dal M° Ugo Menconi , con la partecipazione della fisarmonica di Michele, come da programma del " Serchio delle Muse ". Al termine del concerto inizio della fiaccolata come previsto nel programma del 10 Agosto. Tempo totale di cammino previsto ore 7.00 ca. - Dislivello totale mt. 1100 - Difficoltà EE ( escursionisti esperti ) . Munirsi di torcia elettrica, meglio se frontale. Referente per la manifestazione : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. In caso di maltempo l' escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 10 Agosto 2016 - mercoledì - Notte di S. Lorenzo -
Percorso: Fiaccolata sulla Pania della Croce
Partenza: ore 15.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: L'escursione è finalizzata alla posa in opera ed accensione delle fiaccole sui crinali della Pania della Croce, unitamente agli amici del soccorso alpino. L'appuntamento per l' inizio dell'operazione è comunque presso il rifugio Rossi alle ore 18.00 . Pertanto chi desiderasse raggiungere la Pania fin dal mattino tenga presente quanto sopra. Al rifugio ci dividiamo le fiaccole e saliamo sul crinale lungo il canalone dell' Inferno. Iniziamo quindi la posa delle fiaccole partendo dal colle che degrada verso il Pizzo delle Saette per risalire fino alla Croce di vetta. Nel frattempo gli amici del soccorso alpino posizionano le fiaccole sulla cresta est. Al termine dell'operazione ci ritroviamo tutti insieme ai piedi della Croce per un brindisi di auguri. Poi, mentre inizia il tramonto del sole, regalandoci stupende visioni dai mille colori, procediamo all'accensione delle fiaccole , che brilleranno tutta la notte lassù contro il cielo. Scendiamo quindi, con l'aiuto di torce elettriche, al Rifugio, ove consumiamo tutti insieme la cena in allegria. Il ritorno avviene nel pieno della notte lungo il sentiero normale. Munirsi di torcia elettrica, meglio se frontale. Tempo di cammino previsto ore 5.00 ca. Dislivello mt. 800 ca. Difficoltà EE ( escursionisti esperti, in considerazione che operiamo in ore notturne )- Referente per la manifestazione . Berni Giuseppe - cell. 3333700703 ) N.B. In caso di maltempo la manifestazione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 3 Agosto 2016 - mercoledì -
Percorso: Arnetola - M. Tambura - Rifugio Conti - Arnetola
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la valle di Arnetola, transitando da Vagli Sopra. Da qui iniziamo la salita lungo un sentiero che percorre in buona parte una vecchia via di lizza. Raggiunta un strada marmifera la seguiamo sulla destra sino ad incontrare un casotto in muratura. Qui formiamo due gruppi A e B. Il gruppo A inizia a salire sul ripido sentiero - n. 146 - che parte proprio dal casotto. Trattasi di una ripido ed assolato sentiero, con molti scalini, approntato dai cavatori per raggiungere il posto di lavoro. Al termine della salita ci troviamo di fronte ad una bastionata rocciosa. che superiamo salendo una breve via ferrata, dopo aver indossato imbraco con kit da ferrata e casco ( obbligatori ). Si perviene così alla focetta dell'Acqua Fredda a quota mt. 1600 ca. Scendiamo ora lungo un ripido sentiero con l'ausilio, nei punti più esposti, di corde metalliche fisse, fino a raggiungere il rifugio N. Conti ( mt. 1420 ). Il gruppo B continua il cammino lungo la strada marmifera. Superata l' ultima cava inizia la famosa Via Vandelli, in molti tratti ancora su fondo originale. Si segue il sentiero n. 35 che dopo una lunga salita porta al Passo Tambura ( mt. 1620 ). Qui si prospettano due possibilità. 1) scendere sempre sulla Vandelli sino alla finestra Vandelli, da dove, sulla sinistra, un marcato sentiero raggiunge in breve il rifugio Conti. 2) Salita per crinale sulla vetta del M. Tambura ( mt. 1895 ), ove viene consumato il pranzo al sacco per poi scendere al rifugio Nelli per un caffè.Tempo previsto ore 5.30 ca. per la via diretta al rifugio Nelli- ore 7.00 ca con la salita alla vetta M. Tambura.Dislivello mt. 800 ca per la via diretta al rifugio - mt. 1100 con la salita alla vetta. Difficoltà . Gruppo A - EEA (escursionisti esperti con attrezzatura ) - Gruppo B1 - E ( escursionisti ) - Gruppo B2 ( escursionisti esperti ). Direttori di gita - Gruppo A Martiri Loris - cell. 3332946188 - Gruppo B Pennacchi Giuliana - cell. 3209555491 - Per prenotazione pranzo al rifugio telefonare entro le ore 12 di martedì 2 Agosto.


Data: 30 Luglio 2016 - sabato -
Percorso: Vetricia - M.Giovo - Lago Santo - Vetricia
Partenza: ore 6.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Come da tradizione anche quest'anno il gruppo Senior è presente alla Festa dei Comuni al Lago Santo Modenese. Con mezzi propri raggiungiamo la Vetricia ( mt. 1300 ca. ). Da qui iniziamo il nostro cammino salendo, lungo il sentiero n. 20, fino alla Porticciola ( mt. 1700 ca. ). Proseguiamo ora sul sentiero di crinale n. 00 , che ci porta alla sommità del M. Giovo ( mt. 1991 ). Sosta panoramica e proseguiamo ancora per un breve tratto sul crinale, sino a svoltare a sinistra su di un sentiero molto ripido ( porre la max attenzione ) che ci porta direttamente al Lago Santo, nei pressi del Rifugio Vittoria ( mt. 1501 ). Qui partecipiamo alla S. Messa che viene celebrata nella cappella del lago. Al termine pranzo preparato dal personale Asbuc di Barga e dagli alpini emiliani, che consumeremo all' ombra dei faggi, con musica e canti. Intorno alle ore 15 iniziamo il cammino di ritorno salendo al passo della Boccaia, transiteremo dai Campi di Annibale, le Fontanacce fino a raggiungere nuovamente la Porticciola. Da qui lungo il sentiero dell'andata torniamo alla Vetricia. Tempo previsto ore 5.00 ca. - Dislivello mt. 900 ca. - Difficoltà EE - escursionisti esperti nel tratto di discesa al Lago Santo - Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 20 Luglio 2016 - mercoledì -
Percorso: Rif. forestale Casentini - Tre Potenze, Lago Nero - Rif.Casentini
Partenza: ore 7.00 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il piccolo parcheggio situato a breve distanza dal rif. Forestale Casentini ( mt. 1230 ). Da qui prendiamo sulla destra il sentiero n. 24 per boschi e praterie e con ripida salita finale ci porta al rifugio forestale " Fontana a Troghi ( chiuso, a quota mt. 1290 ). Breve sosta ristoratrice ai tavoli esterni del rifugio. Poi proseguiamo il nostro cammino sul sentiero n. 12, che seguiremo a lungo su un panoramico crinale. Lungo il percorso, nella parte finale, possiamo ammirare delle belle incisioni rupestri, eseguite da un pastore circa 100 anni fa. Infine una ripida salita finale ci conduce alla Foce di Campolino a quota mt. 1785 . Altra breve sosta per proseguire poi sulla nostra sinistra lungo ampie praterie in un continuo saliscendi fino a raggiungere il Lago Nero, nei pressi del quale sorge l' omonimo rifugio, non sempre aperto a quota mt. 1730 . Possibilità di ascensione , in circa 30 ' alla sommità del panoramico Monte Tre Potenze ( mt. 1940 ). Sosta per pranzo al sacco nei pressi del rifugio, ove, non troppo distante vi è una fresca sorgente. Riprendiamo poi il cammino sul sentiero n. 3 , passando nei pressi del piccolo, ma caratteristico Lago Piatto e successivamente , con una breve salita, il Passo di Annibale ( mt. 1814 ), ove si narra sia passato Annibale con i suoi elefanti. Continuiamo in lieve discesa per praterie fino a raggiungere Foce a Giovo ( mt. 1674 ), ove transita la Strada Ducale. Noi proseguiamo in discesa sul sentiero n. 16 fino ad incontrare il Rifugio Casentini al Mercadello del CAI di Lucca. Sosta per un drink e proseguimento sullo stesso sentiero fino a tornare al parcheggio delle macchine, Tempo previsto ore 6.30 ca. - Difficoltà EE - escursionisti esperti, non per difficoltà tecniche, ma solo per la lunghezza del percorso che richiede un buon allenamento. Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 )


Data: 14 Luglio 2016 - giovedì -
Percorso: S. Pellegrino - M. Spicchio - Rif. Burigone - S. Pellegrino
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Raggiungiamo S. Pellegrino ( mt. 1524 ) con mezzi propri. Da qui iniziamo a salire lungo la bella mulattiera alle spalle dell'abitato, fino a raggiungere " Il Giro " ( mt. 1627 ), con i suoi grossi cumuli di pietre qui portate dai devoti di S. Pellegrino per penitenza. Proseguiamo per un breve tratto su strada forestale, che presto lasciamo per prendere la via di crinale ( sentiero 00 ). Percorriamo piccoli boschetti di faggio ed ampie praterie, con bellissimi panorami sulla nostra valle e su quella emiliana. Raggiungiamo la sommità del M. Spicchio ( mt. 1657 ) . Proseguiamo ancora in saliscendi su verdi prati fino ad una massima altezza di mt. 1693. Qui svoltiamo a destra e scendiamo attraverso un bosco di faggi sulla strada forestale. Prendiamo il lato destro in discesa e proseguiamo sulla stessa fino ad incrociare, sulla sinistra, una nuova strada forestale. Camminiamo a lungo su questa strada, superando anche vari casolari sparsi nel bosco, fino a pervenire al bellissimo Rifugio Burigone ( mt. 1420 ca.), una bella costruzione con ampi panorami sulla nostra valle. Sosta per il pranzo - Poi continuiamo sulla stessa per circa km. 2,5 fino a pervenire nuovamente a S. Pellegrino. Tempo totale previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al Rif. Burigone - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - Prenotazione pranzo entro ore 13 di mercoledì 13 Luglio. N.B. In caso di pioggia l'escursione verrà rinviata ( decisone che verrà presa entro mercoledì pomeriggio )


Data: 10 Luglio 2016 - domenica -
Percorso: Sul percorso della SKY RACE
Partenza: ore 6.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: In questo giorno prende il via da Fornovolasco - ore 8.30 - una delle più prestigiose corse in montagna ,la SKY RACE , organizzata dal Gruppo Podistico Parco Alpi Apuane. Il nostro gruppo è presente sul percorso della corsa per assistenza ai concorrenti. Tre i punti presidiati dai nostri soci . Foce di Valli a quota mt. 1260 , ove funzionerà un posto di ristoro con acqua e sali. Al Rifugio E. Rossi alla Pania a quota mt. 1609 con ricco ristoro con dolci e bevande varie. Sulla Pania della Croce a quota 1850 ca. ancora con acqua e sali. Invitiamo pertanto i nostri soci ad essere presenti lungo il percorso di questa bellissima gara per aiutare ed incitare i concorrenti. Il percorso è il seguente : Fornovolasco - Foce di Petrosciana - M. Forato - Foce di Valli - Passetto degli uomini della Neve - Rifugio E. Rossi alla Pania - Vetta Pania della Croce - Rifugio Del Freo a Mosceta - Rifugio Fania - Località S. Rossore - Foce di Valli - Fornovolasco - Referente responsabile dell' organizzazione : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 -


Data: 6 Luglio 2016 - mercoledì -
Percorso: Piglionico - Pania Secca - Piglionico
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Per i dettagli si rimanda all'escursione in programma il 17 Giugno e non effettuata per maltempo. Gruppo A sale alla Pania Secca lungo la via dei " Denti " - Difficoltà EEA (escursionisti esperti con attrezzatura ) . Obbligatori imbrago e casco -Numero chiuso max 8 persone - Direttore gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 - Gruppo B sale sulla Pania Secca per la via normale - Difficoltà E (escursionisti ) -Direttore gita : Pennacchi Giuliana - cell.3209555491 ) . Per tutti pranzo al Rifugio E. Rossi - Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 di martedì 5 luglio , telefonando al direttore di gita con cui si intende effettuare l'escursione.


Data: 29 Giugno 2016 - mercoledì -
Percorso: Passo delle Forbici - Monte Prado - Passo delle Forbici
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Raggiungiamo il Passo delle Forbici ( mt.1570 ca ) con mezzi propri. Iniziamo subito a salire lungo il sentiero 00 che ci conduce a Bocca di Massa ( mt. 1800 ca. ). Proseguiamo sul bellissimo sentiero panoramico che passa poco al disotto del M. Vecchio e poi, con una lieve salita. ci porta sulla vetta del M.Prado , il monte più alto della Toscana a quota mt. 2054. Sosta per pranzo al sacco . Dalla vetta , sempre seguendo lo 00 scendiamo per un breve tratto fino ad incrociare, sulla destra, il sentiero n. 631 che ci conduce all' incantevole piccolo lago Bargetana ( mt. 1760 ). Dal lago scendiamo sulla sottostante strada forestale ed n breve siamo al Rif. Cesare Batttisti ( mt.1750 ca. ) Breve sosta ristoratrice poi saliamo al Passo Lama Lite e sul sentiero n. 605 scendiamo al Rifugio Segheria all' Abetina Reale ( mt. 1400 ca. ). Altra sosta presso la freschissima fonte che sgorga nei pressi del Rifugio e poi seguendo la comoda strada forestale saliamo nuovamente al Passo delle Forbici ( 1570 ca. ). Tempo previsto ore 5.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E+ ( escursionisti allenati ). Pranzo al sacco - Direttore gita : Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 )


Data: 22 Giugno 2016 - Mercoledì -
Percorso: Arni - M. Sumbra - Isola Santa
Partenza: ore 7.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Arni ( mt. 900 ca. ). Iniziamo subito una ripida salita sul sentiero n. 144 , assediato da cespugli spinosi fino al primo crinale. Qui la visuale si allarga ed il sentiero prosegue su solide rocce, deviando a sinistra. Con un lungo giro si superano alcuni tratti abbastanza esposti, anche se questi passaggi sono facilitati da scalini scolpiti sulla roccia dai pastori che frequentavano la zona in tempi passati. Superato un lungo traverso raggiungiamo il crinale che scende dal M. Fiocca, in località denominata " Malpasso ". Il sentiero ora scende leggermente ed incontriamo ancora qualche tratto esposto fino a pervenire al Bosco del Fatonero, un' oasi di verdi faggi circondata da nude rocce ed aperte praterie. Molte leggende di fate, linchetti ed altre stregonerie sono nate in questo bosco, una volta molto frequentato da pastori. Notiamo anche una piccola targa che ricorda la morte di uno di essi, causata da un fulmine. Superato il bosco si prosegue su sentiero in mezzo a ripide praterie fino a raggiungere il Passo del Contapecore ( mt. 1472 ), così denominato perchè i pastori , facendo passare il gregge tra due strette pietre, potevano agevolmente contare il numero dei capi. I prati sopra il passo del Contapecore sono noti per la grande quantità di orchidee selvatiche che vi nascono. Superiamo infine una levigata e caratteristica lastronata di marmo biancoe perveniamo al Passo Fiocca ( mt. 1500 ). Al passo lasciamo il sentiero n. 144 e , sulla sinistra, ci immettiamo sul sentiero n. 145 che ci conduce, superando anche un tratto attrezzato con corda metallica, alla vetta del panoramico M. Sumbra a quota mt. 1765. Sosta per pranzo al sacco. Dopo il meritato riposo iniziamo a scendere, sempre seguendo il sentiero n. 145, prima su ampie praterie , poi su rocce fino a raggiungere il bosco di faggi. Giunti in una zona ove è posizionato un tavolo legno, giriamo a destra ed iniziamo a scendere velocemente verso Capanne di Careggine, superando anche una caratteristico stretto intaglio naturale sul crinale roccioso delle Coste del Giovo. Da Capanne di Careggine un' ultimo sbalzo ci conduce a Isola Santa( mt. 650 ), ove abbiamo lasciata la mattina una macchina per gli autisti. Tempo di cammino previsto ore 6 - 6.30 ca. - Dislivello totale mt. 950 ca. - Difficoltà EE ( escursionisti esperti sia per tratti esposti , sia per la lunghezza del percorso ). Pranzo al sacco. - Direttori di gita : Berni Giuseppe ( cell. 3333700703 9 e Pieri Giuseppe ( 3247822395 ).


Data: 17 giugno 2016 - venerdì -
Percorso: Piglionico - Pania Secca - Piglionico
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Raggiunta la località Piglionico ( mt. 1100 ), formiamo due gruppi : A Alpinistico e B escursionistico. Il gruppo A sale sulla vetta superando tre spuntoni rocciosi denominati " I denti della Vecchia ". Per questo percorso è necessario munirsi di imbrago e casco, in quanto superiamo diversi tratti con l' aiuto di corde. La salita inizia al termine della strada asfaltata. Il percorso comincia subito in salita , seguendo praticamente la cresta nord, prima in un rado bosco di faggi, poi su roccia. In breve siamo nella caratteristica zona dei " Denti " , che superiamo con l'aiuto di corde in un continuo saliscendi. Al termine inizia una ripida salita su roccette ed erba, molto esposta, da superare con molta attenzione e cautela. Raggiunta l' antecima della vetta ci caliamo, sempre con l'aiuto di corde, per circa 20 metri fino ad un intaglio. Rimane ora l' ultimo sbalzo roccioso, anche questo abbastanza impegnativo, che ci conduce sulla vetta della Pania Secca ( mt. 1711 ). Gruppo B - Raggiunta la cappellina del Piglionico segue il sentiero n. 7 fino ai prati della Pania. Qui abbandona il sentiero principale per immettersi sulla sinistra su di un sentiero secondario che conduce alla base della Pania Secca. La salita alla vetta avviene per tracce di sentiero , in un primo tempo sulla sinistra del crinale per poi proseguire direttamente lungo il panoramico crinale. Sulla vetta ricongiungimento dei due gruppi. Breve riposo e foto ricordo. Discesa al Rifugio Rossi per la stessa via di salita. Al rifugio ci attende Antonello con la sua gustosa pastasciutta , dolce e brindisi finale. Per il ritorno al Piglionico seguiamo tutti insieme il sentiero n. 7 . Tempo previsto per il gruppo A ore 5 ca. Per il gruppo B ore 4.30 ca. Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà per il gruppo A) EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) - Per il gruppo B) E ( escursionisti ) - Direttori gita : Martiri Loris ( parte alpinistica ) cell. 3332946188 - Berni Giuseppe ( logistica ) cell. 3333700703 - N.B. In caso di tempo incerto o con terreno particolarmente bagnato l'escursione potrà essere variata, sempre restando nel gruppo delle Panie. N.B. PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TELEFONANDO A BERNI - 3333700703 - ENTRO MERCOLEDI'15 GIUGNO -


Data: 8 Giugno 2016 - mercoledì -
Percorso: Ferrata Monte Penna di Civago e Ferrata Barranco del Dolo
Partenza: ore 6.30 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Civago. Parcheggiate le macchine lungo la strada nei pressi del paese con circa 20' di cammino siamo all'inizio della ferrata Barranco del Dolo. Trattasi di una ferrata non molto lunga( prevista 1 ora per la percorrenza totale) , che si sviluppa lungo il torrente Dolo, ma classificata " difficile " , in particolare per due passaggi piuttosto tosti. Ovviamente sono necessari imbrago munito di discensore , kit di ferrata e casco. Consigliabili guanti di protezione. Il ritorno alle macchine dal termine della ferrata richiede solo 10'. Riprendiamo quindi le macchine e ci spostiamo a Case Civago. A questo punto abbiamo due possibilità : gruppo a) salita ferrata del M. Penna in circa 1h 15'. Anche questa ferrata è classificata difficile, con un un passaggio veramente impegnativo. Lo sviluppo totale è di mt. 230 con un dislivello di mt. 150 ca. , anche se il dislivello totale, incluso il percorso per l'attacco assomma a mt. 400 ca. Al termine della ferrata un facile sentiero porta al Rifugio Ospitale di S. Leonardo . Gruppo B ) : da Case Civago prosegue il cammino lungo la strada sterrata ed in circa 45' raggiunge il Rifugio S. Leonardo, ove attende i percorritori della ferrata. Pranzo al sacco al Rifugio od a Case Civago ( da stabilire ). Tempo totale previsto con la salita delle due ferrate ore 5 ca. - Con solo ferrata del Dolo ore 3.30 ca. Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura ) Direttori di gita : Martiri Loris (cell. 3332946188 ) per la parte alpinistica - Berni Giuseppe cell.3333700703 ) per la parte escursionistica. N.B. In caso di tempo incerto l' escursione verrà rinviata e decideremo insieme un'alternativa meno impegnativa.


Data: 25 Maggio 2016 - Mercoledì -
Percorso: Rif. Donegani - Punta Questa - Finestra Grondilice - Rif. Donegani
Partenza: ore 7.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo il Rifugio Donegani in Val Serenaia ( mt. 115o ). Prendiamo il sentiero n. 37 per arrivare a Foce a Giovo ( mt. 1495 ). Ora iniziamo a scendere , sempre seguendo il sentiero n. 37 , verso la Capanna Garnerone ( mt. 1260 - fonte ) per risalire a Foce Rasori ( mt. 1315 ). Dalla foce prendiamo il sentiero n. 168, che lasciamo dopo un breve tratto, per seguire sulla sinistra tracce che conducono alla Punta Questa ( mt. 1524 ) e torrione Figari. La salita alla Punta, come pure l'avvicinamento alla sua base richiedono molta attenzione. Eventualmente percorreremo alcuni tratti, in particolare in discesa, con l' aiuto di corde. Dalla vetta della Punta dobbiamo scendere nuovamente , per la stessa via di salita, a Foce Rasori ( mt. 1315 ). Eventualmente chi non volesse salire alla Punta Questa può attendere il ritorno degli alpinisti ( 1 h. 30' ca. ) passeggiando nei dintorni della Foce, dalla quale si godono splendidi panorami.Con tutto il gruppo riunito da Foce Rasori prendiamo il sentiero n. 186 che con una salita abbastanza ripida ci porta alla Finestra del Grondilice a quota mt. 1773. Facoltativa la salita sulla vetta del M. Grondilice ( mt. 1808 ) , molto breve ma abbastanza impegnativa. Dalla Finestra del Grondilice in breve scendiamo al Rifugio Orto di Donna ( mt. 1496 ). Dal rifugio ( chiuso ) percorriamo il lungo sentiero n. 180 fino a tornare nuovamente al Rifugio Donegani. Sosta per un drink , sull' ampia panoramica terrazza, sotto lo sguardo del M. Pisanino. Tempo previsto per il programma completo ore 7.30 ca. - Dislivello totale mt. 1200 ca. - Difficoltà EE+ ( escursionisti esperti ben allenati )- Pranzo al sacco - Direttore gita : Martiri Loris - cell. 3332946188 -


Data: 18 Maggio 2016 - Mercoledì -
Percorso: Palagnana - M. Croce - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la località il Pioppo ( mt. 930 Palagnana ) . Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 135, nella parte iniziale abbastanza ripido. Superiamo una fonte e poco dopo perveniamo al Termine , così denominato perchè vi era il confine tra il Ducato di Lucca ed il Granducato di Toscana, come riportato da lettere apposte su grosse pietre. Siamo a quota 1119,ora il sentiero ( n. 108 ) prosegue su leggeri saliscendi fino alle praterie iniziali del M. Croce . Iniziamo ora la salita lungo un facile crinale ed in mezzo ad un mare di profumate giunchiglie. La fioritura è già in atto da vari giorni, ma speriamo che lo spettacolo sia ancora ben visibile. Tra foto, profumo di giunchiglie ed il bellissimo panorama sul gruppo delle Panie raggiungiamo la vetta a quota mt. 1314, ove il panorama si allarga a 360°. Dopo una meritata sosta, iniziamo la discesa lungo il sentiero, ripido ed un poco disagevole, che segue il crinale sud. Al termine della discesa, da percorrere con attenzione, troviamo nuovamente il sentiero n. 108 con il quale raggiungiamo la Fonte del Pallino ( mt. 1076 ). Qui inizia una spettacolare discesa, facilitata anche dalla presenza di alcune corde metalliche e da scalini scavati a mano nella roccia ( si chiama infatti via delle scalette questo passaggio ) fino a raggiungere la Foce delle Porchette ( mt. 982 ). Iniziamo una breve discesa sul sentiero n. 8 , ma presto lo lasciamo, imboccando un sentiero, non segnalato, sulla sinistra. Superiamo un canale ed una breve salita e poi proseguiamo lungo un bel sentiero panoramico, tra capanne di pastori ed abitazioni, fino a tornare nuovamente al Pioppo.Tempo di cammino previsto ore 4 ca. - Dislivello totale mt. 500 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Pranzo al sacco - Direttori di gita : Giampieri Guido cell. 3474086124 ) e Berni Giuseppe ( 3333700703 ). N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà annullata.


Data: 5 Maggio 2016 - giovedì -
Percorso: Palagnana - Foce Grattaculo - Baita Scoiattoli - Foce Porchette - Palagnana
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri si raggiunge Palagnana ( mt. 750 ca. ). Si prosegue sul sentiero n. 3 fino all' Alto Matanna ( m. 1039 ) . Sempre lungo lo stesso sentiero si supera il crinale ed in lieve discesa si transita dalla località Toggiano fino a raggiungere la Foce di Grattaculo ( mt.900 ca.). Dalla foce si svolta a destra sul sentiero n. 121. che attraverso un continua saliscendi sotto le incombenti pareti del M. Matanna ci conduce prima al Rif. Forte dei Marmi ( mt. 852 ) e con una breve risalita alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ). Sosta pranzo . Il ritorno avviene lungo la bella mulattiera che transita da Fonte Moscoso ( acqua freschissima alla sorgente a quota 800 ca. ) e risale alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ) per ridiscendere infine a Palagnana . Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttore gita : Martiri Loris cell. 3332946188 - N.B. PER PRENOTAZIONE PRANZO CONTATTARE LORIS ENTRO LE ORE 12 DI MERCOLEDI' 4 MAGGIO 2016.


Data: 20 Aprile 2016 - mercoledì -
Percorso: Ferrata Sant'Antone ( Monti Pisani )
Partenza: ore 7.30 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Classico appuntamento primaverile dei Senior con la Ferrata di Sant'Antone. Con mezzi propri superiamo il centro di Buti e dopo circa Km 4 parcheggiamo le auto in un piccolo spazio a bordo strada. Poi percorriamo un breve tratto di strada asfaltata ed un cartello sulla destra ci indica la via della ferrata. In circa 10' siamo all'attacco. La salita della ferrata è alquanto impegnativa con vari passaggi tecnici che impegneranno gli escursionisti. E' infatti necessario affrontare la ferrata con un buon allenamento fisico e ... mentale.Il percorso si sviluppa,oltre che in salita,anche in discesa e con vari tratti in orizzontale. La roccia è ottima. Il percorso è segnalato da numeri posti ad ogni chiodo, in totale se ne conteranno ben 178. Al chiodo n. 64 vi è l'unica via di uscita. Ovviamente obbligatorio imbraco con kit di ferrata e casco, vivamente consigliabili guanti.Al termine un libro di vetta raccoglierà le nostra impressioni. Tempo previsto ore 2 circa, anche se è molto soggettivo, date le difficoltà. Dislivello di appena mt. 140 ca. ( valore simbolico )- Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura)Direttore gita : Martiri Loris - cell, 3332946188 - Per festeggiare la salita sulla via del ritorno ci fermiamo al " Rustichetto " di Antraccoli per un primo piatto ed un brindisi.


Data: 14 Aprile 2016 - giovedì -
Percorso: Anello del M. Freddone
Partenza: ore 8.00 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo la località Tre Fiumi ( mt. 750 ca.) prima della galleria del Cipollaio. Da qui iniziamo a salire lungo il sentiero n. 129 e perveniamo all' incantevole alpeggio di Campanice ( mt. 890 ca. ), una volta abitato da parecchie persone nel periodo estivo. Recentemente è stata restaurata la bella chiesina. Il sentiero prosegue bel bosco di faggi, in alcuni tratti anche abbastanza ripido, fino a raggiungere la località Fociomboli ( mt. 1282 ). Il nostro percorso prosegue ora in discesa sul sentiero n. 11,una bella mulattiera che attraversa ruscelli, splendide praterie in fiore, casette ristrutturate, cappelline votive. L' ultimo tratto che conduce alla bella Chiesa del Puntato si svolge lungo un suggestivo vialetto contornato da faggi.Dalla chiesina scendiamo per prati al Rifugio La Quiete , attraversiamo un ponticello ed iniziamo a salire in un bosco di castagni fino a pervenire al caratteristico Rifugio Il Robbio( mt. 1000 ca.). Qui Mauro ci ha preparato il pranzo, che consumeremo all'aperto se il tempo è buono. Dopo il pranzo ci attende una breve risalita per immetterci sul sentiero n. 128 in mezzo ad un bel bosco di di faggi e che con un lungo giro in discesa ci riconduce sulla strada di Arni. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ). - Direttore gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 ). N.B. Per prenotazione pranzo telefonare a Berni tassativamente entro martedì 12 Aprile.


Data: 6 Aprile 2016 - mercoledì -
Percorso: Anello del M. Forato
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Fornovolasco ( mt. 500 ca, ). Iniziamo a salire lungo il sentiero n. 130 fino a raggiungere Foce di Valli ( mt. 1260 ). Breve riposo e ci immettiamo sul ripido sentiero n. 7, che, con una lunga discesa ci conduce a Collemezzana. Incantevole luogo, noto per la vicenda di guerra legata al Nonno, un anziano signore che in tempo di guerra con il suono del suo corno avvisava i partigiani dell'arrivo dei tedeschi. Fu ucciso da questi ultimi considerato come spia dei partigiani. Da Collemezzana inizia un lungo cammino sul sentiero n. 124, dapprima tra boschi selvaggi, poi incontriamo alcune abitazioni ristrutturate in luoghi incantevoli. Ci fermiamo in uno di questi posti per il pranzo al sacco. Poi proseguiamo in lieve salita fino a pervenire alla Foce di Petrosciana ( mt. 961 ). Lungo il sentiero n. 131 raggiungiamo Casa del Monte ( mt. 723 ). Ora prendiamo il sentiero n. 12 che con una lunga piacevole discesa ci conduce sul sentiero n. 6 nei pressi della Tana che Urla ed in breve siamo al punto di partenza. Tempo previsto ore 5.30 ca. - Dislivello totale mt. 850 ca. Difficoltà EE ( escursionisti esperti, per la lunghezza del pecsorso e per la percorrenza del difficile sentiero n. 7 dalla Foce di Valli a Collemezzana ). Direttore gita : Berni Giuseppe 8 cell. 3333700703 )


Data: 31 Marzo 2016 - giovedì -
Percorso: Lucchio - Memoriante - Penna di Lucchio - Lucchio
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Lucchio ( mt. 700 ca. ). Da qui prendiamo il sentiero n. 84 che ci conduce alla base del M. Memoriante ( mt. 1o49 ). La salita alla vetta richiede un'esperienza alpinistica ed eventualmente possiamo effettuare la stessa con l'aiuto di corde nella prima parte. Infatti superato il primo salto di rocce il cammino diventa più semplice e si raggiunge la vetta del m. Memoriante ( mt.1151 ) senza ulteriori problemi.Anche la discesa richiede molta attenzione e non escludiamo l' impiego di corde. Tornati alla base del Memoriante ci attende una ripida salita per crinale per arrivare alla vetta della Penna di Lucchio ( mt. 1176 ). Sosta per il pranzo al sacco di fronte ad un magnifico panorama. Anche la discesa della Penna , seppure molto più semplice del Memoriante, richiede attenzione. Alla base del monte siamo in località Calcinaia ( mt. 946 ). ove si nota la struttura di un grande forno per la calce, da cui il nome. Da qui iniziamo a scendere lungo il sentiero n. 86 che ci riconduce a Lucchio.Se avremo tempo visita al caratteristico borgo ed alle rovine della sua rocca. Tempo totale previsto ore 5 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà EE ( escursiuonisti esperti ) - Pranzo al sacco - Direttore gita : Martiri Loris ( cell. 3332946188 ) N.b. : in caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 17 Marzo 2016 - giovedì -
Percorso: Palagnana - M. Procinto - Palagnana
Partenza: ore 8.00 Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Palagnana ( mt. 750 ). Prendiamo il sentiero n. 3 e saliamo all' Alto Matanna ( mt. 1038 )Qui prendiamo il sentiero n. 5 che ci porta al Callare del Matanna ( mt. 1139 ). Ora iniziamo a scendere fino ad incrociare sulla destra uno stretto roccioso sentiero . Lo seguiamo transitando sotto le strapiombanti pareti del M. Nona , superiamo un piccolo ponticello legno ed in breve siamo all'attacco del M. Procinto a quota mt. 1000 ca. Indossati imbrago, casco e kit di ferrata , iniziamo a salire la verticale via ferrata fino alla vetta ( mt. 1173 )Sosta panoramica e fotografica. Poi scendiamo nuovamente la ferrata. Giunti alla base giriamo sulla destra lungo la cintura del Procinto. Poco dopo si incontra sulla sinistra un sentiero seminascosto. Il primo tratto roccioso è molto ripido e lo superiamo con l'aiuto di corde. Superato con calma questo tratto , il sentiero continua ancora abbastanza ripido e ghiaioso ( prestare molta attenzione ). Infine si sbuca nel bosco e scendendo leggermente si trova la mulattiera che sale alla Baita degli Scoiattoli ( mt. 900 ca. ), che in breve raggiungiamo. Meritata sosta per il pranzo . Il ritorno avviene lungo la bella mulattiera che scende prima a Fonte Moscoso ( mt. 800 ca. ) per risalire alla Foce delle Porchette ( mt. 982 ) e discesa finale su Palagnana. Coloro che non sono attrezzati per la via ferrata, dal Callare scendono direttamente alla Baita degli Scoiattoli, ove poi li raggiungeranno gli altri escursionisti per pranzare tutti insieme. Tempo previsto ore 5 ca. - Dislivello totale mt. 700 ca. - Difficoltà EEA ( escursionisti esperti con attrezzatura : imbrago, kit di ferrata. casco ) - Direttore di gita Martiri Loris ( cell. 3332946188 ) Prenotazione obbligatoria per il pranzo telefonando a Berni G. ( cell. 3333700703 ) entro martedì 15 Marzo 2016.


Data: 10 Marzo 2016 - giovedì -
Percorso: S.Margherita - S. Fruttuoso - Portofino
Partenza: ore 7.00 - Bolognana -Lisa bar sulla fondovalle -
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo S. Margherita Ligure ( uscita autostrada Rapallo ). Il nostro cammino inizia di fronte all'entrata del porto, dietro un distributore di benzina , lungo il sentiero contrassegnato + che ci conduce alla cappella della Madonna delle Neve , in località Nozarego. Dopo un breve tratto di strada asfaltata prendiamo una mulattiera sulla sinistra fino a pervenire in località Cappelletta delle Gave. Continuando su tratti in salita ed altri pianeggianti arriviamo al Mulino della Gassetta , punto sosta con tavoli picnic ed acqua potabile. Dopo una breve sosta si prosegue su strada carrozzabile fino ad incrociare un sentiero sulla sinistra ( contrassegnato da un quadrato ) .Proseguiamo su questo sentiero fino alla località Crocetta. Qui lasciamo il sentiero che prosegue verso l'alto e prendiamo quello di sinistra , che, superato un torrente, ci porta alla località Ghidelli. Anche qui abbandoniamo il sentiero verso l'alto e raggiungiamo in discesa la località Base O , da dove si inizia ad intravedere S. Fruttuoso. La discesa su S. Fruttuoso ed alla sua splendida Abbazia è piuttosto ripido ed un poco disagevole, ma abbastanza breve. Si arriva alla piattaforma degli elicotteri e poco dopo all'Abbazia ed alla spiaggia. Meritato riposo e visita alla famosa Abbazia dei Doria. Il ritorno fino alla base O avviene per la stessa via di discesa . Dalla Base O seguiamo il sentiero contrassegnato da due palle rosse , quasi sempre con splendida vista sul mare. Riattraversiamo in un punto più basso il torrente che abbiamo incontrato nell'andata fino a raggiungere la località Olmi . Da qui iniziamo a scendere verso il Golfo del Tigullio fino ad un crocevia con tavolo picnic. Si continua a diritto sul sentiero di sinistra che , in discesa, ci conduce direttamente a Portofino. Visita dell'incantevole luogo e ritorno a S. Margherita in circolare, volendo evitare i 7 Km. che ci separano da quest' ultima località. Pranzo al sacco. Tempo di cammino previsto ore 4.30 - 5 ca. - Dislivello totale mt. 400 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori di gita : Bianchi Maurizio ( cell. 3204443170 ) - Berni Giuseppe ( 3333700703 )N.B. iN CASO DI MALTEMPO L'ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.


Data: 2 Marzo 2016 - mercoledì -
Percorso: S.Cassiano di Controne - M. Pratofiorito - S.Cassiano
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo S.Cassiamo di Controni ( mt. 500 ca. ). Parcheggiate le macchine ci dirigiamo verso il piccolo paese di Cappelle, al termine del quale, nei pressi di una mestaina,iniziamo a salire lungo un'assolata e panoramica strada sterrata. Superiamno un bellissimo Cristo in legno e perveniamo alla Madonna di Carpineto, una bella cappellina costruita su di un colletto a quota mt. 837. Da qui inizia una lunga e ripida salita di cresta, su tracce di sentiero. La salita è interrota da un breve tratto di falsopiano in località Col di Luco ( mt. 895), ove troviamo un'altra piccola mestaina. Il cammino riprende per la ripida cresta, che diventa più dolce man mano che ci avviciniamo alla vetta. Finalmente siamo sulla cima del M. Pratofiorito a quota mt. 1297, di fronte ad un bellissimo panorama a 360°. Sosta in vetta per il pranzo al sacco. Iniziamo quindi a scendere,per il crinale opposto,fino alla foce ( mt. 1123) tra il M.Pratofiorito e M. Coronato. Possibilità di salire anche sulla vetta di quest' ultimo monte a quota mt. 1222. Dalla foce scendiamo lungo un sentiero, purtroppo parzialmente invaso dalla vegetazione, fino a raggiungere dei prati abbandonati. Superiamo a vista queste praterie fino a trovare una vecchia mulattiera. Attraversiamo una suggestiva caratteristica pietraia ed arriviamo sulla strada asfaltata nei pressi di un piccolo bar, ove faremo una breve sosta per un meritato caffè. Continuando su detta strada asfaltata in breve saremo nuovamente a S. Cassiano. Tempo di cammino previsto ore 4.30 - 5 ca. - Dislivello mt. 850 ca. ( più mt. 100 per eventuale salita sul M. Coronato) - Difficoltà EE ( escursionisti esperti). Direttore di gita : Berni Giuseppe. N.B. IN CASO DI MALTEMPO L'ESCURSIONE VERRA' RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.


Data: 18 febbraio 2016 - giovedì -
Percorso: GRAGNOLA - CASTEL DELL'AQUILA - MONZONE
Partenza: ore 7.35 - Stazione Barga-Gallicano ( Mologno )
Descrizione: Partenza in treno dalla stazione di Mologno ed arrivo a Gragnola ( mt.160 ) alle ore 9 circa, con sosta a Piazza al Serchio per la colazione. Breve visita del borgo, poi ritorniamo alla stazione, attraversiamo sulla destra la linea ferroviaria ed iniziamo a salire lungo una strada sterrata, che ci porta direttamente all' ingresso dell'antico, interesante Castel dell'Aquila ( mt. 318 ). Di questo importante ed imponente maniero sapremo tutto nella visita guidata che effettueremo e per la quale sarà necessaria oltre un ora. Costo del biglietto euro 5.00 . Dopo la visita si prosegue lungo una strada trattorabile alle spalle del castello. All'ultimo tornante si stacca una diramazione che conduce ad uno spiazzo . Si sale ora in mezzo ad una fitta pineta fino a raggiungere una canale divisorio. Si prosegue sulla sinistra lungo una bella mulattiera fino a raggiungere una casa isolata in località Campo di Noce ( mt. 395 ). Si sale ancora di quota e si sfocia in un'ampia radura( mt. 500 ca.) con stupendo panorama sul Pizzo di Uccello e delle altre vette apuane.Sosta per pranzo al sacco. In lieve discesa si perviene alla localtà Fazzano, un piccolo paese semi abbandonato . Si attraversa il paese ed all'ultimo gruppo di case si prende sulla sinistra un'ampia mulattiera, che scende verso Equi T. Al termine della mulattiera si devia a destra ed in breve siamo al paese di Mezzana ( mt. 355 ). Attraversiamo il paese e ci dirigiamo , sempre per strada asfaltata, all'interessante ed antico paese Monte dei Bianchi ( mt. 408 ). Visita del borgo e poi scendiamo lungo la strada asfaltata fino a Monzone (mt.200 ca. ). Sosta per un caffè e poi saliamo a Monzone Alto per una interessante visita del vecchio borgo e della sua chiesa, ove si trova una famosa scultura fatta da un allievo di Michelangelo. Scendiamo nuovamente a Monzone Basso, ove prendiamo il treno delle ore 16.42 con arrivo a Fornaci alle ore 17.33. Tempo di cammino previsto ore 4.4.30 ca - Dislivello mt. 450 ca. - Direttore gita Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. Munirsi del biglietto ferroviario - andata Staz. Barga-Gallicano - Gragnola - Ritorno Monzone - Barga-Gallicano N.B. In caso di maltempo l'escursione verrà rinviata a data da destinarsi.


Data: 11 Febbraio 2016 - giovedì -
Percorso: Pieve S.Lorenzo - Ugliancaldo - Minucciano - Pieve S.Lorenzo
Partenza: ore 7.35 Stazione Barga-Gallicano
Descrizione: Partenza con il treno delle ore 7.35 dalla stazione di Barga-Gallicano ( Mologno ) con arrivo alle ore 8.40 a Pieve S. Lorenzo ( sosta a Piazza al Serchio per colazione ). Da Pieve ( mt. 360 ca. ) prendiamo il sentiero n. 181. In breve attraversiamo il paese di Argigliano ( mt. 380 )e continuiamo per il sentiero in mezzo a castagneti fino a pervenire al caratteristico paesino di Ugliancaldo ( mt. 740 ca. ), con stupenda visione del Pizzo d'Uccello. Visita del borgo e della bella chiesa alla sommità del paese. La nostra escursione continua lungo la solitaria strada asfaltata che ci porta a Minucciano ( mt. 740 ca. ). Visita del borgo fino alla chiesa con il suo caratteristico campanile cilidrico. Scendiamo poi lungo una mulattiera che in breve ci porta sulla strada asfaltata. Deviamo sulla destra per il santuario della Madonna del Soccorso. Visita del santuario e pranzo al sacco. Riprendiamo il cammino attraverso un sentiero nel bosco che ci conduce ai ruderi dell'antico paesino di Bergiola, abbandonato dopo il catastrofico terremoto del 1920. Solo la piccola chiesa è stata recuperata alcuni anni fa. Attraversate le interessanti rovine del paese riprendiamo il sentiero indiscesa che ci conduce nella parte alta di Pieve S. Lorenzo. Visita al borgo ed alla sua antica interessante pieve con il caratterstico campanile ottagonale. Sosta per un caffè e partenza con il treno delle ore 15.20 con arrivo a Barga-Gallicano allre ore 16.05. Tempo previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 400 ca. - Difficoltà E (escursiuonisti ). Direttore gita : Berni Giuseppe . cell.3333700703 . N.B. Munirsi del biglietto ferroviario Barga-Gallicano - Minucciano-Pieve-Casola e ritorno. N.B. iN CASO DI MALTEMPO L'ESCURSIONE VERRà RINVIATA A DATA DA DESTINARSI.


Data: 3 Febbraio 2016 - mercoledì -
Percorso: Vinchiana - Deccio di Brancoli - Vinchiana
Partenza: ore 8.30 - Fornaci di Barga - Dolce Forno
Descrizione: Escursione gastronomica a Deccio per il tradizionale appuntamento annuale con la ... zuppa di cavolo nero, preparata per noi dalla simpatica Sonia e dalla mamma. Con mezzi propri raggiungiamo Vinchiana ( mt. 50 ). Da qui si inzia a salire lungo il sentiero n.202, seguendo l'antica mulattiera che ci porta al Santuario dell'Angelo ( mt. 200 ca. ), opera del Nottolini realizzata dal 1827 al 1830. Sosta panoramica sulla piana di Lucca. Proseguiamo ancora sullo stesso sentiero in mezzo ad un bosco mediterraneo fino a raggiungere una strada bianca ( mt. 400 ca. ). Svoltiamo a sinistra e percorriamo per alcuni kilometri questa strada fino ad incrociare sulla sinistra una strada forestale, che, con lievi saliscendi, ci porta al cimitero ed in breve,su strada asfaltata, al caratteristico paesino di Deccio ( mt. 500 ca. ) Raduno nella confortevole sala parrocchiale ove Sonia ci servirà la favolosa zuppa di cavolo nero, condita con olio extravergine di sua produzione. Segue un secondo di carne con contorno,dolce e caffè. Il ritorno,tempo meteo permettendo,avviene lungo la vecchia mulattiera che ci porta sulla strada asfaltata nei pressi della piccola diga Enel. In breve ,seguendo questa strada siamo di nuovo a Vinchiana. - Tempo previsto ore 3.30 ca- Dislivello mt. 500 ca. - Difficoltà : E ( escursionisti ) - Direttore di gita : Berni Giuseppe - cell. 3333700703 - N.B. L'escursione verrà effettuata anche in caso di pioggia. Eventualmente potremo variare il percorso, suddividendoci in più gruppi, oppure con la possibilità di raggiungere Deccio direttamente in macchina per chi lo desiderasse. IMPORTRANTE : PER IL PRANZO A DECCIO PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA TASSATIVAMENTE ENTRO DOMENICA 31 GENNAIO - TELEONO 3333700703 berni -


Data: 22 Gennaio 2016 - venerdì -
Percorso: Anchiano - Croce di Brancoli - Piaggione
Partenza: ore 8.00 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Con mezzi propri raggiungiamo Anchiano ( mt. 100 ca. ).Dal paese si percorre una nuova via facente parte dei Sentieri delle Colline Lucchesi ( S C L ),che conduce direttamente alla Croce di Brancoli. Questo sentiero è stato aperto dal CAI di Lucca nell'estate passata. Iniziamo con l'attraversamento del paese di Anchiano ed il percorso è ottimamente segnalato con tabelle legno. Ci hanno assicurato che tale segnaletica , preparata dal nostro amico Mauro, è sempre presente nei bivi che incontriamo e dovremmo percorrere il sentiero senza problemi di orientamento. Diciamo questo perchè questo sentiero non è mai stato percorso da alcun componente del nostro Gruppo. Si tratta pertanto di una nuova via che andiamo a conoscere e sarà divertente andare alla scoperta di essa, sicuramente guidati dalla segnaletica presente, segnaletica che ci conduce fino alla sommità del colle ove si trova la maestosa Croce di Brancoli ( mt. 700 ca. ). Da qui godiamo di un grandioso panorama a 360° . che spazia dalla piana di Lucca, alle vette appenniniche,alle svettanti vette delle Alpi Apuane. Sosta e pranzo al sacco. Il ritorno avviene su strade sterrate ed asfaltate,percorse in bici dall'amico Giorgio,fino a raggiungere il paese di Piaggione, ove la mattina abbiamo posizionate le macchine per il ritorno. Tempo di cammino previsto ore 5 circa - Dislivello totale mt. 650 ca. - Difficoltà E ( escursionisti ) - Direttori di gita : Berni Giuseppe ( 3333700703 ) e Rossi Giorgio ( 3494780162 )


Data: 13 Gennaio 2016 - mercoledì -
Percorso: Barga - Renaio - Barga
Partenza: ore 8.15 - Gallicano - Bar Sonia
Descrizione: Prima uscita 2016 con un'escursione ... distensiva. Partiamo da Barga( mt. 410 ) seguendo la strada asfaltata per Tglio. Giunti al bivio della vecchia rotabile per Renaio ,procediamo su questa strada,non escludendo qualche tratto sul sentiro CAI. Giunti a Renaio ( mt.1013 ),facciamo una breve sosta al bar del Mostrico . Continuiamo poi il nostro cammino per la strada che conduce alla Vetricia. Giunti al primo bivio seguiamo la strada sulla nostra destra,che in lieve discesa ci conduce alla località Betaia. Seguimo a ritroso il percorso fino a Renaio. Sosta per il pranzo al ristorante del Mostrico. Il ritorno a Barga avverrà in parte su strada asfaltata ed in parte lungo la vecchia mulattiera. Tempo di cammino previsto ore 4.30 ca. - Dislivello mt. 700 ca. - Difficoltà E (escursionisti ) - Direttore gita : Ghilardi Luano . N.B. Per prenotazione pranzo al Mostrico telefonare a Berni - cell. 3333700703 - entro le ore 12 di martedì 12 Dicembre 2016.